Attenzione
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 993

updated 3:55 PM CEST, Oct 21, 2017

Legge elettorale, Salvini replica ai Cinque Stelle: "Io venduto? Loro hanno abolito il reato di immigrazione clandestina votando col Pd..."

Non ci sta il leader leghista a prendersi dai grillini l'accusa di complicità con la maggioranza di centrosinistra per non essersi opposto al Rosatellum e alla fiducia. Ospite di Otto e Mezzo (La7) assieme ad Antonio Padellaro, risponde al M5S contrattaccando: "Se dici bianco, loro dicono nero e se dici nero, loro dicono bianco. Ma alla prova del governo a Roma, a Torino, a Livorno, a Bagheria fanno pena. Non si governa l’Italia coi no. Ai cittadini non interessa il Rosatellum" - (VIDEO)

Legge elettorale, D'Alema furioso col Pd: "Irresponsabile, così logora la democrazia. Gentiloni dipende da Renzi"

Parole molto dure dell'esponente di Mdp-Articolo 1 sulle mosse legate al Rosatellum: "La scelta di mettere la fiducia sulla conferma che non ci sono le condizioni minime per fare un'alleanza con il Partito democratico, protagonista non solo di scelte politiche sbagliate, ma con cui adesso entriamo in conflitto anche sui nodi fondamentali della democrazia" - (VIDEO)


"Con questa legge inaccettabile avremo un parlamento di nominati per la seconda volta nella stessa legislatura. È il segno dell'irresponsabilità del gruppo dirigente del Pd che logora la democrazia e apre la strada ai populismi". Lo ha detto Massimo D'Alema, parlando con i giornalisti a margine della manifestazione organizzata da Mdp-Articolo 1 al Pantheon contro la legge elettorale. "Gentiloni – ha aggiunto D'Alema – è più mite del suo predecessore ma politicamente dipende da Renzi". A chi gli chiedeva se sia possibile ipotizzare un ricorso alla Consulta in caso di approvazione del Rosatellum bis, D'Alema ha risposto: "Non so se ci sono i tempi perché la Consulta possa pronunciarsi".

Rosatellum, Di Battista: "Legge elettorale un colpo di Stato istituzionale"

Il deputato del Movimento 5 Stelle a "In mezz'ora in più": "E' un provvedimento che premia una coalizione per colpire noi. Invece di fischiare Venturagli italiani scendano in piazza contro una norma che non consente loro di scegliere chi li rappresenta". Sullo ius soli: "Il Ddl non arriverà al Senato ma se arrivasse noi ci asterremo. La questione deve essere trattata a livello europeo. Perché Veltroni fa gli appelli a noi invece di farli al suo partito, Delrio se è contro una scelta del suo governo si dimetta e non fare sciopero" 


"Hanno fatto una legge che premia una coalizione contro M5s, per me questo è un colpo di stato istituzionale. A due mesi dalle elezioni con tutto il mondo che chiede maggiore rappresentatività hanno fatto una legge che impedisce di fatto ai cittadini di eleggere i 2/3 del Parlamento questo colpo di stato istituzionale per colpire i cittadini e M5s noi ci opporremo in aula e mi appello a Matterella affinché non la firmi". Lo afferma Alessandro di Battista, deputato M5s a in mezz'ora in più.

"E' democratico un Paese che non garantisce i diritti dei cittadini che votano ma per andare contro una forza politica - ha detto ancora Di Battista -, io spero che non passi e mi auguro che Mattarella si ricordi dei vizi che aveva il Porcellum e l'Italicum spero che si accorga dei rischi. 

"Gli italiani non se la possono prendere solo con Casini, Renzi, Alfano e gli altri e non aver memoria. Gli italiani hanno una responsabilità. Non tiriamo su il Paese finché li italiani fischiano Ventura e non scendono in piazza contro una legge che non consente loro di scegliere chi li rappresenta". 

Parlando dello Ius soli, il deputato M5S ha detto che "il Ddl non arriverà al Senato ma se arrivasse noi ci asterremo. La questione deve essere trattata a livello europeo. Perché Veltroni fa gli appelli a noi invece di farli al suo partito, Delrio se è contro una scelta del suo governo si dimetta e non fare sciopero". 

(Fonte: Ansa)

La svolta animalista di Berlusconi: "Una battaglia di civiltà, la sosterremo in parlamento"

Il presidente di Forza Italia interviene a Milano alla presentazione del movimento creato da Michela Vittoria Brambilla: "Abbiamo fatto un sondaggio chiedendo se si fosse disposti a dare il voto a un movimento che avesse come suo punto primo la difesa dei diritti degli animali e dell'ambiente e la risposta è stata fantastica: il 20% su duemila persone ha detto 'sì'". Il suo intervento e quello della deputata azzurra nelle riprese de ilComizio.it - (VIDEO)


"Al mattino passeggio nel giardino di Arcore circondato dagli animali. Ho pecore e agnelli, sono straordinari: mi seguono quando passeggio in giardino, vivono insieme anche ai miei cani, e alle caprette. Ormai passeggio con un seguito di 13 animali e so quanto siano importanti per noi e per le nostre famiglie. Sono a tutti gli effetti dei membri della famiglia!
Anche per questo mi impegno, con Forza Italia, ad appoggiare in parlamento tutte le proposte di legge che mi arriveranno dal Movimento animalista. E penso che si debba cercare, anche nella ricerca scientifica, di favorire l'affermazione di un sistema che sostituisca la sperimentazione sugli animali".
 
