updated 9:43 AM CEST, Oct 19, 2017

Apritimoda! Milano scopre gli atelier del made in Italy. Le storiche maison si svelano al pubblico per un weekend

Sabato 21 e domenica 22 ottobre 2017, in occasione della prima edizione di Apritimoda!, le storiche maison della moda aprono al pubblico i loro spazi privati, per la prima volta, svelando i luoghi normalmente inaccessibili dentro i quali nasce il processo creativo. Le nostre interviste a Cristina Tajani, assessore milanese a Politiche del lavoro, Attività produttive, Commercio e Risorse umane, con delega a Moda e Design, a Carlo Capasa, presidente della Camera nazionale della Moda e a Cinzia Sasso, ideatrice del progetto - (VIDEO)


Due giorni per scoprire i luoghi segreti in cui nasce il Made in Italy. Presentata oggi a Palazzo Marino la prima edizione Apritimoda! Milano scopre gli atelier. A illustrare, a stampa e operatori, i contenuti dell’iniziativa i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale con la giornalista Cinzia Sasso, ideatrice del progetto, in collaborazione con Maria Canella, docente all'Università degli Studi di Milano e Carlo Capasa, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana. 

L'evento nato con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo economico, del Comune di Milano, della Camera Nazionale della Moda Italiana, di FAI e Altagamma,si svolgerà il fine settimana del 21 e 22 ottobre quando le storiche maison della moda apriranno al pubblico i loro spazi privati, per la prima volta, svelando i luoghi normalmente inaccessibili dentro i quali nasce il processo creativo. 

I grandi atelier milanesi che hanno aderito con entusiasmo e partecipano attivamente ad Apritimoda! sono: Agnona, Alberta Ferretti, Antonio Marras, Curiel, Ermenegildo Zegna, Etro, Fondazione Ferrè, Gianni Versace, Giorgio Armani, Laboratori Scala, Missoni, Moncler, Prada,Trussardi. 

Per l’Amministrazione comunale, dopo la positiva esperienza di Milano XL, il progetto Apritimoda prosegue nella volontà di promuovere la collaborazione tra le istituzioni e gli operatori per  valorizzare il grande patrimonio manifatturiero italiano fatto di artigianalità, ricerca nei materiali e creatività, aprendo a un pubblico di appassionati i più importanti atelier del made in Italy.

Cinzia Sasso, anima promotrice del progetto Apritimoda! ha spiegato come i milanesi, e non, potranno accedere a quindici luoghi iconici e da sempre riservati agli addetti ai lavori e assaporare le atmosfere uniche delle grandi maison che sono una parte assai importante dell’economia e della cultura milanese.

Maria Canella, docente all'Università degli studi di Milano ha sottolineato il coinvolgimento del sistema universitario e delle scuole di moda in un'iniziativa che punta a potenziare il rapporto tra gli studenti e le attività produttive della città, saranno infatti gli studenti dei principali istituti di formazione moda ad accompagnare i visitatori alla scoperta degli atelier.

Con il progetto Apritimoda, Milano aggiunge un nuovo tassello alla sua immagine di città cosmopolita, affascinante e aperta al mondo, regalando ai propri cittadini l’opportunità di apprezzare di persona la bellezza di luoghi esclusivi e permettendo ai giovani e agli studenti di aprire un dialogo avvincente e stimolante con i creatori di moda. Le visite  saranno libere e gratuite. Ogni visita sarà unica e rispecchierà lo stile di ciascuna maison, il proprio modo di intendere la moda e di raccontarsi. 

Apritimoda si inserisce nel filone di manifestazioni a forte partecipazione quali Fuori Salone, PianoCity, BookCity e FuoriExpo, entrati nel calendario degli appuntamenti da non perdere, aperti al grande pubblico oltre che agli addetti ai lavori.

