updated 2:32 PM UTC, Jul 21, 2018

Regione Lombardia premia l'immunologo Silvio Garattini. Fontana: "La nostra vita migliorata grazie a lui". Il professore: "Servono più fondi, più persone e più strutture per la ricerca" (VIDEO)

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha consegnato un riconoscimento ufficiale al professor Silvio Garattini, immunologo di fama internazionale che il 12 novembre festeggera' i 90 anni. "Ha dedicato la sua vita alla scienza e ha fatto parte della commissione dei saggi per il miglioramento della nostra Sanita' - ha ricordato il presidente Attilio Fontana, nel conferirgli il riconoscimento alla carriera. "Un grande uomo, un grandissimo scienziato - ha concluso Fontana - che ha contribuito a migliorare la vita di tutti noi. Un lombardo da prendere ad esempio che, con azioni concrete, ha consentito di portare in alto il nome della Lombardia". Le interviste al governatore e al professor Garattini - (VIDEO/VIDEO)


Più fondi, più persone e più strutture: è quello di cui necessita la ricerca italiana "per raccogliere i cervelli migliori": lo ha detto Silvio Garattini, fondatore nel 1963 dell'istituto di ricerche Mario Negri, che è stato premiato dalla Regione Lombardia per i meriti medico-scientifici collezionati anche in campo internazionale nella sua lunga carriera. "In Italia abbiamo dei buoni cervelli ma manchiamo di masse critiche. Abbiamo bisogno di strutture, con laboratori e attrezzature adeguate ai tempi. E poi abbiamo bisogno di più flessibilità nelle posizioni dei ricercatori e di più fondi: la Germania spende il 3,5% del suo Pil in ricerca ogni anno mentre l'Italia dice di spendere l'1,2%. Ma questo non è vero, perché non si sa mai quando queste risorse arrivano", ha sottolineato l'esperto. "Se molti giovani lasciano il Paese - ha aggiunto - è perché non trovano qui una posizione e la possibilità di fare ricerca al livello in cui va fatta oggi".

 "La Regione dice grazie al professor Garattini, per quello che ha fatto, consapevoli che, tramite le sue ricerche, la vita di tutti noi ha subito importanti miglioramenti". Lo dichiara il governatore lombardo Attilio Fontana, prima dell'inizio dei lavori dell'assemblea regionale, a Palazzo Pirelli, a Milano, una benemerenza per meriti medico/scientifici, all'immunologo Silvio Garattini, "uno scienziato di fama mondiale che ha fatto scoperte che hanno contribuito a rendere migliore la vita dell'umanita', e' stato
membro della Commissione dei saggi che ha creato le proposte per il miglioramento della nostra sanita' ed e' uno dei fondatori dell'istituto ricerca Mario Negri", spiega Fontana. "Scienza e ricerca, per la nostra Regione, hanno una grandissima importanza,
e in questo ci stiamo impegnando. L'innovazione e' un asset importante", sostiene. "Grazie perche' ha permesso a tutti noi di fare passi avanti. Se la lombardia e' cresciuta ed e' ispiratrice e motore di ricerca e' grazie alle intelligenze che ha sul territorio. Il prossimo 12 novembre Garattini raggiungera' il traguardo dei 90 anni e ha ancora molto da dare su questi temi", interviene il presidente del Consiglio lombardo Alessandro Fermi, citando lo stesso Garattini: "'nella scienza non ci sono sfumature della politica', che devono fornire un supporto unanime al mondo della scienza e della ricerca, perche' molto dipende da noi", aggiunge Fermi. 

