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updated 8:08 PM UTC, Sep 25, 2018

Ecco le nuove banconote da 100 e 200 euro antifalsari. E' anche una mossa "antisovranista"? (VIDEO)

Arrivano le banconote da 100 e 200 euro a prova di falsari. Sui nuovi tagli ologramma con satellite e numero verde smeraldo. I nuovi biglietti, presentati a Francoforte, completano la serie "Europa" e saranno messi in circolazione a partire dal 28 maggio. Addio al poco amato pezzo da 500


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Sono state presentate oggi dalla Banca centrale europea le nuove banconote da 100 e 200 euro: entreranno in vigore a partire dal 28 maggio 2019.

Novità in arrivo da parte della Banca centrale europea: l’istituto ha presentato oggi la nuova serie di banconote da 100 e 200 euro che, a partire dal 28 maggio 2019, andranno a sostituire i vecchi modelli. Si completa così la serie Europa: dopo i rinnovati tagli da 5, 10, 20 e 50 euro – introdotti rispettivamente nel 2013, 2014 e 2015 – adesso è la volta della cartamoneta col valore più alto. È stata invece eliminata definitivamente la banconota da 500 euro, uno dei modelli meno utilizzati dai cittadini europei. La serie Europa si è resa necessaria per due ordini di motivi: da un lato, per contrastare i falsari, che oggi operano anche all’interno del deep web. Dall’altro, per ravvivare ancora di più il sentimento di appartenenza sociale europeo, oggi costantemente messo a dura prova dai moventi che vogliono il ritorno alla moneta nazionale.

La nuova serie di banconote da 100 e 200 euro è stata studiata appositamente per prevenire le contraffazioni. Su ognuna di esse, infatti, è stato inserito in alto a destra un “satellite”, ossia un controllo visivo dove il simbolo dell’euro rotea intorno al numero che indica il valore della moneta (quindi o 100 o 200). In basso a sinistra, invece, è stato studiato un ulteriore effetto ottico: muovendo la banconota, questa cambia colore passando dal verde al blu, mentre un ologramma si muove in alto e in basso. Una tecnologia estremamente sofisticata sviluppata dai migliori ricercatori della Banca centrale europea per contrastare i falsari. Un fenomeno, quello della contraffazione, che attualmente non è in aumento, ma ha sempre destato preoccupazione nelle istituzioni. Particolare attenzione è stata dedicata soprattutto alle monete da 100 e 200 euro proprio perché sono i tagli preferiti dai falsificatori di tutto il mondo.

Il termine del 28 maggio 2019 è stato fissato per permettere agli istituti bancari di tutta Europa di adeguare i propri macchinari alle nuove banconote da 100 e 200 euro. I vecchi tagli saranno validi fino a che, progressivamente, non saranno interamente sostituiti dall’ultimo modello di cartamoneta.

Le nuove banconote da 100 e 200 euro avranno la stessa altezza di tutti gli altri tagli. Saranno però più lunghe, per consentire alle persone di riconoscerle meglio all’interno del portafoglio. (Fonte: quifinanza.it)

  • Pubblicato in Economia

Lazio, Lotito spara cifre pazzesche per Milinkovic: "Ho già rifiutato 110 milioni". Juve avvisata, ci prova il Real Madrid? (VIDEO)

Il pezzo più pregiato del mercato estivo sarà probabilmente il centrocampista serbo della Lazio Sergej Milinkovic-Savic. Ma come si sa Claudio Lotito è proprietario di una boutique molto cara e quindi i club interessati al gioiello di Simone Inzaghi,  Juventus in testa, dovranno fare i conti con una richiesta monstre: il Corriere dello Sport parla di 200 milioni di euro. Ecco le parole del presidente biancoceleste in occasione del Premio "Pietro Calabrese" in cui ha ritirato la "Castagna d’oro" - (VIDEO)


Ormai si sa: Milinkovic è uno dei principali uomini-mercato di questa sessione estiva. Il centrocampista serbo, reduce da una grande stagione con Lazio, è desiderato da tutti i club più importanti e ricchi d’Europa. Proprio per questo però, la Lazio lo valuta a peso d’oro. Trattare con Lotito non è mai facile, ormai le altre società lo hanno imparato, e chi vuole acquistare uno dei suoi giocatori migliori deve fare proposte irrinunciabili. Il presidente biancoceleste ha già dichiarato di aver rifiutato un’offerta di 110 milioni, e il suo desiderio è quello di dar vita ad una vera e propria asta per vendere il centrocampista al maggior prezzo possibile.