Milano, arriva la "bebè card": parla l'assessore Majorino

Nell'ambito di "Sostiene Milano" la settimana di iniziative dedicate al tema della povertà, dell'inclusione sociale e del riscatto, l'assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino, ha presentato l'avvio del "reddito di maternità" con la "bebè card", la carta elettronica per l’acquisto di beni e servizi per i neonati su cui saranno caricati i contributi erogati dal Comune. Tutti i dettagli nella nostra intervista - (VIDEO)

Le marionette dei Colla continuano a incantare Milano e avranno anche un museo

Presentata la nuova stagione teatrale della celebre Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli: si comincia con il Giustino, opera di Georg Friedrich Händel. Ma la grande novità è il progetto del Museo del Teatro di Figura che sarà ospitato nell'Area ex Ansaldo. Ne abbiamo parlato col direttore artistico Eugenio Colla e con l'assessore milanese alla Cultura, Filippo Del Corno - (VIDEO)


Il progetto Museo del Teatro di Figura di Milano prevede l’apertura presso la Palazzina A2 Area ex Ansaldo di uno spazio espositivo per le due collezioni milanesi, quella comunale, la collezione di marionette e burattini “Paolo Grassi”, e quella della Carlo Colla & Figli.

Il museo raccoglierà complessivamente oltre 50.000 pezzi fra marionette, burattini, scene, costumi, accessori, documenti, copioni, manifesti, locandine e diventerà una delle più importanti collezioni di teatro di figura del mondo, che abbraccia un arco temporale che va dalla fine del Seicento fino ai giorni nostri.

Il progetto museale, sviluppato in collaborazione con il Comune di Milano, prevede di ospitare all’interno della palazzina, a integrazione dello spazio espositivo, (secondo una delle più avanzate concezioni museali) anche gli spazi dei laboratori artigianali della Grupporiani che, oggi come duecento anni fa, costruiscono tutto ciò che è necessario all’attività del teatro di marionette, nonché l’archivio storico e la biblioteca che faranno da supporto all’attività di valorizzazione delle due collezioni.

I visitatori saranno coinvolti mediante mostre a tema, seminari, conferenze e dimostrazioni che faranno di questo spazio un punto di riferimento culturale nell’ambito cittadino e non solo.

Questo farà sì che il visitatore non si limiti all’approccio visivo passivo dell’opera esposta ma venga chiamato a diventare protagonista di un’esperienza unica e coinvolgente. Uno degli obiettivi perseguiti è far sì che il visitatore venga invogliato a tornare più volte al Museo.

Il progetto è sostenuto anche finanziariamente da Fondazione Cariplo per il triennio 2017-2018-2019.

INFORMAZIONI

 

L'Associazione Grupporiani - Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli è un teatro convenzionato con il Comune di Milano ed è riconosciuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dalla Regione Lombardia

 

Atelier Carlo Colla & Figli

tel. 02.89531301

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.marionettecolla.org

biglietti

euro 16,00 / possessori Carta Più Feltrinelli/Rizzoli Card € 12,00 / ragazzi euro 10,00 / anziani euro 8,00 / scuole euro 8,00 / Esselunga - A Teatro con Fidaty - biglietto verde

 

Piccolo Teatro di Milano

prenotazioni tel. +39.02.4241.1889

tel. promozione pubblico e proposte culturali: 02.72.333.216

per acquisti e prenotazioni al telefono, pagamento con carte di credito, applicazione di una prevendita pari al 5% del prezzo del biglietto

www.piccoloteatro.org

biglietti

platea intero euro 25,00 / ridotto fino a 25 anni euro 17,00 / ridotto anziani euro 12,50 / ridotto ragazzi fino a 12 anni euro 10,00 // balconata intero euro 22,00 /  ridotto fino a 25 anni euro 15,00 / ridotto anziani e  ragazzi fino a 12 anni euro 10,00

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Milano, il contrasto alle povertà e le misure di sostegno al reddito. Parla l'assessore Majorino

L'intervista al responsabile per le politiche sociali della giunta Sala, Pierfrancesco Majorino, a margine della presentazione di "Sostiene Milano - Risposte alla povertà", l'iniziativa che prevede una settimana di incontri tematici per mettere "al centro la persona e il suo diritto ad avere una opportunità di riscatto" - (VIDEO)


Dare una mano a chi ha più bisogno senza lasciare indietro nessuno. Dal 7 al 14 ottobre la città ne parlerà ogni giorno, con iniziative e momenti di intrattenimento, ospitando “Sostiene Milano – Risposte alla povertà”, realizzata dal Comune di Milano come momento di riflessione e confronto a più voci sul tema della povertà e del riscatto sociale.