Tumore al seno, Lombardia all'avanguardia. Gallera: "Siamo la prima Regione in tema di Breast Unit". Fermi: "Volontariato fondamentale per l'assistenza alle donne" (VIDEO)

A Palazzo Pirelli, a Milano, si è tenuto il convegno dal titolo convegno "Senologia. Diagnosi, terapia e gestione". E' stata l'occasione per fare il punto su un tema molto delicato e sentito oltre che per parlare di un'altra eccellenza lombarda in campo medico. Le nostre interviste all'assessore al Welfare, Giulio Gallera, e al presidente del Consiglio regionale, Alessandro Fermi - (VIDEO/VIDEO)


“Regione Lombardia è la prima regione in tema di ‘Breast Unit’: abbiamo realizzato una rete di 28 centri di senologia, specializzati nella presa in carico delle donne con il tumore al seno, per mettere insieme tutti i professionisti che si occupano della prima forma di tumore per le donne e, anche, quella che ha la maggiore mortalità”. 
Lo dichiara l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera, a margine del convegno ‘Senologia. Diagnosi, terapia e gestione’, a Palazzo Pirelli, a Milano. Le ‘Breast Unit’ lombarde sono formate da “chirurgo, medico, psicologo, perché è fortemente traumatico subire l’asportazione di una mammella, il nutrizionista, perché c’è tutto un tema legato alla nutrizione. Inoltre, mettiamo in campo misure di attenzione all’aspetto fisico della donna, finanziando l’acquisto delle parrucche con voucher da 150.000 euro a persona, per un totale di 300.000 euro all’anno. Abbiamo anche provveduto a una comunicazione capillare su tutto il territorio, con un sito internet, di modo che ogni donna, dopo la diagnosi, sappia a chi rivolgersi nel modo più sereno possibile”, spiega Gallera, durante il suo intervento al convegno. 

“Quindi, una regione, da sempre in prima linea, sia nella presa in carico delle donne con il tumore alla mammella, sia per gli screening di prevenzione, per cui abbiamo ampliato la fascia, da 35 a 44 anni l’abbiamo portata da 30 a 49 anni, per un’attenzione maggiore perché la prevenzione è fondamentale”, aggiunge Gallera. Il tumore al seno “colpisce un numero rilevante di persone, oltre 10.000 casi che si verificano annualmente”, interviene il presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi, sempre a margine dell’evento.

“Oggi, però, vogliamo dire, anche, grazie alle associazioni di volontariato che sono la vera risorsa di questa regione, senza le quali non potremmo garantire livello di welfare a 360 gradi così come siamo in grado di fare”, sostiene. “Il fatto di essere qui, oggi, a fare questo riconoscimento e ad affrontare un tema molto importante come il tumore al seno, in Consiglio regionale, come presidente a me fa molto piacere”, assicura. “Dobbiamo non solo essere la prima regione, attraverso le ‘Breast Unit’, a fornire un servizio sanitario di eccellenza ma dobbiamo continuare a essere la prima regione, come siamo in questo momento, per assistenza alle donne colpite dal cancro al seno, grazie a chi, quotidianamente, offre il suo tempo come volontariato. Questa regione continua a essere un esempio e a creare modelli da esportare. Il volontariato è una grande risorsa che dobbiamo stimolare e rendere parte di una squadra, di cui siete un giocatore straordinario”, sottolinea Fermi, durante il suo intervento, rivolgendosi alla platea dei volontari. 

Salute, la Lombardia mantiene la promessa: la primo luglio dimezzato il ticket sanitario regionale. L'assessore Gallera al Comizio: "Benefici concreti per un milione e mezzo di concittadini" (VIDEO)

Novità importante per i cittadini lombardi. Dal primo luglio si dimezza il ticket sanitario regionale. Il costo massimo scende quindi da 66 a 51 euro. E' infatti di 36 euro la quota statale, invariata, mentre scende da 30 a 15 quella regionale. La nostra intervista all'assessore al Welfare della giunta Fontana, Giulio Gallera - (VIDEO)


"Con l'inizio di luglio, 1 milione e mezzo di lombardi potranno usufruire del dimezzamento del ticket sanitario regionale che passerà da un massimo di 30 a un massimo di 15 euro. Tutti gli erogatori hanno aggiornato i propri sistemi informativi pertanto le prestazioni prenotate dal 1 luglio e quelle che possono effettuarsi con presentazione diretta avranno diritto allo sconto del 50%. Dopo lo stanziamento di 20 milioni di euro che ci ha consentito di finanziare il taglio del ticket, ora lavoriamo per eliminarlo completamente, grazie all'Autonomia". Lo ricorda in una nota l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera.

