updated 4:03 PM UTC, Dec 15, 2017

Sondaggi elettorali: vola il centrodestra avanti di quasi di 8 punti. Forza Italia davanti alla Lega, M5S primo partito, Pd al palo. E Grasso fa volare Liberi e Uguali

Le intenzioni di voto al 7 settembre secondo Index Research per PiazzaPulita: centrodestra (Fi, Lega e FdI) al 36,4%, centrosinistra (Pd e Ap) 28,7, Cinque Stelle 2,5. Il nuovo soggetto di sinistra guidato dal presidente del Senato supera il 6%. Ad oggi nessuno schieramento avrebbe una maggioranza per governare. Ecco tutti i dati


Il fatto nuovo della settimana è l’incoronamento di Piero Grasso da leader del movimento unico di sinistra, Liberi e uguali. Una novità che secondo Massimo D’Alema potrebbe portare la lista anche alla doppia cifra. Il primo test, dopo meno di una settimana, dà effettivamente una tendenza in salita, ma sottolinea che il 10 per cento è ancora lontano. Secondo Index Research per PiazzaPulita, la lista aumenta dello 0,3 e supera la soglia del 6.

Nel frattempo cala il centrosinistra, nella forma anomala con Ap e altre piccole liste, anche perché diminuisce anche il Pd. Il Partito democratico è dato addirittura sulla soglia del 24. Alternativa Popolare è in caduta libera all’1,3 e tra l’altro il sondaggio non ha ancora potuto assorbire l’effetto della non ricandidatura del leader, Angelino Alfano che attrae gran parte di quei voti, seppur pochi. Il punto vero è che il centrosinistra – con le varie formule possibili, Pisapia o non Pisapia, Bonino o non Bonino – non va oltre il 28,7 per cento.

I punti di distanza dalla coalizione di centrodestra sono ormai quasi 8, anche se secondo Index il trio Forza Italia-Lega-Fratelli d’Italia questa settimana è in flessione dello 0,2. Per l’istituto diretto da Natascia Turato a perdere di più questa settimana è la Lega Nord – forse per la mancanza di temi su cui il Carroccio è forte -, mentre continuano le prestazioni positive di Forza Italia che ha definitivamente ripreso le penne, distanziando i leghisti di quasi due punti. I Fratelli d’Italia restano stabilmente sopra al 5.

In questo quadro resta isolato anche il Movimento Cinque Stelle che è di gran lunga il primo partito, tra l’altro con una lieve tendenza in aumento, ma al momento non avrebbe possibilità di speranza per una maggioranza parlamentare.

Sondaggi, effetto Grasso ma non troppo: Liberi e uguali al 6. Pd sulla soglia del 24, centrodestra al 36. M5s primo partito

