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updated 6:44 PM UTC, Apr 26, 2018

Una piccola storia di grande felicità, i Pulcini dell'Fc Cologno esagerano: trionfano 11-0 e vincono il Campionato Primaverile

12 piccoli anatroccoli (Pulcini per la Figc) si trasformano in 12 meravigliosi "Cigni Neri"


I 2007 dell'FC COLOGNO, allenati da Giuseppe Brancato, vincono di goleada l'ultima partita del Campionato Primaverile, contro l'Atletico San Giuliano e conquistano il titolo al termine di una cavalcata sensazionale: 10 vittorie su 10 partite, 105 gol fatti e 7 subiti. Ma al di là dei numeri e dei successi, è la vittoria dello sport, quello sano, che premia un progetto basato prima di tutto sulla crescita umana dei bambini. Gli insegnamenti tecnici e agonistici sono infatti accompagnati dalla trasmissione di valori fondamentali come il rispetto per compagni e avversari, l'educazione, la forza di volontà e l'impegno. Il tutto senza dimenticare l'entusiasmo, quel motore straordinario che regala divertimento e grandi gioie ai piccoli calciatori e alle loro famiglie

La rosa dell'Fc Cologno Pulcini 2007

25 Cimafonte Diego (portiere)

2 Carelli Alessio

3 Ciracì Mattia

4 Barletta Felice

5 Filippis Edoardo

6 Orto Simone

7 Zoncada Federico

8 Serramazza Alessio

9 De Francesco Matteo

10 Le Noci Tommy

11 Danzi Federico

14 Basile Samuele

Allenatore: Brancato Giuseppe

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Cagliari-Juve, Var e arbitraggio: a RaiSport volano gli stracci. Lite via Twitter tra Varriale e Mazzocchi

Il giornalista napoletano commenta duramente la direzione di gara di Calvarese che avrebbe favorito i bianconeri evitando l'ausilio della tecnologia a disposizione da questa stagione. Molti utenti si risentono della presa di posizione e il vicedirettore si dissocia pubblicamente sempre attraverso il social media. L'ultimo cinguettio di Enrico che non ci sta: "Io so che la linea della Rai è raccontare sempre la verità. Che è più forte di tutto e di tutti"


"Cagliari-Juve è sembrata una partita del passato quando non c'era Var, non usata inspiegabilmente sul mani in area di Bernardeschi da rigore. Assurdo anche non fischiare la gomitata su Pavoletti. X me Calvarese scandaloso". E' lo sfogo via tweet con cui sabato sera il giornalista Enrico Varriale ha manifestato il suo dissenso nei confronti dell'arbitraggio del match vinto dai bianconeri sul campo della squadra sarda.

Una reazione che ha provocato, a sua volta, la reazione di molti utenti del social: "Chi lavora per una rete pubblica, finanziata dai soldi dei contribuenti, dovrebbe avere almeno il buonsenso di fingere imparzialità" si legge in uno dei tanti commenti. E c'è chi scrive: "In generale, un dipendente (e giornalista) di un ente statale dovrebbe avere sempre etica ed un certo distacco".

E così, tweet dopo tweet, è arrivato anche il commento del vice direttore di Rai Sport, Marco Mazzocchi: "Non è nei poteri di un ViceDirettore (io) censura o sanzione di un collega per l'uso privato che fa di Twitter. Chiaro che sui contenuti che mi avete girato mi dissocio pubblicamente. E specifico che NON RAPPRESENTA LA LINEA DI RAISPORT". (Fonte: Adnkronos)
 
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Italia-Svezia, Buffon suona la carica: "Siamo consapevoli che è un momento molto importante per la nazione e per la nostra storia"

Le parole di Gianluigi Buffon, portiere titolare e capitano della Nazionale italiana di calcio, prima di Italia-Svezia che si giocherà questa sera alle 20.45 allo Stadio Meazza di Milano. Il numero 1 della selezione di Ventura si è detto consapevole della delicatezza dell'incontro, ma anche fiducioso rispetto al raggiungimento dell'obiettivo - (VIDEO)

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Roma, D'Alema si scusa con Di Francesco: "Il mio un giudizio affrettato"

L'esponente di Mdp, noto tifoso giallorosso, aveva espresso giudizi poco lusinghieri sull'operato del tecnico affermando che la squadra capitolina "non ha gioco e quest'anno è destinata a lottare per la salvezza". L'allenatore aveva evitato la polemica pur senza rinunciare a una frecciatina nei confronti dell'ex premier definendolo ironicamente "un esperto di vittorie"