Si discuterà di cosa è stato fatto finora ma, soprattutto, di cosa ancora manca ed è necessario fare per aiutare chi si trova in difficoltà a rimettersi in piedi. La settimana sarà aperta dalla grande festa dal titolo “L’importante è esagerare” nell’antico dormitorio comunale di viale Ortles, luogo simbolo dell’accoglienza milanese che dal 2014 è stato intitolato al cantautore Enzo Jannacci.

A Casa Jannacci torneranno gli amici di Smemoranda (Gino & Michele, Nico Colonna) e tanti artisti che dopo la prima edizione, nell’aprile del 2014, hanno sempre mantenuto la promessa di ritornare. Già confermata la presenza di Ale e Franz, Marta e Gianluca, Antonio Ornano, Fabio Treves, Alex Gariazzo, Mauro Pagani, Ricky Gianco, Folco Orselli, Claudio Sanfilippo e tanti altri. Insieme a loro ci saranno i bambini della Scuola Primaria Palmieri dello Stadera con lo strepitoso “Coro dei Leoni”.  L’appuntamento aperto a tutta la cittadinanza è alle ore 15. Non ci saranno solo canzoni e tante risate per i più grandi, ma anche giochi per i bambini con l’ ”Ospedale dei Pupazzi”, street food e l’esposizione dei lavori e manufatti a cura dei Centri Socio Ricreativi e dei laboratori di Casa Jannacci.

“Sostiene Milano” è una iniziativa nata per parlare di povertà e delle situazioni che da essa derivano, mettendo al centro la persona e il suo diritto ad avere una opportunità di riscatto. Una condizione che non riguarda solo i senza dimora, ma anche gli anziani, le famiglie e i bambini che sono sempre più drammaticamente coinvolti dalle condizioni di povertà dei propri genitori. E gli adulti, fragili e disoccupati, che non riescono a ritornare nel mondo del lavoro, perché troppo “vecchi” o senza una formazione adeguata.  È a loro che rivolge la sua attenzione “Sostiene Milano “ e a tutti coloro che a Milano compongono l’inesauribile rete di interventi, sostegno, presenza concreta, capacità di creare nuove opportunità, come dovere o vocazione, dalle istituzioni agli enti, al Terzo e Quarto settore, al volontariato. Una rete che comprende anche i privati, le piccole imprese come le grandi aziende, sempre più spesso al fianco del sociale, come accadrà nelle prossime settimane con le visite gratuite agli occhi a Casa Jannacci e in altre strutture.

Il primo grande momento di discussione sarà il 10 ottobre nell’Aula consiliare di Palazzo Marino con il dibattito “Le grandi città e la lotta alla povertà: strategie pubbliche. Vi parteciperanno rappresentanti di diverse città tra cui: Luca Decembrotto (Azienda servizi alla persona di Bologna), Marco Iazzolino e Chiara Avonto (fio.PSD – Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora) e la sociologa Chiara Saraceno.

Il secondo sarà sabato 14 ottobre presso la Fondazione Rubens in via Gonin 62 dove dopo il saluto del Presidente, Ernesto Pellegrini, si svolgerà la tavola rotonda “L’obiettivo del riscatto sociale: confronto a più voci” con la partecipazione tra gli altri di Magda Baietta (Presidente Associazione Ronda della Carità e Solidarietà), Giampaolo Barbetta (Responsabile Osservatorio Fondazione Cariplo), Giuseppe Orsi (Fondazione Pellegrini Onlus) Emanuele Ranci Ortigosa (Presidente Emerito dell’Istituto di Ricerca sociale). La tavola rotonda sarà seguita dalla presentazione dell’esperienza del “Ruben” luogo di inclusione sociale e osservatorio sulle povertà con la partecipazione di Università Bicocca, e Politecnico di Milano.

Giovedì 12 ottobre sarà il giorno della presentazione a Palazzo Marino del “reddito di maternità” e della “bebè card”, il nuovo intervento di sostegno al reddito tramite una carta elettronica per acquistare beni per la cura dei neonati e servizi come la baby-sitter.