(Fonte: ilfattoquotidiano.it)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(ultima ora × primo piano × evidenza × sondaggi × sondaggio × centrodestra × centrosinistra × destra × sinistra × M5S × 5 stelle × grasso × liberi e uguali × Sondaggi elettorali SWG, avanzano Forza Italia e Liberi e Uguali ... Termometro Politico (Comunicati Stampa) (Blog)-10 ore fa Nell'ultima rilevazione di SWG l'istituto di Trieste mostra alcune difficoltà nell'inquadrare la situazione delle coalizioni. Che non vengono più mostrate, e sono raffigurati solo i partiti in ordine da sinistra a destra.× Sondaggi elettorali Ixè: a sinistra è battaglia tra Renzi e Grasso× Ai dirigenti del Pd dico che non tollererò chi si rassegna al primo sondaggio negativo”. Il segretario Pd passa all'attacco. E ne ha per tutti. A cominciare da Berlusconi. “Berlusconi è bravissimo a camuffarsi. In questa campagna elettorale sembra un passante.× Sondaggi elettorali ad oggi 11 dicembre 2017, 3 istituti a confronto× Sondaggi elettorali Ipsos – Dopo 40 giorni dall'ultima rilevazione, il M5S fa una grande balzo in avanti, raggiungendo il 29,1% dei consensi (+1.6%), mentre crolla il PD al 24,4%, perdendo l'1,1%. Berlusconi allunga su Salvini, Forza Italia al 16,7% guadagna lo 0,6%, la Lega Nord con il 14,4%× Sondaggi elettorali Demos: M5S e FI crescono ancora, Pd al 25%× Spazio nel sondaggio dell'Istituto anche per una materia non strettamente elettorale come la diffusione del fascismo. Secondo Demos, è preoccupato per l'emergere di forze e gruppi che si richiamano al fenomeno il 46% degli italiani (11% molto; 35% abbastanza); poco o per niente preoccupato il 48%× Elezioni sondaggi Pd panico. Per i renziani elezioni choc× La sconfitta ormai è praticamente sicura, cerchiamo solo di evitare il tracollo. Parlano così, rigorosamente a microfono spento, nel Partito Democratico dopo la sicura scissione in Alternativa Popolare orfana di Angelino Alfano e dopo l'addio di Giuliano Pisapia al progetto di riunire il Centrosinistra.× Elezioni sondaggi Pd panico. Per i renziani elezioni choc, numeri da paura× Sondaggi Politico Elettorali. Presidenza del Consiglio dei Ministri.× Sondaggi elettorali. La fase zen di Matteo Renzi è finita. Lo ha annunciato lui stesso in una intervista pubblicata ieri su Repubblica× ondaggi elettorali Ipsos: momento "no" del PD, al minimo storico della gestione di Renzi; netta ripresa d M5S. Si mantiene stabile in centrodestra× Sondaggi, Pd sul filo del 23. Liberi e Uguali al 7,5, oltre la somma di Mdp e Si. Scissione tra “sinistra” e “centrosinistra” · Politica. I dati di Ixè per l'HuffingtonPost. Il Partito democratico ha perso oltre 4 punti in due mesi. Gli elettori dell'ex campo ulivista sempre più divisi. Il M5s è ancora la prima forza× Più informazioni su: Sondaggi, Sondaggi Elettorali. Il Pd cammina lungo un filo sottile del 23 per cento. L'ennesimo ribasso, anche se lieve, fa sì che il Partito democratico abbia perso oltre 4 punti in due mesi, da un po' più del 27 a un pelo sopra il 23. × Sondaggi, Sondaggi Elettorali. Sedici punti in meno rispetto alle Europee di tre anni fa, il 6% lasciato per strada da maggio a oggi: il Pd è al minimo storico nell'era renziana. E le rilevazioni non tengono conto del forfait di Giuliano Pisapia e Angelino Alfano, usciti di scena mercoledì× Chi sale e chi scende negli ultimi sondaggi elettorali× Mentre Matteo Salvini parla di un confronto positivo con Silvio Berlusconi, “tranne che sul Milan”, la Lega perde terreno nei confronti di Forza Italia. Insieme al costante calo del Pd, è uno dei dati più significativi che emergono dall'ultimo sondaggio realizzato da Index Research× Sondaggi elettorali ad oggi 11 dicembre 2017× Sondaggi elettorali oggi 10 dicembre 2017, 3 istituti a confronto: M5S primo partito. Sondaggi elettorali ad oggi 11 dicembre 2017, 3 istituti a confronto: M5S davanti a tutti. Andiamo a vedere l'esito degli ultimi sondaggi politici elettorali, riguardanti le intenzioni di voto per le elezioni politiche 2018× sondaggi elettorali oggi sondaggi elettorali riservati sondaggi politici elettorali oggi sondaggi elettorali italia sondaggi politici ballarò ultimi sondaggi elettorali sondaggi elettorali sicilia sondaggi elettorali m5s)

Forza Italia, Brunetta scatenato: "Centrodestra verso il 40%, sinistra in frantumi". E che parole dolci per la Meloni...