"Il milione e mezzo di lombardi che avranno diritto alla riduzione del 50% del ticket regionale - sottolinea l'assessore - andrà ad aggiungersi al 62% dei 7.666.615 assistiti che usufruiscono del 70% delle prescrizioni di specialistica e del 74% del valore economico delle prestazioni erogate, che sono già totalmente esenti dal pagamento del ticket".

"Ricordo - aggiunge - che Il ticket sanitario regionale passerà da un massimo di 30 euro a un massimo di 15. Il costo massimo del ticket sarà quindi 36(ticket nazionale) +15 (ticket regionale) = 51 e non più 66 euro (36+30) come finora sostenuto per chi richiedeva ad esempio prestazioni come Tac del torace o Risonanza magnetica della colonna vertebrale. Sempre 51 euro (36+15) si pagherà anche per la colonscopia oggi effettuata al costo di 36 euro di ticket nazionale e 22,8 di ticket regionale (58,8 euro). Cosi' facendo nel complesso il superticket mediamente pagato per ricetta sarà su base regionale di 7,8 euro invece dei 10 applicati a livello nazionale".

"Il criterio utilizzato per il taglio delle prestazioni più costose - prosegue Gallera - è stato adottato per venire incontro a chi è costretto a sottoporsi ad esami diagnostici richiesti per accertare la presenza o il controllo di gravi patologie o per importanti attività di prevenzione".

Salute, i numeri e la realtà del cancro in Italia: parla Giordano Beretta, presidente dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (VIDEO)

La nostra intervista a Giordano Beretta, presidente eletto dell'Aiom e responsabile dell'Oncologia Medica all'Humanitas Gavazzeni di Bergamo a margine della presentazione del volume "I numeri del cancro in Italia 2017" - (VIDEO)


"La Lombardia e' una delle poche Regioni italiane ad aver attuato una rete oncologica, che rappresenta oggi una realta' consolidata: un sistema di accessi diffusi nel territorio consente al cittadino di entrare nei percorsi di cura direttamente nel proprio luogo di residenza e di disporre di una valutazione multidisciplinare". Lo ha detto l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera intervenendo alla presentazione nel volume 'I numeri del cancro in Italia 2017' organizzata a Palazzo Lombardia. La pubblicazione e' stata realizzata dall'Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), dall'Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM) e dalla Fondazione AIOM.

"Questo sistema - ha proseguito l'assessore Gallera - ha consentito di raggiungere risultati importanti in termini di qualita' dell'assistenza. Non solo: la nostra Regione ha svolto un ruolo fondamentale nell'istituzione della Rete Nazionale dei Tumori Rari. E' stato proprio l'Istituto Tumori di Milano, struttura di eccellenza e altamente qualificata del sistema sanitario lombardo, ad avviare il primo progetto per una Rete di questo tipo". In Lombardia nel 2017, e' riportato nella ricerca, sono stati stimati 63.700 nuovi casi di tumore (33.150 uomini e 30.550 donne). I 3 tumori piu' frequenti sono quelli del seno (8.950), colon retto (8.600) e polmone (7.200). La sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi corrisponde alla media nazionale, raggiunge infatti il 63% fra le donne e il 54% fra gli uomini.