 
L'ho detto Sivlio Berlusconi alla presentazione del Movimento animalista, creato da Michela Vittoria Brambilla, di cui l'ex premier è socio fondatore.

Leader Ue a Roma, il premier gay del Lussemburgo: "Vi presento mio marito". La reazione di Mattarella

Xavier Bettel, primo ministro lussemburghese, con consorte al seguito, accolto dalle autorità italiane in occasione della cerimonia per il sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma. La faccia del capo dello Stato e il simpatico siparietto con l'omologo Gentiloni - (GUARDA IL VIDEO)


Apertamente gay, Xavier Bettel, si è sposato il 15 maggio 2015 al municipio della capitale, con il suo compagno Gauthier Destenay, diventato così, il primo Premier dell'Unione europea, ad essersi sposato con un partner dello stesso sesso. L'avvenimento ha fatto molto eco nei media americani ed europei. Durante il suo mandato Bettel ha promosso il disegno di legge in favore del matrimonio tra persone dello stesso sesso, poi approvato il 18 giugno 2014 dal Parlamento del Lussemburgo, con 56 voti a favore e 4 voti contrari. La riforma, promulgata dal capo dello Stato e pubblicata in gazzetta ufficiale nel luglio dello stesso anno, è entrata in vigore il 1º gennaio 2015.

Elezioni anticipate, Napolitano contrario: "Nei Paesi civili si vota a scadenza naturale". Salvini lo massacra: "Nei Paesi civili chi tradisce il proprio Popolo viene processato, non viene mantenuto a vita"

Il leader leghista, rilancia l'accusa di tradimento della Nazione nei confronti dell'ex Presidente della Repubblica che sul quadro politico attuale aveva detto: "Per togliere le fiducia a un governo deve accadere qualcosa. Non si fa certo per il calcolo tattico di qualcuno". Reagisce anche Giorgia Meloni: "Vergogna! Basta con gli inciuci di palazzo, coi voltagabbana e i prestanome di qualcuno: il popolo sovrano vuole votare ora e scegliere un governo che faccia i suoi interessi #elezionisubito"


 

Nel dibattito sulla fine prima del tempo della legislatura, con conseguente ritorno alle urne, entra anche l'ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che si dice contrario al voto anticipato.

"Nei paesi civili alle elezioni si va a scadenza naturale e a noi manca ancora un anno", ha detto il senatore a vita. "Per togliere le fiducia a un governo deve accadere qualcosa. Non si fa certo per il calcolo tattico di qualcuno".

Parole che hanno scatenato la veemente reazione dei fautori della necessità del ritorno urgente alle urne, a cominciare da Matteo Salvini. "Nei Paesi civili chi tradisce il proprio Popolo viene processato, non viene mantenuto a vita", ha scritto su Twitter il leader leghista.

  

Nei Paesi civili chi tradisce il proprio Popolo viene processato, non viene mantenuto a vita.pic.twitter.com/dOGXFKfdMh

Il post di Salvini

 

 

A fargli eco, anche Giorgia Meloni: "Vergogna! Basta con gli inciuci di palazzo, coi voltagabbana e i prestanome di qualcuno: il popolo sovrano vuole votare ora e scegliere un governo che faccia i suoi interessi #elezionisubito".

 

Salvini affila le armi: "Al voto subito, con questa legge. Stiamo valutando se da soli o in coalizione". Primo strappo con Forza Italia in Veneto

In una conferenza stampa dopo il Consiglio Federale il segretario leghista annuncia la mobilitazione che tiene conto della possibilità che le elezioni politiche si svolgano il 23 aprile o a giugno. Poi avverte: "Chiunque voglia allearsi con noi dovrà sottoscrivere il nostro programma economico che prevede la tassa unica al 15%, il superamento dell'euro, della legge Fornero e degli studi di settore". E fa sapere che in Veneto i candidati sindaci del Carroccio non avranno il simbolo degli azzurri tra le liste a loro sostegno - (VIDEO)


"Le due strade, andare da soli o in coalizione, sono entrambe aperte e le stiamo esplorando". Lo ha detto a Milano il segretario della Lega, Matteo Salvini. In una conferenza stampa al termine della riunione del Consiglio Federale, Salvini ha precisato che, comunque, per le prossime politiche una decisione non è ancora stata presa dal partito. "Ma al centro c'è il programma - ha aggiunto - occorre che sia condiviso prima e non dopo il voto".

"Penso che alla fine si voterà con questa legge elettorale. Chiunque proponga modifiche parlamentari vuole solo tirare in lungo" ha ribadito, avanzando la richiesta di elezioni politiche "il 23 aprile" o al più tardi in giugno. Nel primo caso, ha osservato, "non ci sarà" tempo per fare primarie di centrodestra, se si vota a giugno invece sì. 

"Anche per risparmiare - ha poi aggiunto Salvini - chiediamo che il voto delle amministrative sia accorpato a quello delle politiche, il pallino è in mano a Renzi". In attesa di conoscere le scadenze, la Lega ha deciso di avviare la mobilitazione pre-elettorale. Salvini ha infatti riferito ai giornalisti che il 18 e 19 febbraio ci saranno appuntamenti "in tutta Italia" per ascoltare i cittadini, il tesseramento e la presentazione del programma economico. L'8 aprile ci sarà invece una manifestazione sull'immigrazione e la sicurezza a Milano.

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS

12°C

Milano

Mostly Cloudy

Humidity: 38%

Wind: 17.70 km/h

  • 22 Oct 2017 12°C 5°C
  • 23 Oct 2017 12°C 2°C