La settimana riserverà tanti momenti importanti due dei quali legati alla celebrazioni di ricorrenze mondiali: il 10 ottobre sarà la Giornata mondiale della salute mentale, con la “Human Library” in Sala Alessi a Palazzo Marino e altre iniziative alla Rotonda della Besana e l’11 di ottobre sarà la Giornata mondiale delle bambine e delle ragazze a cura di Terres des Hommes. Per l’occasione, la sera del 10 ottobre alle ore 20.30 Palazzo Marino si tingerà di arancione.

Si ritornerà ancora a Casa Jannacci durante la settimana, per due serate di intrattenimento: giovedì 12 ottobre alle ore 20.30 con "Se me lo dicevi prima" Spettacolo musicale con “Intesi come Tram”, in memoria di Enzo Jannacci (sino esaurimento posti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.);  venerdì 13 ottobre con "Di fuoco e di terra", spettacolo teatrale con Teatro Officina, tratto dal libro “Inciampi di Vita” (sino esaurimento posti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

“Sostiene Milano” terminerà con la “Notte dei senza dimora” il 14 ottobre in piazza Santo Stefano dalle ore 17 con un incontro, una cena e uno spettacolo.

L’evento è organizzato da: Insieme nelle Terre di mezzo onlus, Opera Cardinal Ferrari, Cena dell’amicizia, Papa Giovanni XXIII, Fondazione Fratelli di San Francesco, CAST, Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale di Milano, Fondazione Progetto Arca Onlus, Ronda Carità e Solidarietà ONLUS, Casa di Gastone, Fondazione Isacchi Samaja Onlus, Associazione MiRaggio, Avvocato di strada Onlus, Effatà, Voci - Avvocati per Niente, MIA – Milano in Azione, Fides Onlus-Casa degli Amici, Caritas Ambrosiana, Casa della Carità, Fiopsd e Associazione Artisti di strada di Milano. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Milano.

Raggi verso il processo? Il nuovo codice del M5S la salva. Pizzarotti fu sospeso per un avviso di garanzia

Con le vecchie regole la sindaca di Roma, per cui la procura capitolina ha chiesto il rinvio a giudizio con l'accusa di falso, avrebbe dovuto lasciare l'incarico o il movimento. Ma con la revisione delle norme interne, approvate lo scorso 3 gennaio, è venuto meno l'obbligo di dimissioni


Rinvio a giudizio per falso in atto pubblico. E' quanto ha chiesto la procura di Roma per la sindaca Virginia Raggi per l'accusa di falso in relazione alla nomina di Renato Marra. Sollecitata invece l'archiviazione per l'accusa di abuso d'ufficio per la nomina di Salvatore Romeo a capo della segreteria politica.

Secondo le vecchie logiche del Movimento 5 Stelle cui la Raggi appartiene, la sindaca avrebbe già dovuto lasciare l'incarico o il partito, tant'è che in passato era bastato un avviso di garanzia per sospendere dal Movimento il sindaco di Parma Federico Pizzarotti o per chiedere le dimissioni di Angelino Alfano. Ma con il nuovo codice di comportamento, approvato dagli elettori lo scorso 3 gennaio, i grillini hanno assunto un atteggiamento decisamente più garantista.

La condanna, anche solo in primo grado, per qualsiasi reato commesso con dolo è considerata dal Movimento "grave ed incompatibile con il mantenimento di una carica elettiva" mentre "la ricezione, da parte del portavoce, di informazioni di garanzia”o di un avviso di conclusione delle indagini non comporta alcuna automatica valutazione di gravità dei comportamenti potenzialmente tenuti dal portavoce stesso".

La sindaca di Roma, nella sua attuale condizione, non ha quindi alcun obbligo di dimissioni ma può scegliere di "autosospendersi a tutela dell’immagine del MoVimento 5 Stelle, senza che ciò implichi di per sé alcuna ammissione di colpa o di responsabilità".
 