Ogni anno Italia vengono diagnosticati 89mila tumori rari, in Lombardia circa 14.500. Inoltre la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi e' pari al 55%, inferiore rispetto alle neoplasie a alta incidenza (68%). "Le evidenze scientifiche - ha sottolineato l'assessore Gallera - ci dicono che i migliori risultati in termini di sopravvivenza, adeguatezza delle cure e qualita' di vita delle pazienti colpite da questa neoplasia sono direttamente proporzionali al numero di casi trattati per centro di cura. Per questo in Lombardia e' stata realizzata una Rete regionale, formata da 38 Centri di Senologia, le Breast Unit, dove Team multidisciplinari sono in grado di offrire tempestivamente le migliori cure".

In Regione Lombardia con due disposizioni (DGR 3003 del 9/1/2015 e il DDG 3711 del 3/4/2017) sono stati attivati percorsi di aggiornamento dei programmi di screening: per il tumore alla mammella e' prevista una mammografia con cadenza biennale alla popolazione femminile tra i 50 e i 74 anni e mammografia con cadenza annuale alle donne tra i 45 e i 49 anni; per il tumore al colon retto, un test del sangue occulto nelle feci con cadenza biennale ai cittadini tra i 50 e i 74 anni; per il tumore alla cervice uterina, un Pap test con cadenza triennale alle donne tra i 25 e i 33 anni e un HPVdna test con cadenza quinquennale tra i 34 e i 64 anni.

La Lombardia presenta - si legge nel Volume - alcune fra le percentuali piu' alte in Italia di adesione ai programmi di screening organizzati ('Gli screening oncologici in Lombardia, report dati 2015 e dati 2016'). Dal 2007 lo screening colonrettale (test del sangue occulto nelle feci) e' a sistema su tutto il territorio. L'adesione nel 2016, pari al 49%, conferma il trend dello screening colon-rettale in Lombardia, superiore alla media nazionale (36% nel 2016). Nella Regione le donne aderiscono piu' degli uomini (51% vs. 44%) e il tasso cresce all'aumentare dell'eta'. Il test utilizzato in tutti i programmi di screening mammografico e' la mammografia bilaterale in doppia proiezione, in tutti i casi la lettura dell'esame avviene grazie alla refertazione di ogni radiogramma da parte di due radiologi. L'adesione in Lombardia e' stata pari al 67% nel 2016: il valore e' al di sopra della media nazionale (44% nel 2016).

Sanità lombarda, Gallera: "Finalmente sarà dimezzato il ticket sanitario regionale per oltre un milione e mezzo di cittadini. In attesa che sia eliminato definitivamente" (VIDEO)

Intervista all'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, al termine della prima riunione della Giunta Fontana. Tra i primi provvedimenti adottati quello riguardante il ticket sanitario che sta molto a cuore ai lombardi - (VIDEO)


"Il governo centrale, con la sua impugnativa alla nostra prima delibera del dicembre 2016 ci ha fatto perdere un anno, ma fortunatamente ora possiamo finalmente consentire a oltre un milione e mezzo di cittadini lombardi di usufruire del dimezzamento del ticket sanitario regionale che passera' da un massimo di 30 a un massimo di 15 euro". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera che insieme al presidente Attilio Fontana e' intervenuto alla conferenza stampa tenutasi a Palazzo Lombardia per illustrare i provvedimenti adottati dalla Giunta regionale nella prima seduta della XI legislatura. "Con questa misura - ha proseguito Gallera - saranno 90 i milioni che Regione Lombardia investe per esenzioni aggiuntive nei confronti dei cittadini lombardi, in attesa di poter eliminare definitivamente il ticket regionale".

7,8 EURO CONTRO I 10 DI MEDIA NAZIONALE - "Il ticket sanitario regionale - ha continuato l'assessore - passera' da un massimo di 30 euro a un massimo di 15, una proposta concreta a sostegno di 1,5 milioni cittadini lombardi, quelli cioe' che nel 2017 hanno usufruito di visite ed esami specialistici e pagato un superticket superiore ai 15 euro". "Il costo massimo del ticket - ha spiegato Gallera - sara' quindi 36(ticket nazionale) +15 (ticket regionale)=51 euro e non piu' 66 euro (36+30) come finora sostenuto per chi richiedeva ad esempio prestazioni come Tac del torace o Risonanza magnetica della colonna vertebrale. Sempre 51 euro (36+15) si paghera' anche per la colonscopia oggi effettuata al costo di 36 euro di ticket nazionale e 22,8 di ticket regionale(58,8 euro). Cosi' facendo nel complesso il superticket mediamente pagato per ricetta sara' su base regionale di 7,8 euro invece dei 10 applicati a livello nazionale".

