updated 8:03 AM UTC, Aug 15, 2018

L'India, antica tradizione sacra e nuova potenza economica: riecco Overland con l'avventura numero 19. Tutti pronti a partire con Filippo Tenti e il suo team (VIDEO)

Cultura, conoscenza, scoperta, avventura. C'è una tv bella da guardare, soprattutto d'estate, quando ci si ferma di più a pensare e magari sognare. Da lunedì 23 luglio su Rai1 arriva "Overland 19: Un'altra via per le Indie", 8 episodi in seconda serata attraverso l'India, tra modernità e tradizione, tra stupore e meraviglia. "Partiti dal Kerala - spiega la produzione - attraverseremo le dune del grande Rajasthan fino alle pendici dell'Himalaya, dove c'è il confine con il Pakistan, senza mancare la sacra Varanasi con i suoi rituali sul Gange, ultima tappa Calcutta dove terminerà la spedizione". (GUARDA IL TRAILER)


Come insegna la storia, chi cerca un’altra via per le Indie si trova davanti a scoperte incredibili. È con questo spirito d’avventura e piacere per la scoperta che parte la spedizione di Overland verso Est, lungo le strade di un’India in grande evoluzione ma ancora legata a riti ancestrali - che si rispecchiano nelle usanze quotidiane, nei modi di vivere, lavorare e comportarsi nella comunità – e fortemente permeata di spiritualità (nel Paese convivono induismo, islamismo, buddismo e cristianesimo). Incorniciata in paesaggi spettacolari che lo spettatore potrà vivere al fianco del team di Overland. Il ricordo della dominazione coloniale inglese, seppur lontano, si manifesta ancora oggi nella lingua parlata predominante, l’Inglese, che spesso si mescola all’Hindi in un fiero “hinglish”, una gioiosa e divertente masala (mescolanza).

Il mix di passato e presente, antico e moderno, caratterizza il Paese a partire dalle donne, avvolte nei loro Sari preziosi, riccamente ricamati e dai colori sgargianti, uno dei pochissimi indumenti ad essere stati tramandati per così tanti secoli. La via per le Indie intrapresa da Overland è un percorso fuori dagli schemi turistici ma appassionante e pieno di vita vissuta intensamente: condurrà lo spettatore dall'estremo sud del Kerala all'estremo nord del pericoloso Kashmir, al confine conteso con il Pakistan. Insieme visiteremo il piccolo ma significativo enclave buddista del Ladakh, dai paesaggi mozzafiato e dalle piste rocambolesche, appena raggiunto dagli spazzaneve, a 4.000 metri di quota.

E ancora le grandi metropoli come Bombay e Delhi, dove la modernità svetta nei grandi raggruppamenti edilizi di recente costruzione, ma anche nelle baraccopoli sorprendentemente pulite, sicure e allegre, a dispetto di quanto spesso si racconti. Il viaggio continua a bordo della carovana di 4 veicoli a trazione integrale che conduce la spedizione, con eccellente sicurezza e comfort, nello spettacolare deserto del Rajastan e lungo le vie che portano a Varanasi e Calcutta, dove ha termine il viaggio esteriore. Quello interiore, ovviamente, continua.

A partire da Lunedi 23 Luglio 2018, per 8 imperdibili puntate da 52' in seconda serata, RAI1 trasmetterà l'affascinante viaggio di "Overland 19: Un’altra via per le Indie ". Anche quest'estate, il pubblico italiano appassionato di viaggio, conoscenza e avventura viaggerà in terre lontane in compagnia di Filippo Tenti e del team di Overland.

Overland 19 è stato reso possibile grazie a Volkswagen Veicoli Commerciali e ai 4 formidabili veicoli con tecnologia 4Motion che ci hanno accompagnato per tutta l’avventura: un Amarok, un Kombi, un Crafter e un California Beach che sono diventati i nostri inseparabili compagni. Grazie anche ad AirIndia che ci ha dato un passaggio dall'Italia mentre i nostri mezzi viaggiavano via nave verso Est, e allo stile di Columbia Sportswear che ha caratterizzato la spedizione. L’arancione della carovana Overland 19 è merito di Wrappingitaly.it Inoltre, Tunap Italia ha garantito lo svolgimento dell'avventura contro il carburante impuro presente in loco. Siamo pronti per la prossima avventura!