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"Da romanista chiedo scusa a Di Francesco, il mio è stato un giudizio affrettato". Massimo D'Alema, durante la trasmissione di Rai 3 'Carta Bianca', fa un passo indietro e porge le sue scuse al tecnico della Roma Eusebio Di Francesco dopo le polemiche dei giorni scorsi. L'ex premier aveva attaccato l'allenatore della squadra giallorossa sostenendo che la Roma "non ha gioco e quest'anno è destinata a lottare per la salvezza". A stretto giro era arrivata la replica: "Visto che è un grande esperto di vittorie - aveva ribattuto ironico Di Francesco - chiederò a lui le condizioni giuste per poterlo fare". Ieri sera, invece, il dietrofront inaspettato di D'Alema. "Posso dire qualcosa di romanista?", afferma in diretta tv, "Da romanista chiedo scusa a Di Francesco perché è una persona seria, perché è stato protagonista di una grande stagione della Roma nel passato, la sua figura di calciatore è legata ad una grande Roma del passato e dello scudetto e perché sono convinto che progressivamente sta imponendo il suo stile, il mio è stato un giudizio affrettato".

(Fonte: Adnkronos)

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Salvini, milanista inquieto, boccia Montella: "Squadra senza palle. Avrei voluto Sarri". E per lo scudetto vota Napoli

Ai microfoni di TMW il leader leghista, noto e sfegatato tifoso rossonero, dopo la sconfitta di Genova, ha criticato le prove e l'atteggiamento dei giocatori, senza risparmiare il tecnico: "La prestazione contro la Sampdoria è stata imbarazzante. Doppiamente imbarazzante vedendo le reazioni in panchina. Una squadra davvero moscia. Potevo essere anche io il mister e non sarebbe cambiato nulla. Perché tenere in panchina tutti i nuovi acquisti? E non si può pensare che influisca, ad esempio, se i giocatori mangino carne o pesce. Contro Samp e Lazio non abbiamo visto palla e se continua così contro la Roma dovremmo andare allo stadio con il pallottoliere. Mi auguro soltanto che, se queste criticità dovessero continuare, già a novembre si prendano provvedimenti seri"


Matteo Salvini, politico e tifosissimmo del Milan, ha parlato ai microfoni di TMW Radio su Tribuna Stampa per commentare le recenti prestazioni dei rossoneri di Montella.

Cosa sta succedendo al Milan, viste le ultime debacle?
"Non so cosa ci sia dietro le quinte, soprattutto dopo la decisione dell'esonero del preparatore. La prestazione contro la Sampdoria è stata imbarazzante. Doppiamente imbarazzante vedendo le reazioni in panchina. Una squadra davvero moscia. Potevo essere anche io il mister e non sarebbe cambiato nulla. Perché tenere in panchina tutti i nuovi acquisti? E non si può pensare che influisca, ad esempio, se i giocatori mangino carne o pesce. Contro Samp e Lazio non abbiamo visto palla e se continua così contro la Roma dovremmo andare allo stadio con il pallottoliere. Mi auguro soltanto che, se queste criticità dovessero continuare, già a novembre si prendano provvedimenti seri".

L'ha convinta l'onerosa campagna acquisti estiva?
"Negli anni scorsi la campagna acquisti è stata ridicola. Sono stati presi giocatori che mio figlio al Fantacalcio avrebbe pagato -1! Fortunatamente quest'estate la situazione è stata migliore, ma allo stesso tempo le responsabilità sono aumentate vedendo il livello dei nuovi. Abbiamo fatto bene contro squadre da terza categoria, mentre contro gruppi organizzati non abbiamo visto palla".

Come vede la classifica a fine anno?
"Lì davanti vedo favorito il Napoli, soprattutto se l'ambiente reggerà le pressioni e se aiuterà la squadra. Sarebbe un disastro per noi arrivare settimi o ottavi. Sarri al Milan? Mi sarebbe piaciuto moltissimo. Sono cresciuto a pane, Baresi e Van Basten quindi il confronto tra lui e Sacchi ci sta. Magari Sarri non è imbellettato, ma è efficace e in panchina sa leggere le situazioni".

Le è piaciuta l'uscita di Fassone nel post partita di Genova?
"Senza fare demagogia, i giocatori devono tirare fuori le palle! Fassone ha fatto benissimo ad ammonire tutti quanti, dal mister ai ragazzi che vanno in campo. Prendono stipendi da capogiro e non possono permettersi certe figure".

