Attenzione
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 993

updated 12:26 AM UTC, Jan 18, 2018

Daniela Reho in tv: "Ecco perché votare centrodestra il 4 marzo. Regione Lombardia? Grazie Maroni! Ora tutti con Fontana, uomo capace che sa amministrare"

Daniela Reho, esponente di Forza Italia, ospite di Simona Arrigoni ad Aria pulita su 7Gold. Dalle elezioni, politiche e regionali, del prossimo 4 marzo alle pensioni minime, dall'euro ai ticket sanitari fino ai problemi di quartiere, ecco alcuni stralci della sua partecipazione televisiva - (VIDEO)

Ema, fregatura europea a Milano. Salvini si scatena in diretta contro l'Ue: "Tirano la monetina... Se governiamo noi sapete dove gliela mettiamo?"

Il leader leghista commenta a modo suo su Facebook il sorteggio per l'assegnazione della sede dell'Agenzia Europea del Farmaco che ha visto sconfitto il capoluogo lombardo a beneficio di Amsterdam - (VIDEO)


Video in diretta del segretario leghista Matteo Salvini dopo la mancata assegnazione a Milano, a seguito di un sorteggio, della sede Ema, andata invece ad Amsterdam. "Pazzesco", ha poi scritto Salvini su Facebook, "L'Agenzia Europea del Farmaco, 3.000 posti di lavoro e un indotto economico di 1,7 miliardi di euro, è stata assegnata ad Amsterdam e non a Milano per SORTEGGIO. Una scelta così importante... fatta col sorteggio!?!?". Il leader della Lega lancia altri strali contro Bruxelles: "Ennesima dimostrazione che QUESTA EUROPA è una fregatura. Ci riempiono di vincoli, di pesticidi e di immigrati, e ci fregano migliaia di posti di lavoro con le buste chiuse come ai quiz. Quando andiamo al governo, ridiscutiamo i 17 MILIARDI di euro che l’Italia regala ogni anno all'Europa. Gli mandiamo una monetina".

Salvini freddo con Berlusconi: "Premier chi prende più voti? Non ho bisogno del suo permesso". E sul Milan: "Sono profondamente depresso"

"Non ho bisogno del suo permesso per chiedere il voto ai cittadini italiani per cambiare questo Paese. Ho letto che ha già fatto tutto: programma, squadra di Governo con ministri e viceministri. Se avremo tempo e modo ci incontreremo altrimenti più avanti". Il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, a margine dell'inaugurazione dell'Esposizione Internazionale sull'ospitalità a Rho Fiera Milano, replica così, in modo anche un po' brusco, alle parole di del leader di Forza Italia che nei giorni scorsi, insieme al governatore lombardo Maroni, aveva parlato di piena sintonia col Carroccio anche su programma e possibile governo futuro - (VIDEO)

Ue, Juncker insulta gli Stati membri: "Stupito dall'ignoranza dei leader nazionali". E vuole togliere l'unanimità sulla politica estera comune

Affondo del presidente della Commissione contro le cancellerie dei Paesi europee che non sono d'accordo con lui. E sull'euro e Schengen dice...


Il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker, a otto giorni dal discorso sullo Stato dell'Unione, replica alle reazioni arrivate dalle capitali ad alcune delle sue proposte, come quella di decidere a maggioranza qualificata in materia di politica estera, rinfacciando ad alcuni capi di Stato e di governo la loro "ignoranza"in materia dei trattati Ue. "Le nuove ambizioni nella politica di difesa - ha detto Juncker, durante la plenaria del Comitato Economico e Sociale Europeo a Bruxelles - non hanno alcun senso se noi siamo bloccati dall'unanimità a livello di Consiglio dei ministri sulla politica estera". 

"Sono molto sorpreso, devo dire - ha continuato - di vedere che in molti Paesi, e anche a livello di capi di Stato e di governo, ci si sia stupiti: ricordare le disposizioni del trattato e destare sorpresa ricordandole, dimostra la condizione di ignoranza di molti di coloro che pretendono di poter dirigere in ogni circostanza l'Europa". 

"Lo stesso vale per l'euro - ha proseguito Juncker - non ho proposto, mercoledì scorso davanti al Parlamento, di fare degli Stati membri non euro degli Stati membri dell'Eurozona".

"Ho semplicemente ricordato - ha detto ancora Juncker - quello che prevede il Trattato, cioè che tutti gli Stati, salvo la Danimarca e la Gran Bretagna, che lascerà l'Unione, che rispondono ai criteri hanno non solo il diritto, ma anche il dovere di divenire membri dell'Eurozona". 

"La mia intenzione - ha continuato - non è di forzare la marcia dei Paesi non euro verso il paradiso monetario, che non esiste, ma di dire che, se volete, vi aiuteremo a concretizzare la volontà di entrare, ragione per la quale ho proposto degli strumenti di preadesione". 

"Lo stesso - ha concluso il presidente della Commissione - vale per Schengen: perché rifiutare ai nostri amici bulgari e romeni l'ingresso nell'area Schengen, dal momento che dal 2013 rispettano tutti i criteri? Si tratta delle disposizioni del trattato, senza forzare la mano a nessuno".