(Fonte: Adnkronos)
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Ecco la classifica degli amministratori: Zaia il governatore più amato d'Italia, Nardella il primo tra i sindaci. Maroni in ascesa, Crocetta ultimo. Male Sala e Raggi

Pubblicati i risultati del monitoraggio semestrale dell'istituto di ricerca Index Research. Conferme, sorprese e tonfi clamorosi. Promozioni e bocciature sono trasversali: dietro il presidente leghista del Veneto c'è il piemontese Sergio Chimparino (Pd), mentre alle spalle del primo cittadino dem di Firenze si piazza Luigi Brugnaro, che guida Venezia con una maggioranza di centrodestra, ma poco legato ai partiti. Leggi tutto


Luca Zaia (Veneto) è il presidente di Regione più amato d'Italia, mentre Dario Nardella (Firenze) il sindaco che riscuote maggiore gradimento. Precipita invece Virginia Raggi: la sindaca di Roma è solo 88esima. Sono questi i principali verdetti del monitoraggio semestrale di Index Research che rileva la soddisfazione dei cittadini nei confronti di governatori e sindaci. Per quanto riguarda i presidenti di Regione, dietro a Zaia si attestano Sergio Chiamparino (Piemonte), Michele Emiliano (Puglia), Enrico Rossi (Toscana) e Maurizio Marcello Pittella (Basilicata).

Per quanto riguarda invece le città, Dario Nardella (Firenze), Luigi Brugnaro (Venezia), Federico Borgna (Cuneo), Matteo Ricci (Pesaro), Giorgio Gori (Bergamo) sono i sindaci più amati. Nella classifica dei governatori, il presidente del Veneto Zaia è apprezzato dal 58,3% dei cittadini intervistati. Secondo l’istituto di ricerca diretto da Natascia Turato, dunque, a conquistare la medaglia d’oro nel primo semestre 2017 è un’amministrazione della Lega Nord. A sorpresa, al secondo posto Sergio Chiamparino (56,4%), presidente del Piemonte eletto con il Pd. La sua è stata una vera e propria scalata: in un anno ha guadagnato ben sei posizioni accrescendo il suo consenso del 6,2%. Sul terzo gradino del podio Michele Emiliano: il governatore della Puglia, che nel 2016 guidava la classifica, è scivolato di due posizioni, conquistando il 56,1% dei consensi, l’1,3% in meno rispetto all’ultima rilevazione. Salgono di un posto rispettivamente Enrico Rossi (Pd), Governatore della Toscana con il 53,3% e Maurizio Marcello Pittella della Basilicata (53,5%).

Scende invece Giovanni Toti (FI), presidente della Liguria, che ha dovuto cedere tre posizioni perdendo lo 0,6%. Perde punti anche Nicola Zingaretti (Pd): il Presidente della Regione Lazio scivola dalla settima alla nona posizione e il suo consenso scende sotto la soglia del 50%. In grande ascesa invece Roberto Maroni (Lega Nord) alla guida della Lombardia, che dagli ultimi posti della classifica nel 2016 sale all’undicesima posizione guadagnando cinque punti e mezzo. La prima donna in classifica è Catiuscia Marini, Governatore dell’Umbria al tredicesimo posto (45,6%), dopo di lei Debora Serracchiani (Pd), presidente del Friuli Venezia Giulia, quartultima in classifica (44,7%). Si conferma all’ultimo posto il siciliano Rosario Crocetta con solo il 26,8% dell’apprezzamento, prossimo alla scadenza.

Il monitoraggio sui 38 primi cittadini più apprezzati d'Italia, invece incorona miglior sindaco d’Italia Dario Nardella, ex deputato Pd, alla guida di Firenze dal 2014: il 62,1% dei suoi concittadini hanno espresso soddisfazione nei confronti del lavoro svolto dalla sua amministrazione. Al secondo posto l’imprenditore e dirigente sportivo Luigi Brugnaro sindaco di Venezia eletto con il centrodestra. Rispetto a un anno fa guadagna due posizioni e il 61,5% dell’apprezzamento. Balzo in avanti per Federico Borgna, riconfermato per la seconda volta sindaco di Cuneo lo scorso giugno al primo turno. Rispetto ad un anno fa, lo apprezza il 5,5% in più della popolazione. In quarta posizione Matteo Ricci (Pd), primo cittadino di Pesaro. Chi perde punti è invece l’imprenditore Giorgio Gori, sindaco di Bergamo a capo di una coalizione di centro sinistra. Per lui brusco capitombolo dal vertice della classifica al quinto gradino: in un anno ha perso due punti e mezzo. La prima donna sindaco in classifica è Silvia Marchionini di Verbania, si aggiudica il quattordicesimo posto.