(Ufficio Stampa Overland Network)

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Salvini scatenato dalla villa confiscata alla mafia in Toscana: "Mafiosi e scafisti, siete le stesse merde. Il business è finito". Poi fa il bagno nella piscina del boss (VIDEO)

Diretta Facebook del ministro dell'Interno e leader leghista, Matteo Salvini, dall'azienda agricola Suvignano a Monteroni d'Arbia, in provincia di Siena, confiscata alla mafia nel 2007, per ribadire l'impegno suo e del governo contro la criminalità organizzato. Eccone uno stralcio - (VIDEO)


Salvini "mafiosi e scafisti le stesse merde": il ministro dell'Interno è in Toscana per ribadire l'impegno contro la criminalità organizzata e, nel corso di una diretta su Facebook, è partito all'attacco. Ecco le parole del segretario della Lega: “Sono qui per dimostrare che lo Stato è meglio della mafia. Siamo in una azienda agricola che è stata sequestrata più di venti anni a un boss mafioso e sono qua perché lo Stato deve dimostrare che è più veloce e più bravo della mafia, crea posti di lavoro e deve restituire questo patrimonio ai cittadini. Non ci si possono mettere 24 anni per restituire alla comunità, la villa è stata trasformata in un agriturismo, c’è lo Stato che vince sulla mafia”.

Continua Salvini, sottolineando gli obiettivi del Governo: “Ci sono quindici mila pegni da riutilizzare bene e in fretta, trasformandoli in scuola, asili, case di riposo, commissariati della Polizia di Stato e dei Carabinieri, strutture alberghiere. Qua ci sono turisti che pagano, non i finti profughi che vengono a farsi i bagnetti in piscina che tanto ci sono gli italiani a mantenerli. Il messaggio è chiaro per bastardi mafiosi, camorristi e ‘ndranghetisti: l’Italia non sarà più il vostro Paese. Dedicherò ogni mio energia per combattervi via per via, negozio per negozio, azienda per azienda, quartiere per quartiere, provando anche a sequestrarvi anche le mutande”. 

Salvini ha poi voluto ringraziare tutti coloro che lottano quotidianamente contro la criminalità organizzata: “Rendo onore ai tanti amministratori locali, ai giornalisti, ai giudici e magistrati che stanno rischiando la vita per combattere la mafia con i fatti e non con le parole. L’antimafia dei fatti è quella di Falcone e Borsellino, dei tanti sindaci di Paesi che combattono da soli e che vengono minacciati. La mia prossima missione antimafia sarà in Calabria, otto appartamenti sequestrati alla ‘ndrangheta verranno trasformati in commissariati”.

Infine, l'intreccio tra mafia e immigrazione, con la lotta agli scafisti: “Per le navi che aiutano gli scafisti i porti sono sigillati”, sottolineando che “non si parte e non si muore più: arriva in Italia chi ne ha diritto, per tutti gli altri non si parte e non si arriva. Soldi spesi male quelli dati a scafisti e mafiosi, anche perché se l’immigrazione rende più della droga con me e con questo Governo l’immigrazione smette di essere un affare. E’ finita la pacchia per mafiosi e scafisti: l’Italia è l’ultimo paese dove fare affari” .“Si deve capire che qui è finito il business: mafiosi e scafisti, per me siete le stesse merde. Non so se un ministro lo può dire, ma per me siete le stesse merde e in Italia avete finito di fare affari, per voi la pacchia è finita”.

Salvini fa la parte del leone, Forza Italia tra simpatia e rivalità. Parla il governatore Toti: "I moderati del centrodestra si interroghino sul futuro" (VIDEO)

La nostra intervista al presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, al raduno leghista di Pontida - (VIDEO)


"Un trentennio mi sembra un filo ambizioso, però dico in bocca al lupo". Il giorno dopo Pontida, dove ha partecipato con gli altri governatori del centrodestra, il presidente della Liguria, Giovanni Toti commenta le parole del leader della Lega, Matteo Salvini, secondo il quale la Lega potrà governare per 30 anni.

"È noto che questo governo ha la mia benevolenza ancorché critica - spiega Toti - la Lega è un alleato importante, con molti amici oggi al governo, mentre per i 5 Stelle non è esattamente la stessa cosa. Sono un partito di cui sono fieramente e convintamene all’opposizione che ha un visione dell’Italia e del mondo molto lontana dalla mia». Distanze che, spiega Toti, sono dimostrate anche in queste ore: «Con una parte che chiede l’apertura dei porti, chiusi dal ministro dell’interno, oppure partecipando a manifestazioni che non vedono certamente al centro la famiglia tradizionale così come l’abbiamo sempre intesa nella nostra maggioranza e nei partiti di centrodestra. Qualche discrepanza c’è ma siccome sono italiano, faccio l’amministratore pubblico e tifo per il Paese, mi auguro che questo governo faccia bene, con il timore che qualche promessa di troppo sia stata fatta".