Il capogruppo azzurro a Montecitorio galvanizzato dalle previsioni elettorali: "I risultati che potremmo ottenere sono rassicuranti, ossia la maggioranza alla Camera e al Senato, perché tra collegi proporzionali e maggioritari, sulla base dei sondaggi già del mese di dicembre si possono raggiungere più dei 315 seggi alla Camera e anche la maggioranza assoluta al Senato" - (VIDEO)


“Negli ultimi sondaggi il centrodestra viene dato verso il 40%, ed il centrosinistra è in frantumi. Scende in pista Grasso, presidente del Senato, e Renzi trema, perché se Grasso con la sua sinistra a sinistra del Pd va al 10%, matematicamente Renzi va sotto il 20% e perde tutti i collegi uninominali dell’Italia appenninica e dell’Italia rossa. Anche per questo il centrodestra deve stare unito, con un programma determinato”. Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio. “Quindi ben venga il congresso di Giorgia Meloni, straordinaria leader di un centrodestra rinnovato, ben venga la forza della Lega in tutto il Paese e non solo al Nord, e ben venga la leadership di Forza Italia, che secondo tutti i sondaggi si conferma primo partito del centrodestra con il 16-17%. Attendiamo la formalizzazione del quarto-quinto petalo, quello cattolico-popolare e quello liberale, che possono dare il ‘di più’ per vincere e governare tranquillamente. I risultati che potremmo ottenere sono rassicuranti, ossia la maggioranza alla Camera e al Senato, perché tra collegi proporzionali e maggioritari, sulla base dei sondaggi già del mese di dicembre si possono raggiungere più dei 315 seggi alla Camera e anche la maggioranza assoluta al Senato”.

D'Alema scatenato: "Gentiloni? Un bugiardo come Renzi. Il Rosatellum? Pessima legge che inganna gli elettori"

Il dirigente di Mdp su Radio Capital spara a zero sul premier e sul segretario del Pd: "C'è un patto di potere tra lui, Berlusconi e Salvini, ma rischia di fare la fine di Pinocchio col gatto e la volpe". E sull'ipotizzato ingresso di Pietro Grasso nel suo partito dice: "Non è uno che si fa tirare per la giacchetta"


Risultati immagini per d'alema gentiloni

"Gentiloni è stato profondamente ridimensionato come statista, è diventato, come Renzi, ufficialmente un bugiardo, per la questione di fiducia che ha detto non avrebbe mai messo". Lo dice Massimo D'Alema, intervenendo a Radio Capital. "Un effetto collaterale voluto di Renzi - spiega D'Alema - che svela la sua carica distruttiva" perché Renzi "per sopravvivere deve divorare i suoi collaboratori".

Parlando del via libera al Rosatellum, dice: "Il vincitore è Verdini, che ha spiegato che ha sempre fatto parte della maggioranza, ci ha detto la verità, la legge nasce all'insegna del trasformismo". "Penso si tratti di una pessima legge elettorale - aggiunge l'esponente di Mdp - che inganna gli elettori, nei collegi ci sono ammucchiate, perché gli accordi nei collegi non prevedono coalizioni di governo".

Per l'ex premier siamo di fronte al "meccanismo perverso di liste civette, per cui chi vota per lista animalista potrà eleggere un deputato di Fi" e inoltre si "perpetua lo scandalo di nomina dei parlamentari dai vertici dei partiti, non garantendo la governabilità e la rappresentanza del paese". Sui possibili dubbi di costituzionalità della legge, D'Alema spiega: "Di solito il presidente della Repubblica firma le leggi, ma poi la Corte costituzionale, a volte, ha bocciato le leggi, come abbiamo visto".

Risultati immagini per renzi berlusconi

"C'è un patto di potere tra Berlusconi, Renzi e la Lega, che è il vero dato politico che emerge in questo finale di legislatura", dice D'Alema. "Siamo di fronte ad un'alleanza organica tra il Pd e la destra", sottolinea l'esponente di Mdp. Un patto secondo D'Alema di cui "Verdini è uno degli artefici", perché "io non credo che un uomo come Verdini, conoscendo la natura dei legami con Berlusconi si muova senza un feeling con il Cavaliere". E per questo "non credo che il governo rischi sulla legge di bilancio".