ESENZIONI AGGIUNTIVE - "I 20 milioni stanziati per il dimezzamento del ticket regionale- ha proseguito - si aggiungono ai 70 che Regione Lombardia gia' sostiene per le esenzioni aggiuntive rispetto a quelle nazionali. Queste riguardano: gli utenti con l'eta' fino a 14 anni (42 milioni); gli adulti in condizione di particolare fragilita', disoccupati e cassintegrati (22 milioni); dal 2015 i cittadini con reddito familiare fiscale annuale non superiore a 18.000 euro, e loro familiari a carico (6 milioni), un'esenzione concessa a circa 150.000 soggetti beneficiari". IL 54%

ASSISTITI ESENTE - "Voglio ricordare - ha sottolineato il titolare regionale della Sanita' - che dei 7.660.615 assistiti lombardi che usufruiscono di prestazioni ambulatoriali il 54%, 4.098.000, non pagano gia' oggi il ticket. Questi soggetti beneficiano del 70% delle prescrizioni di specialistica erogate (27 milioni) e del 74% del valore economico delle prestazioni erogate". L'elenco delle esenzioni totali o per prestazione correlata (per esempio relative alla patologia invalidante o all'infortunio) e' consultabile all'indirizzo.

PROVVEDIMENTO AL VAGLIO COMMISSIONE CONSILIARE - "Il provvedimento licenziato oggi - ha concluso Gallera - come stabilito dalla legge di Bilancio 2017, dovra' passare al vaglio della Commissione consiliare competente che verra' costituita nei prossimi giorni. Le misure entreranno in vigore dal quindicesimo giorno lavorativo successivo alla approvazione della delibera di Giunta conseguente al parere della Commissione".

Quando il cavallo cura l'uomo: l'importanza dell'ippoterapia. Parla Daniela Maroni

Fornire stimoli a livello cognitivo e neuromotorio e mobilitare il potenziale residuo delle persone con disabilità o da riabilitare: questo il risultato terapeutico dell'ippoterapia. Se ne è parlato questa mattina a Palazzo Pirelli, in occasione del convegno promosso dalla Consigliera segretario dell'Ufficio di Presidenza, Daniela Maroni sul tema "Ippoterapia, trattamento delle disabilità fisiche e psichiche". Ad intervenire, tra gli altri, il governatore Roberto Maroni, l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera e, con un video messaggio, il presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo. "Anche sull'ippoterapia vogliamo essere protagonisti e diventare un 'modello' come già lo siamo in molti altri campi", ha sottolineato il presidente lombardo. "Siamo la prima Regione ad aver preso un'iniziativa per far entrare gli animali d'affezione negli ospedali per consentire che possano alleviare le sofferenze dei pazienti. Il regolamento che disciplina questa possibilità è già stato fatto da 16 Asst su 27 e l'impegno è che entro fine anno lo adottino tutte". La nostra intervista a Daniela Maroni - (VIDEO)

 

Cani e gatti negli ospedali, la Lombardia ancora una volta apre la strada. Lo spot di Edoardo Stoppa con Gabriele Cirilli: Lavinia e Luna scaldano il cuore