Toti aggiunge: "Credo che il centrodestra abbia maturato gli anticorpi per vedere un governo Lega-5Stelle. È un governo di necessità: dalle urne non è uscita un’altra maggioranza e riportare il Paese a votare, con questa legge elettorale in estate, sarebbe stato sconsiderato e grottesco. Penso che questo doppio binario non incrini l’alleanza di centrodestra". "Forza Italia ha governato con Monti, con Letta, governi in cui la Lega non c’era e oggi la Lega è parte di un governo in cui Fi e altri partiti del centrodestra sono fuori", ha ricordato Toti che ieri era a Pontida con gli altri governatori di centrodestra. Il governatore ha aggiunto: "Ma le regioni le governiamo insieme, i Comuni anche", per questo dice: "Mi sembra naturale andare a portare un saluto a una platea così bella". "Ieri - ha detto Toti - la Lega ha dato sfoggio di grande salute e capacità di mobilitazione, spetta all’ala moderata del centrodestra interrogarsi sul suo futuro, lo chiedo da tempo".

"Mi sembra che l’alleanza di centrodestra sia solida, anche se tutte le alleanze, come tutti gli organismi, devono essere alimentate. Bisogna lavorarci, bisogna farle maturare per farle evolvere verso qualcosa", ha ribadito Toti.

Salvini continua a mordere: "Europa mal governata. Ecco chi deve aver paura...". (VIDEO)

"L'Europa è mal governata, fondata su precarietà e su immigrazione di massa, e noi vogliamo rimettere al centro diritto al lavoro e alla vita. Chi ha mangiato a scrocco fino a ieri deve aver paura. Tajani dice che devo ritornare al centrodestra? Io faccio quello che mi chiedono i cittadini cioè un contratto di Governo e cercheremo di portarlo avanti fino in fondo sulla mafia e sui temi fiscali, lavoro, legge Fornero", ha detto il ministro dell'Interno e leader leghista, Matteo Salvini, in questa intervista. 

Crisi dei migranti, la missione di Salvini a Tripoli. Cosa ha ottenuto dai libici e cosa no (VIDEO)

Il ministro dell'Interno italiano oggi nella capitale libica: "Hotspot fuori dai confini, a sud del Paese. Dobbiamo bloccare l'intervento dannoso da parte delle navi delle Ong, che sono complici dei trafficanti". Annunciata una conferenza sull'immigrazione a settembre - (VIDEO)


"Hotspot dell'accoglienza in Italia? Sarebbe problema per noi e per la Libia stessa perché i flussi della morte non verrebbero interrotti. Noi abbiamo proposto centri di accoglienza posti ai confini a Sud della Libia per evitare che anche Tripoli diventi un imbuto, come Italia". Il ministro degli Interni Matteo Salvini, di ritorno dalla visita lampo nel paese nordafricano, si dice sicuro di aver trovato sintonia con le autorità libiche e non mostra alcuna preoccupazione per il trattamento dei migranti: "Ho chiesto di visitare un centro di accoglienza per migranti in costruzione, un centro all'avanguardia che potrà ospitare mille persone. Questo per smontare la retorica in base alla quale in Libia si tortura e non si rispettano i diritti umani". A Tripoli, al fianco del suo omologo libico Abdulsalam Ashour, aveva detto: "La Libia rappresenta un'opportunità di sviluppo. Saremo vicini alle autorità libiche anche con i necessari supporti tecnici ed economici per garantire insieme la sicurezza nel Mediterraneo e rafforzare la cooperazione investigativa e più in generale la collaborazione in tema di sicurezza".

"Dobbiamo bloccare l'intervento dannoso da parte delle navi delle Ong, che sono complici dei trafficanti", ha dichiarato poi il vicepremier italiano, appena tornato dalla missione, in conferenza stampa dal Viminale. "I centri di protezione e identificazione" per migranti dovrebbero sorgere in nord Africa, ma dovranno essere dislocati "ai confini esterni della Libia", ha aggiunto il ministro dell'Interno.

"Rifiutiamo categoricamente" la proposta circolata in ambito europeo di realizzare "campi per migranti in Libia: non è consentito dalla legge libica", ha sottolineato da parte sua il vicepresidente libico Ahmed Maitig. "Nella prima metà di settembre terremo una conferenza sull'immigrazione illegale con la visione italiana e libica". "Ci faremo promotori - ha aggiunto da parte sua il titolare del Viminale - in sede europea di tenere questa conferenza in Libia, perché i problemi devono essere affrontati e risolti in Libia non in altre capitali europee".