(Fonte: tuttomercatoweb.com)

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Spalletti entra duro su Salvini: "Meno male che è contro di me, un problema averlo a favore". Anche Renzi picchia l'altro Matteo: "Ha perso 0-3 a tavolino"

Il leader leghista aveva attaccato l'allenatore della Roma per aver lasciato Francesco Totti in panchina a San Siro. La replica tagliente del tecnico nella conferenza stampa alla vigilia della sfida con la Juve: "Lo ringrazio per avermi criticato, così toglie dall'imbarazzo". E dice di preferirgli Marc Tarabella, l'eurodeputato socialista belga che in un celebre intervento aveva definito il segretario del Carroccio "fannullone", a causa delle sue scarse presenze al Parlamento europeo


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"Salvini? Meno male che è contro, sarebbe stato un problema averlo avuto a favore, sicuramente. Preferirei avere dalla mia parte uno come Marc Tarabella. Ringrazio Salvini di aver detto così, mi toglie da qualsiasi tipo di imbarazzo". Il tecnico della Roma, Luciano Spalletti, risponde così al leader della Lega Matteo Salvini che lo aveva definito 'piccolo uomo' per non aver fatto entrare Francesco Totti a San Siro, dicendosi dalla parte dell'europarlamentare Marc Tarabella che aveva definito Salvini un 'fannullone'.

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Affonda anche il segretario del Pd Matteo Renzi che su Instagram dice: "Dobbiamo metterci nei suoi panni. Oggi Salvini non sapeva chi insultare. E allora ha scelto il mister della Roma, Luciano Spalletti. Che però è stato al gioco e gli ha infilato un contropiede mica male: ha citato infatti il deputato europeo Tarabella. Che è questo signore che vedete nel video qui mentre in aula a Strasburgo disintegra la credibilità del leader leghista". Renzi conclude: "Per Salvini tecnicamente parlando è uno 0-3 a tavolino".

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Calcio brasiliano, ennesima maxi rissa. Giocatori, tifosi e staff, una violenza inaudita: in campo succede di tutto (IMMAGINI FORTI)

Nel Paese cui tutti guardano come patria del gioioso "futbol bailado" il rovescio della medaglia sono i barbarici spettacoli degli scontri tra gruppi di supporter ma anche tra i protagonisti stessi del gioco. L'ultimo episodio ha avuto come teatro lo stadio Bezerrao di Brasilia dove si affrontavano, nel sentitissimo derby della Capitale, Gama e Brasilense, che pure militano in seconda categoria. Un banale contrasto ha scatenato il putiferio. Partita interrotta, intervento della polizia (evidentemente inadeguata) e successive polemiche. La stampa: "ennesima vergogna nazionale" - (GUARDA IL VIDEO)


Scene da far west allo stadio Bezerrao di Brasilia dove Gama e Brasiliense giocavano il derby della Capitale: dopo un contrasto di gioco i calciatori delle due squadre e i rispettivi staff tecnici hanno iniziato a darsele di santa ragione. Mega rissa in campo che ben presto è scoppiata anche tra le due tifoserie. Nonostante l'intervento della polizia, l'arbitro è stato costretto a sospendere la gara. Botte e aggressioni anche negli spogliatoi. 

Il putiferio è scoppiato al minuto 40, con il punteggio fisso sull'1-1: Dudu Gago del Gama e Nunes della Brasiliense hanno avviato una discussione accesa dopo un duro contrasto di gioco. E' quello è stato il punto di non ritorno. Il tutto è degenerato in una rissa spaventosa dove calciatori e componenti delle due squadre  hanno iniziato a inseguirsi e picchiarsi a vicenda. "Esempio" seguito ben presto dai rispettivi tifosi che hanno a loro volta intrapreso gli scontri sugli spalti. Alcuni spettatori sono addirittura entrati in campo per attaccare e picchiare i giocatori avversari. 

Gli agenti hanno fatto ricorso alle maniere forti per riportare la calma ma senza grandi risultati. L'arbitro è stato costretto a interrompere quella che ormai non aveva più nulla a che fare con una partita di calcio e la polizia è dovuta intervenire anche negli spogliatoi, dove le due squadre hanno continuato con le botte e i tentativi di aggressione. 

Sulla stampa brasiliana si parla di "ennesima vergogna del nostro calcio" e secondo alcuni media, vista la gravità e la violenza, la rissa avrebbe persino potuto provocare dei morti. (Fonte: SportMediaset)

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Calcio, Bergomi: "Pioli ha dato mentalità e organizzazione all'Inter che è cresciuta tantissimo. La Juve ha superato l'ostacolo più grande. Ora..."

Ai microfoni de ilComizio.it l'ex campione nerazzurro ora commentatore di Sky Sport, a margine di un'iniziativa per la diffusione del giornale della Caritas Ambrosiana "Scarp de tenis", commenta l'andamento del campionato alla luce delle ultime partite della squadra di cui per tutta la sua carriera professionistica ha vestito la maglia. Sui bianconeri dice: "Ha un vantaggio talmente ampio che può permettersi anche di perdere contro Roma e Napoli senza rischiare di perdere lo scudetto. Per il bene del campionato però mi auguro che giallorossi e partenopei possano tenere il passo fino in fondo" - (VIDEO) 

Da sinistra, Stefano Lampertico (direttore di Scarp de' tenis), Beppe Bergomi e Fabio Pizzul (consigliere regionale lombardo) - foto ilComizio.it

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