Giulio Gallera, assessore al Welfare della giunta Maroni, ha annunciato l'applicazione regionale della legge nazionale che regola l'accesso alle strutture ospedaliere degli anomali d'affezione, recepita da Regione Lombardia: "Per chi deve stare a lungo in ospedale, ricevere la visita del proprio animale domestico ha un valore terapeutico importantissimo". Una novità raccontata in un bello spot, finanziato dall'associazione "Amo gli animali", per la regia dell'inviato di Striscia la notizia Edoardo Stoppa, con protagonisti Lavinia, una giovanissima paziente, l'attore Gabriele Cirilli e Luna, la cagnetta di proprietà del veterinario Mauro Cervia, presidente dell'associazione. Le immagini e le interviste sotto - (VIDEO)


"Con il Regolamento regionale del 13 aprile 2017 abbiamo individuato i criteri per l'accesso di animali d'affezione alle strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private accreditate, fornendo una risposta alle richieste di numerosi pazienti. Siamo convinti che consentire ai pazienti di ricevere le visite del proprio animale d'affezione abbia un valore terapeutico straordinario e ringrazio l'associazione 'Amo gli animali onlus' per la realizzazione di questo spot che sensibilizzera' anche altre Regioni a seguire l'esempio della Lombardia".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso della conferenza stampa di presentazione dello spot realizzato dall'associazione 'Amo gli animali onlus', alla quale erano presenti, oltre all'assessore e al regista del filmato Edoardo Stoppa, il presidente dell'associazione Mauro Cervia e il direttore generale dell'Asst Niguarda Marco Trivelli, che ha gentilmente concesso alcuni spazi dell'ospedale milanese, dove e' stato girato il video.

ENTRO FINE ANNO TUTTE ASST A REGIME - "16 delle 27 Asst lombarde - ha spiegato l'assessore - hanno gia' deliberato il proprio regolamento interno e gia' oggi e' possibile per i pazienti ricevere la visita dei propri animali d'affezione, le altre 11 lo predisporranno comunque entro la fine dell'anno".

REGOLAMENTI GARANTISCONO SICUREZZA PER PAZIENTI- "Ovviamente - ha precisato il titolare regionale della Sanita', supportato anche dalle dichiarazioni del direttore dell'Asst Niguarda Marco Trivelli - i regolamenti gia' attuati dalle nostre Asst disciplinano in modo efficace le visite degli amici a quattro zampe per salvaguardare la tutela della salute dei ricoverati. Sono indicate, infatti, precisamente le condizioni di accesso e le aree dove gli amici a quattro zampe possono essere ospitati e dove non e' consentito, generalmente nei reparti di terapia intensiva, chirurgia e emergenza".

GABRIELE CIRILLI - Il presidente dell'associazione 'Amici degli Animali Onlus' , il veterinario Mauro Cervia, ha spiegato che e' stata proprio l'esperienza di Lavinia, realmente paziente di una struttura ospedaliera e protagonista dello spot insieme all'attore Gabriele Cirilli, e l'amicizia di Edoardo Stoppa, da sempre impegnato in difesa degli animali attraverso la sua attivita' di inviato di 'Striscia la Notizia', a spingerlo a realizzare una campagna di sensibilizzazione perche' anche nelle altre Regioni italiane si approvi un regolamento che consenta agli animali domestici l'ingresso negli ospedali.

L'associazione ha gia' preso contatti con alcune emittenti nazionali per la messa in onda dello spot come 'Pubblicita' e progresso'. 

Di seguito alcune informazioni sull'applicazione del Regolamento regionale che fissa i criteri per l'ingresso nelle strutture ospedaliere degli animali d'affezione con indicati: l'elenco delle Asst che hanno gia' approvato il regolamento interno; quelle che dovranno predisporlo entro la fine dell'anno; i punti principali del Regolamento regionale e quelli del Regolamento delle Asst.