Salvini ha ricordato il suo "impegno massimo per rinsaldare l'amicizia tra i due Paesi e la collaborazione su tutti i fronti, a partire dall'emergenza immigrazione, ma anche  per realizzare iniziative comuni in materia  economica e culturale". Salvini, che con le massime autorità libiche affronterà la questione migranti, è il primo esponente del governo Conte a visitare il Paese nord africano, che è cruciale per le rotte di chi vuole salpare verso l'Europa. Al ministro libico, Salvini ha ricordato che "nessuno più dell'Italia è impegnato per lo sviluppo e la stabilità della Libia" e ha ribadito che la sua visita "da vice premier a Tripoli è una conferma di questo impegno". (Fonte: repubblica.it)

  • Pubblicato in Esteri

AVVOCATI RISPONDONO / Lavoro e casa: il "Bonus assunzioni giovani 2018" e "Vizi e difformità dopo l'acquisto di un immobile". Cosa dicono gli esperti (VIDEO)

"Avvocati rispondono", la trasmissione di pubblica utilità a cura della redazione de ilComizio.it in cui 2 avvocati professionisti del diritto, il giuslavorista Davide Pollastro e il civilista Carlo Bortolotti, rispondono alle domande dei telespettatori. In questa puntata si parla di "Bonus assunzione giovani 2018"; il nuovo incentivo per l'assunzione di giovani under 35, ecco quali sono i requisiti necessari, la durata e lo sgravio dei contributi INPS. A seguire, "Vizi e difformità dopo l'acquisto di un immobile"; la legge prevede una serie di tutele per l'acquirente, vediamo i tempi e i modi per farle valere.

Milano, il Comune cambia programmi: nuova linea notturna, servizio potenziato in periferia e prolungamento dell'orario invernale. L'assessore Granelli spiega tutto (VIDEO)

Nuova linea notturna, potenziamento del servizio nelle periferie, orario invernale prolungato: novità in arrivo per il trasporto pubblico. L'intervista all'assessore alla Mobilità del Comune di Milano, Marco Granelli - (VIDEO)


A seguito della proroga del contratto di servizio tra Comune di Milano e Atm, l’Azienda di trasporti, in fase di contrattazione, si è impegnata a fornire servizi aggiuntivi a parità di risorse. La programmazione, a cura del Comune di Milano, ha puntato su linee notturne, potenziamento del servizio nei quartieri di periferia e prolungamento dell’orario invernale. “Come Comune siamo fortemente impegnati a migliorare il trasporto pubblico – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità -. Rendere sempre più capillare e diretto nei quartieri il servizio e prolungarlo nelle ore notturne significa consentire ai cittadini di abbandonare l’uso quotidiano dell’auto, migliorare la qualità dell’aria ma anche dare un incentivo alle attività commerciali e imprenditoriali della città”.

Una nuova linea circolare attiva tutte le notti: la N25/N26 – Dal 2 maggio sarà istituita una nuova linea bus circolare notturna, la N25/N26 che percorrendo tutta la Cerchia dei Bastioni tutte le notti collegherà anche Centrale Fs M2/M3 a Cadorna Fn M1/M2 e favorirà l’interscambio con le stazioni metropolitane e ferroviarie. Il nuovo servizio notturno si aggiunge a quello attivo tutte le sere con le sostitutive delle linee metropolitane e con i filobus delle linee 90/91. La nuova linea assorbe e sostituisce, con un percorso più ampio, la precedente linea N6, finora attiva solo nelle notti del weekend. Le principali fermate del percorso, effettuate in entrambe le direzioni, saranno le seguenti: Centrale M2/M3, Lima M1, piazza Cinque Giornate, Porta Romana M3, piazza Ventiquattro Maggio, Porta Genova M2, Cadorna Fn M1/M2, Triennale, corso Sempione, Garibaldi Fs M2/M5 per poi tornare in Centrale M2/M3. Durante il weekend inoltre sono già attive le 9 linee della rete notturna che rispondono a una maggiore richiesta di mobilità nelle notti di venerdì e sabato. Questo consentirà a chi frequenta le aree più belle e più vive anche la sera della città come Arco della Pace, Darsena, Navigli, Isola e Garibaldi di lasciare a casa l’auto e usare i mezzi pubblici.