Bisogna scorrere fino al ventunesimo per trovare la seconda, la M5Stelle Chiara Appendino, primo cittadino di Torino che però, dopo la luna di miele con la sua città, perde terreno e balza indietro dalla decima alla ventunesima posizione. Da segnalare la buona performance dell’ex grillino Federico Pizzarotti: rieletto a giugno sindaco di Parma con la sua lista "Effetto Parma", rispetto al 2016 ha guadagnato diverse posizioni ed è salito al 56,3% di apprezzamento.

La classifica Indexcittà rappresenta i Sindaci che superano il 55% di soddisfazione sull’operato espressa dai cittadini per cui non sono presenti i primi cittadini delle due maggiori città italiane, Giuseppe Sala, sindaco di Milano e Virginia Raggi, sindaco di Roma, rispettivamente al 49esimo posto con il 54,3% e all’88esimo con il 44,4%.

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Il Comune di Soragna risponde a Fiano: "Mettiamo al bando il comunismo, che ha fatto 100 milioni di morti"

Il consiglio Comunale del paese in provincia di Parma ha approvato una mozione che impegna il sindaco ad "avanzare al Governo la richiesta di perseguire penalmente con pene severe chiunque propaganda le immagini o i contenuti propri del partito comunista". Detto che non si reagisce a una sciocchezza liberticida con un'altra uguale e contraria, la provocazione ci sta perché sfida qualche coscienza antifascista che in Emilia come altrove tanto pulita non è


Risultati immagini per stalin l'unità

Il Comune di Soragna, 5mila anime in provincia di Parma, ha "messo al bando" il comunismo. Il Consiglio comunale ha infatti approvato una mozione che ricalca i contenuti della legge Fiano, il provvedimento approvato alla Camera per punire le diverse forme di manifestazione dell'apologia di fascismo, riferendoli però, all'ideologia comunista. Il documento, proposto dal consigliere Maria Pia Piroli del gruppo "Soragna ci Lega", impegna il sindaco Salvatore Iaconi Farina ad "avanzare al Governo la richiesta di perseguire penalmente con pene severe chiunque propaganda le immagini o i contenuti propri del partito Comunista".

Nel testo si legge che l'apologia dell'ideologia marxista è punibile anche se commesso "attraverso la riproduzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti, persone, immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, ovvero ne richiama pubblicamente la simbologia o la gestualità, con pena aumentata se il reato dovesse avvenire per via informatica". A corredo della richiesta sono ricordati i crimini dei regimi comunisti che hanno "cagionato la morte di oltre cento milioni di persone sotto il simbolo della falce e martello".

(fonte: liberoquotidiano.it)

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Energie per l'Italia, i cattolici e il centrodestra: Parisi accelera e arruola l'ex leader di CL

Il manager romano, consigliere comunale e già protagonista della sfida con Sala per diventare sindaco di Milano, si sta ritagliando un ruolo forte nel fronte moderato con una netta scelta di campo. La sfida aperta ad Alternativa Popolare di Angelino Alfano: "In Lombardia andiamo d'accordo, in Sicilia meno. Ora decidano da che parte stare". Intanto, dopo aver affidato il dipartimento della sicurezza del suo movimento al generale Mario Mori, ecco la delega per il Terzo settore e la Sussidiarietà a Giancarlo Cesana, storica figura apicale di Comunione e Liberazione. Un "acquisto" di peso per una strategia chiara. Le nostre interviste ai protagonisti del nuovo sodalizio - (VIDEO)


Stefano Parisi: "Serve costruire una forza politica che sia in grado di rappresentare le tante anime e i valori della società. L’impegno dei cattolici in politica credo debba dopo tanti anni arrivare a un punto di sintesi. Il loro disimpegno ha prodotto una società meno coesa e forze politiche sbandate. Penso che l’allontanamento dei cattolici dalla politica sia stato destabilizzante"

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