ASST CHE HANNO GIA' APPROVATO REGOLAMENTO -

 

ASST DEL GARDA

Desenzano/Lonato    Ospedale

Manerbio Leno         BS      Ospedale      

Gavardo/Salo BS      Ospedale

 

ASST BERGAMO OVEST

Treviglio        BG      Ospedale

Treviglio        BG      PRESST Pianura Bergamasca                 

Romano di Lombardia         Ospedale               

Romano di Lombardia         BG      PRESST Pianura Bergamasca                 

Ponte San Pietro      BG      PRESST Isola Bergamasca           

Dalmine        BG      PRESST Dalmine               

 

ASST VIMERCATE

Vimercate     MB      Ospedale      

Carate Brianza         MB     Ospedale               

Seregno        MB      Ospedale               

Giussano       MB      Presidio Ospedaliero territoriale              

 

ASST RHODENSE

Garbagnate Milanese MI      Presidio Ospedaliero

Rho    MI      Presidio Ospedaliero Rho             

Rho    MI      Presidio Ospedaliero Passirana               

Garbagnate Milanese MI      RSA Sandro Pertini            

 

ASST VALTELLINA ALTO LARIO

Sondrio                      SO         Presidio Ospedaliero di

Sondrio                      SO    

Chiavenna     SO      Presidio Ospedaliero di Chiavenna           

Sondalo        SO      Ospedale "E.Morelli" Sondalo                 

Menaggio      CO      Ospedale "Erba-Renaldi"Menaggio           

Morbegno      SO      P.O.T. Morbegno

                  

ASST MANTOVA

Mantova        MN     Ospedale

 

ASST PINI CTO MILANO

Milano MI      Ospedale

 

ASST NORD MILANO

Milano MI      Ospedali

 

ASST SPEDALI CIVILI DI BRESCIA

Brescia         BS      Presidi ospedalieri   

 

ASST LECCO

Lecco  LC      Ospedale

 

ASST MELEGNANO MARTESANA MI

Milano MI      Ospedale

 

ASST NIGUARDA     

Milano MI      Ospedale

 

ASST LARIANA

Como  CO      Ospedale

 

ASST FATEBENEFRATELLI

Milano MI      Ospedale

 

ASST MONZA

Monza MB     Ospedale

 

ASST BERGAMO EST

Bergamo       Ospedale

ASST CHE PREDISPORRANNO REGOLAMENTO ENTRO IL 31/12/2017- ASST di Crema ASST Franciacorta ASST Valleolona ASST Santi Paolo e Carlo ASST di Cremona ASST Ovest Milanese ASST Valcamonica ASST Lodi ASST Pavia ASST Papa Giovanni XXIII ASST Sette Laghi

REGOLAMENTO REGIONALE - Possono accedere i cani identificati e iscritti all'anagrafe degli animali d'affezione, regionale o nazionale che devono essere condotti a guinzaglio della lunghezza massima di 1,5 metri e avere al seguito la museruola. I gatti e i conigli devono essere alloggiati nell'apposito tra­sportino, almeno fino al momento della visita al paziente o all'ospite; se liberati, devono essere adottati accorgimenti idonei ad evitare la fuga. I conduttori, in particolare, devono essere maggiorenni e in grado avere il pieno controllo dell'animale, munirsi di strumenti idonei alla raccolta e rimozione di eventuali deiezioni e perdite di pelo, portare al seguito documentazione sanitaria, quale il libretto sanitario oppure un certificato sanitario di buona salute e, per i cani, il certificato d'iscrizione all'anagrafe, attestante che l'animale e' stato sottoposto a periodico controllo veterinario nei dodici mesi precedenti, pulire e spazzolare l'animale prima della visita, portare con se' un prodotto per la sanificazione delle mani, osservare, in generale, la massima cura affinche' l'animale non sporchi o crei disturbo o danno alcuno, in particolare nel caso di animali non sterilizzati. E' facolta' delle strutture sanitarie individuare reparti o zone in cui vietare l'introduzione di animali o richiedere particolari accertamenti clinico-diagnostici sugli animali stessi ai fini del loro accesso.