Più servizi nei quartieri di periferia - In superficie ci saranno potenziamenti di percorsi e modifiche per semplificare i collegamenti nei quartieri e con le linee della metropolitana. Avverranno in tre fasi: Modifiche dal 14 maggio – La linea 40 sarà potenziata, in particolare nell’area Boccioni-Quarto Oggiaro-Affori-Niguarda, con 4 corse in più per direzione nelle due ore di punta, la linea semplifica i collegamenti fra numerose scuole superiori e con due linee della metropolitana e Fs. Le linee 64 e 80 avranno una fermata in più in via Novara/S. Elena per collegare meglio il quartiere di Quarto Cagnino.

Modifiche dall’11 giugno – La linea 86 sarà potenziata tra Cascina Gobba M2, Quartiere Adriano e Precotto M1 con 5 corse in più per direzione nelle due ore di punta. La linea 51 ripristina il percorso su via Murat, con un nuovo capolinea a Zara M3/M5. La linea 45 modifica il percorso passando per via Facchinetti e farà una nuova fermata in viale Corsica per servire meglio il quartiere Forlanini. Modifiche da settembre - A partire da settembre, anche le linee 15, 24, 39, 46, 71 e 78 miglioreranno il servizio. Comune di Milano e Atm stanno facendo le necessarie verifiche di fattibilità. In particolare il 15 sarà prolungato fino a Rozzano. Potenziamenti sulle altre linee che servono rispettivamente i quartieri Vigentino, Ortica (collegamento con le RSA anziani), Cantalupa.

Per quanto riguarda le linee 71 e 78 nelle prossime settimane l’Amministrazione condividerà con i Municipi le possibili alternative per migliorare il servizio dei due bus che servono il quartiere Barona e Sant’Ambrogio e il collegamento con la M2 Famagosta e Romolo e l’Ospedale San Paolo e Porta Ludovica (71). La linea 78 nel quartiere di Quarto Cagnino facilitando i collegamenti con M5 San Siro e M1 Bisceglie e con l’Ospedale San Carlo. Orario invernale – Il servizio di Atm in metropolitana prolunga l’orario invernale di due settimane. Infatti si è deciso che l’orario estivo entrerà in vigore solo a partire dal 21 luglio (lo scorso anno è partito l’8 luglio). Il servizio invernale di superficie viene prolungato di una settimana: le fermate di bus, tram e filobus cambieranno i propri tabellari a partire dal 7 luglio e non più dal 30 giugno.

Regione Lombardia, Caparini: "Niente bollo per 3 anni per chi rottama la sua vecchia auto e la sostituisce con una a basse emissioni"

"Esenzione del pagamento della Tassa Automobilistica per tre anni per chi decide di rottamare un vecchio veicolo inquinante con una nuovo mezzo a basse emissioni". A ricordare l'iniziativa e' l'assessore regionale al Bilancio, Finanza e Semplificazione, Davide Caparini, a margine della presentazione dei dati riguardanti Regione Lombardia e l'analisi del rating dell'Agenzia Moody's. (LEGGI TUTTO)


L'assessore Caparini, nel sottolineare l'importanza di questa misura, ha anticipato che il presidente Fontana provvedera' a ringraziare i lombardi che hanno aderito all'iniziativa per ridurre l'inquinamento a tutela della salute dei cittadini e dalla salvaguardia dell'aria che respiriamo.

L'esenzione triennale dal pagamento del bollo e' riconosciuta se i veicoli rottamati sono di proprieta' dell'acquirente o dei componenti del suo nucleo familiare il nuovo veicolo. Esenzione triennale che e' riconosciuta anche in regime di locazione finanziaria. 

In pratica "le autovetture ad uso privato di cilindrata non superiore a 2.000 c.c. acquistate, usate o nuove, nell'anno 2018, appartenenti alle classi emissive EURO 5 e 6 a benzina, sono esenti dal pagamento della tassa automobilistica purche' si sia provveduto, nel medesimo anno 2018, alla demolizione di veicolo appartenente alla classe di inquinamento EURO 0, 1 se alimentato a benzina oppure EURO 0, 1, 2, 3 se alimentato a gasolio". 

E' inoltre riconosciuto un contributo di 90 euro per la demolizione, anche senza rottamazione. 

Va inoltre ricordato che tutti i proprietari possono continuare a beneficiare della riduzione del 10% della Tassa Automobilistica e di altri servizi, tra cui il rimborso automatico di eventuali versamenti non dovuti, aderendo alla modalita' di pagamento in Domiciliazione Bancaria. (Lombardia Notizie)

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