VALUTAZIONE 200 MILIONI – Come sottolinea il Corriere dello Sport, Lotito ha fatto capire che la sua valutazione di Milinkovic è addirittura di 200 milioni. Quasi impossibile che arrivi un’offerta del genere, ma è chiara l’intenzione del club capitolino di far capire che per comprare il giovane serbo bisogna sborsare una cifra enorme. Il patron biancoceleste ama ripetere che la Lazio non è un supermarket, e chi vuole sedersi al tavolo delle trattative con lui sa che deve presentare offerte “indecenti”, perché la Lazio non ha necessità di vendere, tantomeno di svendere. (Fonte: Lazionews)

  • Pubblicato in Sport

Daniela Reho in tv: "Ecco perché votare centrodestra il 4 marzo. Regione Lombardia? Grazie Maroni! Ora tutti con Fontana, uomo capace che sa amministrare"

Daniela Reho, esponente di Forza Italia, ospite di Simona Arrigoni ad Aria pulita su 7Gold. Dalle elezioni, politiche e regionali, del prossimo 4 marzo alle pensioni minime, dall'euro ai ticket sanitari fino ai problemi di quartiere, ecco alcuni stralci della sua partecipazione televisiva - (VIDEO)

Ema, fregatura europea a Milano. Salvini si scatena in diretta contro l'Ue: "Tirano la monetina... Se governiamo noi sapete dove gliela mettiamo?"

Il leader leghista commenta a modo suo su Facebook il sorteggio per l'assegnazione della sede dell'Agenzia Europea del Farmaco che ha visto sconfitto il capoluogo lombardo a beneficio di Amsterdam - (VIDEO)


Video in diretta del segretario leghista Matteo Salvini dopo la mancata assegnazione a Milano, a seguito di un sorteggio, della sede Ema, andata invece ad Amsterdam. "Pazzesco", ha poi scritto Salvini su Facebook, "L'Agenzia Europea del Farmaco, 3.000 posti di lavoro e un indotto economico di 1,7 miliardi di euro, è stata assegnata ad Amsterdam e non a Milano per SORTEGGIO. Una scelta così importante... fatta col sorteggio!?!?". Il leader della Lega lancia altri strali contro Bruxelles: "Ennesima dimostrazione che QUESTA EUROPA è una fregatura. Ci riempiono di vincoli, di pesticidi e di immigrati, e ci fregano migliaia di posti di lavoro con le buste chiuse come ai quiz. Quando andiamo al governo, ridiscutiamo i 17 MILIARDI di euro che l’Italia regala ogni anno all'Europa. Gli mandiamo una monetina".

Salvini freddo con Berlusconi: "Premier chi prende più voti? Non ho bisogno del suo permesso". E sul Milan: "Sono profondamente depresso"

"Non ho bisogno del suo permesso per chiedere il voto ai cittadini italiani per cambiare questo Paese. Ho letto che ha già fatto tutto: programma, squadra di Governo con ministri e viceministri. Se avremo tempo e modo ci incontreremo altrimenti più avanti". Il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, a margine dell'inaugurazione dell'Esposizione Internazionale sull'ospitalità a Rho Fiera Milano, replica così, in modo anche un po' brusco, alle parole di del leader di Forza Italia che nei giorni scorsi, insieme al governatore lombardo Maroni, aveva parlato di piena sintonia col Carroccio anche su programma e possibile governo futuro - (VIDEO)

Ue, Juncker insulta gli Stati membri: "Stupito dall'ignoranza dei leader nazionali". E vuole togliere l'unanimità sulla politica estera comune

Affondo del presidente della Commissione contro le cancellerie dei Paesi europee che non sono d'accordo con lui. E sull'euro e Schengen dice...


