updated 5:24 PM CET, Nov 17, 2017

Inquinamento in Lombardia e mobilità sostenibile, firmato un accordo con la Q8 Petroleum

Mobilità sostenibile, non ci sara' solo più la Pubblica amministrazione a investire, firmato un accordo tra il Pirellone e la Kuwait Petroleum Italia - (VIDEO)


"In Lombardia ci apprestiamo ad una rivoluzione nel campo della mobilita' sostenibile". Cosi' l'assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile di Regione Lombardia Claudia Terzi, a margine della sottoscrizione del protocollo tra Regione Lombardia e Kuwait Petroleum Italia Spa per lo sviluppo della rete distributiva di carburanti a sostegno della mobilita' sostenibile e per la riduzione  dell'inquinamento atmosferico, oggi a Palazzo Lombardia.
ENERGIA ALTERNATIVA SOSTENIBILE - "Non ci sara' solo piu' la Pubblica amministrazione a investire - prosegue Terzi - ma ci sara' la collaborazione tra Pubblica amministrazione e un'azienda importante come la Kuwait Petroleum che si impegnerà, attraverso un fondo economicamente rilevante, a investire sui carburanti alternativi, carburanti di nuova generazione, come il metano, ma anche in infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici. Grazie a questo protocollo" - sottolinea l'assessore - "numerosi comuni lombardi verranno dotati di impianti di erogazione carburanti, dove i nostri cittadini potranno trovare, insieme al carburante tradizionale, anche quello alternativo. Un passaggio fondamentale" - conclude Terzi - "se vogliamo diffondere la cultura della mobilità sostenibile e della mobilità alternativa".

Fondamentale anche l'intervento dell'amministrazione delegato della Kuwait Petroleum Azzam Almutawa, che spiega come la società che rappresenta sia sempre in prima linea nella ricerca per abbattere l'inquinamento atmosferico prodotto dai carburanti tradizionali e come sia necessario investire sempre di più in questa direzione.

Fonte (LNews)

La via Lattea nasconde un misterioso oggetto di grosse dimensioni

Ci sono un sacco di cose nell'universo che continuamente bombardano di stimoli gli scienziati che stanno cercando di capirne il funzionamento. Un oggetto planetario OGLE-2016-BLG-1190Lb è stato scoperto, così massiccio che gli scienziati non sono sicuri se sia un pianeta gigantesco o una stella fallita (VIDEO)


Un grande team internazionale di ricercatori, nel giugno-luglio 2016 ha trovato il pianeta esaminando i dati acquisiti dal NASA Spitzer Space Telescope, dati forniti da un grande telescopio che stava guardando un evento in Microlensing. L'evento è stato individuato grazie alla collaborazione con l'Operazione Lensing Optical Gravitational (OGLE), un progetto astronomico polacco affidato all'Università di Varsavia, che utilizza un telescopio da 1,3 metri di raggio, montato nell'osservatorio di Las Campanas in Cile.

La Microlensing è una sorta di tecnica che utilizza la luce gravitazionale, con questa tecnica un grande oggetto - come una stella o una galassia - in primo piano piega la luce proveniente da un oggetto in background, in modo che l'oggetto di sfondo, altrimenti invisibile, possa essere visto da un osservatore posto di fronte ad esso. E se un oggetto scuro, come un pianeta, passa attraverso la luce piegata dall'oggetto di sfondo, può essere a sua volta visualizzato e osservato. L'oggetto planetario (che definiremo Pianeta) scoperto utilizzando appunto questo metodo si trova al centro della Via Lattea.

Via Lattea1

L'arco della via Lattea nel cielo cileno. Foto: ESO / P. Horálek

"Riportiamo la scoperta di OGLE-2016-BLG-1190Lb, probabilmente il primo pianeta microrganizzante Spitzer nel bulbo e nella barra galattica, un'assegnazione che può essere confermata da due serie di immagini ad alta risoluzione", così hanno scritto gli euforici  ricercatori, guidati da Yoon-Hyun Ryu dell'Istituto di Astronomia e di Scienza della Corea del Sud a Daejon.

Il pianeta ha una massa equivalente a circa 13,4 volte quella di Giove e orbita intorno alla sua stella ospite, circa ogni 3 anni a una distanza di 2 AU (unità di misura astronomica, il valore unitario è dato dalla distanza tra il sole e la Terra, circa 150 milioni di chilometri). La stella, OGLE-2016-BLG-1190L, è una nano G, con solo 0,89% di masse solari, cioè meno di un decimo rispetto a quelle del sole.

La massa del pianeta lo pone quasi esattamente al confine convenzionale, che separa i "pianeti" dai "nani marroni" e per questo gli scienziati non possono determinare se sia, infatti, un pianeta nato dal disco intorno alla sua stella ospite o se è una stella fallita a bassa massa. Ulteriori osservazioni potranno rispondere alla domanda in un futuro ormai prossimo.

I ricercatori hanno anche affermato che le osservazioni del pianeta, sono state le più avanzate mai effettuate, in termini di informazioni orbitali, per qualsiasi corpo planetario, questo grazie all'utilizzo della tecnica definita microlensing. Tuttavia, i dati non erano ancora sufficienti per stabilire la precisa orbita completa del pianeta.

Il rigonfiamento della Via Lattea si riferisce alla regione al centro della galassia a spirale, che è molto più ampia di quella delle sue numerose braccia. Questa regione è molto densamente imballata da stelle che rendono difficile il loro studio utilizzando metodi convenzionali di osservazione.