REGOLAMENTI DELLE ASST - Nei regolamenti delle ASST sono indicati: l'elenco delle specie animali ammesse; l'ambito di applicazione ( viene codificato in modo puntuale le strutture a cui possono accedere gli animali domestici, che generalmente escludono le terapie intensive, la chirurgia e le emergenza; le regole di accesso: deve essere formalizzata una richiesta scritta specificando la tipologia di animale (in alcune ASST viene richiesto il consenso da parte dei pazienti che condividono i locali); i luoghi e orari di accesso (vengono definiti i luoghi e gli orari in cui e' possibile far permanere l'animale nella struttura di degenza, con relativa durata); i requisiti degli animali (come previsto dal Regolamento regionale); le regole di comportamento durante la visita; le azioni da adottare per la sanificazione dei locali e delle attrezzature in seguito alla permanenza dell'animale. Le ASST che hanno gia' adottato un proprio regolamento hanno predisposto la modulistica necessaria per la richiesta di autorizzazione e l'idoneita' veterinaria per l'accesso degli animali alla struttura ospedaliera.

Salute, come la Lombardia si prende cura dei malati cronici. Parla l'assessore Giulio Gallera

Ai microfoni de ilComizio.it il titolare della delega al Welfare della Giunta Maroni a margine di un convegno dedicato all'introduzione del nuovo modello di presa in carico dei pazienti. All'incontro erano presenti illustri rappresentanti della comunità scientifica, tra cui l'ex ministro Girolamo Sirchia, il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Walter Ricciardi, e il direttore dell'Istituto Mario Negri, Silvio Garattini - (VIDEO)


"Quella di oggi e' stata una giornata molto importante per tracciare un bilancio del grande lavoro svolto in quest'ultimo anno per l'attuazione della riforma sanitaria. Siamo molto orgogliosi che sia emerso un grande apprezzamento e una grande volonta' di partecipazione da parte di tutti gli stakeholder".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia commentando i lavori del convegno 'Il paziente cronico: la Lombardia se ne prende cura', che si e' svolto ieri all'Auditorium 'Testori' di Palazzo Lombardia.

PRESA IN CARICO - "Rilevante e' stata l'approvazione dell'introduzione del nuovo modello di presa in carico dei pazienti cronici - ha rimarcato l'assessore - da parte dei rappresentanti delle societa' scientifiche e associazioni di medici tra cui quella di Oncologia medica, dei Medici diabetologi, dei Medici cardiologi ospedalieri, dei Dirigenti ospedalieri internisti e della Societa' italiana di Neurologia, i quali hanno evidenziato come l'integrazione, introdotta dal nuovo meccanismo, tra le diverse figure sanitarie che si occupano di questa tipologia di malati, risponda ad un'esigenza da loro stessi sentita e manifestata da tempo".

VANTAGGI E BENEFICI DEL PERCORSO DI CURA - Grande interesse e alta qualita' degli interventi nella seconda parte dei lavori del convegno, dedicata alla Tavola rotonda dal titolo 'Vantaggi e benefici del percorso di cura', alla quale sono intervenuti l'ex ministro della Sanita' Girolamo Sirchia, il presidente dell'Istituto Superiore di Sanita' Walter Ricciardi, il direttore
dell'Istituto Mario Negri Silvio Garattini , il responsabile del Crems (Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanita' e nel Sociale) dell'Universita' Liuc Davide Croce e il vice
segretario della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) Fiorenzo Corti.
"Mi ha suscitato grande soddisfazione - ha concluso il titolare regionale al Welfare - sentire l'ex ministro Sirchia decantare la nostra delibera della presa in carico che crea una sinergia
virtuosa tra il medico di medicina generale e quelli ospedalieri, il professor Grattini, che ha evidenziato l'importanza dei set di riferimento e quindi dell'erogazione di prestazioni ambulatoriali, ospedaliere e farmacologiche appropriate e infine il professor Ricciardi, che ha definito il nostro modello innovativo e in grado di garantire la tenuta del sistema sanitario universalistico".

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