Il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker, a otto giorni dal discorso sullo Stato dell'Unione, replica alle reazioni arrivate dalle capitali ad alcune delle sue proposte, come quella di decidere a maggioranza qualificata in materia di politica estera, rinfacciando ad alcuni capi di Stato e di governo la loro "ignoranza"in materia dei trattati Ue. "Le nuove ambizioni nella politica di difesa - ha detto Juncker, durante la plenaria del Comitato Economico e Sociale Europeo a Bruxelles - non hanno alcun senso se noi siamo bloccati dall'unanimità a livello di Consiglio dei ministri sulla politica estera". 

"Sono molto sorpreso, devo dire - ha continuato - di vedere che in molti Paesi, e anche a livello di capi di Stato e di governo, ci si sia stupiti: ricordare le disposizioni del trattato e destare sorpresa ricordandole, dimostra la condizione di ignoranza di molti di coloro che pretendono di poter dirigere in ogni circostanza l'Europa". 

"Lo stesso vale per l'euro - ha proseguito Juncker - non ho proposto, mercoledì scorso davanti al Parlamento, di fare degli Stati membri non euro degli Stati membri dell'Eurozona".

"Ho semplicemente ricordato - ha detto ancora Juncker - quello che prevede il Trattato, cioè che tutti gli Stati, salvo la Danimarca e la Gran Bretagna, che lascerà l'Unione, che rispondono ai criteri hanno non solo il diritto, ma anche il dovere di divenire membri dell'Eurozona". 

"La mia intenzione - ha continuato - non è di forzare la marcia dei Paesi non euro verso il paradiso monetario, che non esiste, ma di dire che, se volete, vi aiuteremo a concretizzare la volontà di entrare, ragione per la quale ho proposto degli strumenti di preadesione". 

"Lo stesso - ha concluso il presidente della Commissione - vale per Schengen: perché rifiutare ai nostri amici bulgari e romeni l'ingresso nell'area Schengen, dal momento che dal 2013 rispettano tutti i criteri? Si tratta delle disposizioni del trattato, senza forzare la mano a nessuno".

(Fonte: Adnkronos)

  • Pubblicato in Esteri

"Il tradimento del capitale" secondo l'Ugl: parla il segretario generale

La nostra intervista a Francesco Paolo Capone a margine della conferenza programmatica organizzata a Milano dall'Unione generale del lavoro, il sindacato a forte vocazione "nazionale" nato nel 1950 come Cisnal. Ai microfoni de ilComizio.it una dettagliata analisi sull'attuale assetto economico e finanziario del nostro Paese, la condizione dei lavoratori, il quadro politico e l'Euro - (VIDEO)


“Il giudizio espresso oggi dall’agenzia di rating S&P sul Pil e sulla politica italiana dimostra quanto sia urgente da parte della politica riappropriarsi del suo ruolo e della sua supremazia sull’economia, ancora di più sulla finanza”.

Lo afferma Francesco Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl, a margine della conferenza programmatica organizzata a Milano, intitolata ‘Il tradimento del Capitale’, commentando il rapporto di S&P sull’Eurozona in cui si sottolinea quanto il clima politico incerto possa incidere negativamente sulle aspettative di crescita.

“L’Ugl – sottolinea Capone – non ha mai lesinato critiche nei confronti degli ultimi governi più appoggiati dall’UE che votati dal popolo italiano, ma ce ne corre da qui ad accettare critiche e giudizi da parte di agenzie la cui imparzialità e capacità previsionale può e deve essere messa in discussione”.

“La verità – conclude Capone – è che l’Italia, e ancora di più l’Europa, ha bisogno più che mai di politica, ma di una buona politica che metta al primo posto l’interesse nazionale, la società e il lavoro, così da conquistarsi senza dubbio e senza strumentali ‘appoggi esterni’ i quali a tutto si interessano tranne che al bene supremo della Nazione”.

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