Il documento, intitolato "OGLE-2016-BLG-1190Lb: Il primo Planet Spitzer Bulge si trova vicino al Pianeta / Confine del Brown-Dwarf", è attualmente disponibile sul sito "preprint arXiv - Cornell University Library" ed è stato presentato alla rivista Astronomical per la sua pubblicazione.

 

Quando far troppa politica fa male

Quando pensare troppo alla politica fa dimenticare i diritti ma soprattutto i doveri... (VIDEO) 


Quando la verità fa male, fa male... tutti dovrebbero pensare a non guardare come nemico chi è della fazione opposta, solo perchè veste una maglia diversa. Molte volte sarebbe meglio incontrarsi, sedersi a un tavolo e discutere del bene comune, si potrebbero evitare così spiacevoli scoperte... (VIDEO)

Videogiochi alle Olimpiadi? Ecco cosa c'è dietro...

Il Comitato Olimpico internazionale apre agli e-sports paragonandoli a vere discipline sportive. Questione di numeri ma anche di soldi...

La rivoluzione digitale sta pian piano coinvolgendo tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana, ma da Losanna arriva una notizia che farà di certo discutere.

Per la prima volta infatti il Cio, il Comitato Olimpico Internazionale, riunito proprio nella città svizzera ha aperto uno spiraglio ai videogiochi, sostenendo che gli e-sports possono essere considerati una vera e propria attività sportiva e dunque potrebbe addirittura avere un futuro olimpico.

"Gli e-sports competitivi – si legge nel comunicato del Cio - possono essere considerati un'attività sportiva, e i giocatori coinvolti si preparano e allenano con un'intensità che può essere paragonata a quella degli atleti delle discipline tradizionali". riconoscendo che possono offrire una piattaforma per l'impegno con il Movimento Olimpico grazie alla forte crescita che stanno mostrando, in particolare tra i giovani.

Da qui a parlare di Giochi olimpici comunque ce ne passa considerato che mancano ancora tutte quelle caratteristiche necessarie per essere promossi ai 5 cerchi, prima fra tutte l’esistenza di una organizzazione che garantisca il rispetto delle norme e delle regole del movimento Olimpico, il dotarsi di strutture per i controlli antidoping e per la repressione di fenomeni come le scommesse.

Nella nota del Comitato Olimpico Internazionale viene auspicato che il Cio stesso assieme alle associazioni internazionali delle varie federazioni sportive "abbia un dialogo con l'industria dei videogiochi e i cibernauti per esplorare maggiormente questa area e le possibilità che offre".

Pensare a un atleta olimpico seduto dietro lo schermo di un computer farà comunque storcere il naso a molti, ma le ragioni per una rivoluzione del genere potrebbero essere tutt’altro che sportive.

Gli e-sports hanno già ora un significativo numero di giocatori professionisti, con squadre che competono per i vari premi e un pubblico numeroso anche se quasi esclusivamente virtuale. Il settore genera dunque entrate che si prevede arriveranno a sfiorare il miliardo di dollari entro il 2018, almeno secondo il Baird Equity Research Center, che stima anche un pubblico mondiale di quasi 500 milioni di spettatori.

E si sa che pecunia non olet, figuriamoci quella generata dal silicio…

  • Pubblicato in Sport

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Le ricette sfiziose, "orecchiette con salsiccia noci e radicchio"

Una ricetta facile, veloce e sicuramente che farà felici i vostri ospiti.


ingredienti
  • 3 cucchiai di olio d'oliva
  • 1/2 cipolla rossa, finemente tritata
  • 1 menta fresca manciata
  • 2 foglie di Alloro fresco
  • 2 hg salsiccia di maiale, senza pelle
  • 3/4 tazza di vino bianco secco
  • 2 manciate di noci rotte e schiacciate a mano (non tritate)
  • 4 hg di orecchiette
  • 1/2 capo di radicchio, tagliato a fettine
  • Sale e pepe nero appena macinato
  • Parmigiano fresco grattugiato, per condimento

preparazione

Scaldate una padella capiente sul fuoco a fiamma media. Aggiungete l'olio d'oliva. Una volta che l'olio ha raggiunto la temperatura di cottura, aggiungete la cipolla (tagliata fine), le salsicce e usando un cucchiaio di legno, spezzare le salsicce in piccoli pezzi. Aggiungete le menta e le foglie di alloro continuando a cuocere. 

Una volta che la salsiccia è dorata, aggiungete il vino e mescolate, lasciate evaporare l'alcool, abbassate la fiamma e condite con sale e pepe. Aggiungere le noci e lasciare cuocere lentamente la salsa per circa 5-10 minuti. 

Nel frattempo avete incominciato a cuocere la pasta in una grossa pentola, il nostro consiglio è di usare una pentola con un buon fondo termico e dopo aver aggiunto la pasta e riportato l'acqua in ebollizione, spegnete il fuoco e coprite la pentola con un coperchio. Mescolate di tanto in tanto per evitare che la pasta si attacchi al fondo, lasciate la pasta in cottura per i minuti riportati sulla confezione, assaggiate e se ritenete sia pronta scolate. In questo modo, oltre al risparmio energetico non trascurabile, permetterete alla pasta di mantenere il giusto contributo di amido di cui è dotata senza disperderlo in una bollitura inutile.  

Quando siete pronti a servire, aggiungete il radicchio alla salsa e mescolate bene.  A questo punto unite la pasta cotta alla salsa e fate saltare per 1 minuto. A piacere aggiungete del parmigiano grattato. Servite immediatamente e... 

Buon Appetito!

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