Riguardo al nodo alleanze, D'Alema osserva: "Le dichiarazioni di Renzi che vuole una coalizione di centrosinistra? Vanno considerate per quello che valgono, cioè nulla". "C'è invece un accordo di potere con Berlusconi e Salvini, ma - aggiunge - Renzi rischia di fare la fine di Pinocchio con il gatto e la volpe, perché è molto arrogante".

Risultati immagini per salvini berlusconi

Sulla decisione del presidente del Senato di lasciare il gruppo del Pd, D'Alema dice: "Grasso in Mdp, magari come leader? Non lo so, quello che farà dipende da lui. In questo momento non può essere tirato per la giacchetta". "Certo - osserva l'ex premier - la consonanza di giudizio mi fa piacere, è uomo che stimo per la grande serietà".

Parlando della vicenda Bankitalia, D'Alema sottolinea: "Dopo l'iniziativa di Renzi qualsiasi sostituzione sarebbe apparsa imposta dalla politica". "Renzi in modo rozzo, maldestro e propagandistico portando sul piano politico l'elezione del governatore di Bankitalia ha reso di fatto obbligatoria la riconferma di Visco", punta il dito l'ex premier.

"Una vicenda che conferma come siamo di fronte al fallimento del Pd e del suo leader". Per D'Alema infatti "è fallita campagna referendaria, fallito l'Italicum perché incostituzionale, e poi è fallita l'offensiva contro Bankitalia". "Il Pd lo vedo in piena deriva avventurista e neocentrista, conservatrice, opposta ai valori del centrosinistra e fallimentare", conclude D'Alema.

(Fonte: Adnkronos)

Grasso lascia il Pd e accusa: "La fiducia sulla legge elettorale è stata una violenza. Perché non l'ho fatto prima? Per rispetto l'indipendenza del ruolo delle istituzioni"

Il presidente del Senato abbandona il gruppo Dem a Palazzo Madama e spiega i motivi in un'intervista: "Non mi riconosco più nel partito in cui ero entrato, non ne condivido più né il metodo e né il merito" - (VIDEO)


La decisione di lasciare il Gruppo del Pd è stata "sofferta" ed è stata presa dopo l'approvazione della legge elettorale per rispettare "l'indipendenza delle Istituzioni", ma non poteva essere accettata quella che può essere considerata "una sorta di violenza", vale a dire aver impedito al Senato di poter intervenire sul testo approvato dalla Camera con il ricorso alla fiducia. Lo ha sottolineato questa mattina il presidente del Senato Pietro Grasso.

"E' stata una scelta sofferta, ho ritenuto di lasciare il Partito democratico - ha spiegato - proprio perché non mi riconosco più nel partito in cui ero entrato, non ne condivido più né il metodo e né il merito. Ho voluto aspettare l'approvazione della legge elettorale proprio per rispetto del mio ruolo istituzionale, che mi imponeva di mettere da parte i miei convincimenti, i miei sentimenti. Per tutta la mia vita ho sempre rispettato l'indipendenza delle istituzioni e continuerò a farlo, posso rassicurare che continuerò nel ruolo di presidente del Senato".

"Ho informato della mia decisione tutte le cariche istituzionali -ha aggiunto Grasso- perché non lo apprendessero soltanto dalle agenzie e dalla stampa. Il fatto che il presidente del Senato, che rappresenta tutta quanta l'Assemblea, vede passare una legge elettorale che è stata redatta in un'altra Camera senza poter nemmeno discutere o cambiare una virgola, questo penso che è una sorta di sofferenza, di violenza, che ho sentito di rappresentare personalmente".

"Adesso procederemo. Non ho ritenuto di farlo prima - ha ribadito in conclusione il presidente del Senato - perché rispetto l'indipendenza del ruolo delle Istituzioni".

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS

6°C

Milano

Cloudy

Humidity: 69%

Wind: 6.44 km/h

  • 15 Dec 2017 5°C -2°C
  • 16 Dec 2017 2°C -2°C