(Fonte: Adnkronos)

  • Pubblicato in Esteri

"Il tradimento del capitale" secondo l'Ugl: parla il segretario generale

La nostra intervista a Francesco Paolo Capone a margine della conferenza programmatica organizzata a Milano dall'Unione generale del lavoro, il sindacato a forte vocazione "nazionale" nato nel 1950 come Cisnal. Ai microfoni de ilComizio.it una dettagliata analisi sull'attuale assetto economico e finanziario del nostro Paese, la condizione dei lavoratori, il quadro politico e l'Euro - (VIDEO)


“Il giudizio espresso oggi dall’agenzia di rating S&P sul Pil e sulla politica italiana dimostra quanto sia urgente da parte della politica riappropriarsi del suo ruolo e della sua supremazia sull’economia, ancora di più sulla finanza”.

Lo afferma Francesco Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl, a margine della conferenza programmatica organizzata a Milano, intitolata ‘Il tradimento del Capitale’, commentando il rapporto di S&P sull’Eurozona in cui si sottolinea quanto il clima politico incerto possa incidere negativamente sulle aspettative di crescita.

“L’Ugl – sottolinea Capone – non ha mai lesinato critiche nei confronti degli ultimi governi più appoggiati dall’UE che votati dal popolo italiano, ma ce ne corre da qui ad accettare critiche e giudizi da parte di agenzie la cui imparzialità e capacità previsionale può e deve essere messa in discussione”.

“La verità – conclude Capone – è che l’Italia, e ancora di più l’Europa, ha bisogno più che mai di politica, ma di una buona politica che metta al primo posto l’interesse nazionale, la società e il lavoro, così da conquistarsi senza dubbio e senza strumentali ‘appoggi esterni’ i quali a tutto si interessano tranne che al bene supremo della Nazione”.

Vince Macron e Berlusconi punge Salvini: "Certe teorie non valgono la pena...". La replica: "Silvio in pessima compagnia. Chi vuole l'italia schiava dell'Ue si scordi di allearsi con la Lega"

Anche alla luce del risultato delle elezioni presidenziali francesi le posizioni nel centrodestra italiano restano parecchio distanti. I leader dei due principali partiti, uniti ormai solo dalla fede calcistica, sembrano parlare ormai due lingue diverse: uno critica l'Europa senza volere strappi, l'altro la contesta in toto continuando la battaglia per l'uscita dall'euro; uno nel Ppe con Angela Merkel l'altro insieme ai populisti come Marine Le Pen. Cosa succederà in vista del voto? 


L'elezione di Emmanuel Macron a presidente della Francia "è una cosa buona" secondo l'ex premier Silvio Berlusconi, convinto che questo risultato "ci consolidi nell'andare verso la ricostruzione dell'Europa". Un monito per Matteo Salvini? "Non so. Non credo - ha risposto a margine di una visita a Tuttofood - è bene che anche Salvini possa verificare che certe teorie non portano a convincere gli elettori e che quindi non vale la pena di perseguirle".

Ad ogni modo, ha ripetuto il Cavaliere, che è arrivato in elicottero insieme a Licia Ronzulli per pranzare con alcuni imprenditori e visitare in fiera Tuttofood, "il centrodestra se non è unito non vince".
 
"Vedremo - ha aggiunto - quale sarà la legge elettorale".
Anche Marine Le Pen, gli hanno fatto notare i giornalisti, ha detto che bisogna allargare il Fronte. "Vedremo - ha replicato Berlusconi - se qualcuno cambierà nome".

Risultati immagini per matteo salvini berlusconi

Pronta la risposta di Salvini: "Berlusconi festeggia Macron? Mi sembra stia in pessima compagnia, perché la pensa come Renzi, Boldrini e i 5 stelle. Chi crede di fare l'Italia schiava di quest'Europa dalle regole assurde e dall'immigrazione incontrollata, si scordi pure l'alleanza con la Lega". (Fonte: HP)

Francia, Biscardini: "Bene Macron, ma non sia un europeista 'sdraiato' sull'Ue. E ora aprire un dibattito sulla sinistra che è stata sconfitta"

L'esponente socialista commenta ai nostri microfoni l'esito delle elezioni presidenziali francesi che hanno visto prevalere nettamente il giovane candidato di "En marche" su Marine Le Pen, leader del Front National. Un'analisi che verte soprattutto sul tema dell'Europa politica; le sue riflessioni sulla caduta del bipolarismo storico d'Oltralpe e la crisi dei partiti della "gauche". Infine un'interessante considerazione sui cosiddetti populismi: "Non sono tutti da buttare e il popolo va comunque ascoltato" - (VIDEO)

Tosi all'attacco: "Salvini racconta balle. Dire di uscire dall'euro è da cialtroni". E boccia il referendum sull'autonomia: "Voterò sì, ma sono soldi buttati perché non serve a niente"

Intervista al sindaco di Verona, segretario di "Fare", a margine del convegno europeista "LiberaItalia" che si è tenuto al teatro Carcano. Particolarmente duri i toni nei confronti del leader leghista che decretò la sua espulsione dal partito: "Con la sua impostazione demagogica è riuscito a perdere Varese...". Poi difende la candidatura della sua compagna, Patrizia Bisinella, alla guida della città da lui amministrata: "Ma quale monarchia; il voto è libero e sarà valutata dai cittadini. Comunque è stata senatrice ed è preparata" - (VIDEO)

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS

7°C

Milano

Partly Cloudy

Humidity: 28%

Wind: 6.44 km/h

  • 18 Jan 2018 7°C -2°C
  • 19 Jan 2018 9°C -1°C