Attenzione
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 993

updated 4:31 PM UTC, Jun 18, 2018

Regione Lombardia, stanziati altri 103 milioni per le strutture sanitarie. Parla l'assessore Gallera: "Migliorerà la qualità di vita dei cittadini lombardi" (VIDEO)

"Con uno stanziamento di 103 milioni di euro di risorse proprie del fondo straordinario per l'edilizia sanitaria Regione Lombardia prosegue anche nell'XI legislatura il potenziamento delle sue strutture sanitarie nell'ottica della completa attuazione della riforma socio-sanitaria per migliorare la qualita' di vita dei cittadini lombardi". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, nel corso della conferenza stampa organizzata al termine della seduta di Giunta per illustrare i provvedimenti adottati - (GUARDA L'INTERVISTA VIDEO)


INTERVENTI - "Attraverso il provvedimento approvato oggi - ha spiegato Gallera - destiniamo 75 milioni di euro ad Ats, Asst, Irccs e Areu per interventi di ammodernamento delle apparecchiature tecnologiche, incremento dei livelli di sicurezza e comfort delle strutture, e miglioramento dell'offerta sanitaria sul territorio (ad es.Pot, Presst). Saranno destinati con delibere successive 20 milioni per interventi minori che le Aziende individueranno nei propri piani di investimento e 8 milioni per il completamento di lavori gia' in essere che necessitano di ulteriori finanziamenti, come quelli per l'ospedale di Asola".

INDIVIDUAZIONE AMBITI - "Nello specifico - ha sottolineato il titolare regionale della Sanita' - oggi andiamo a definire gli ambiti programmatori entro i quali indirizzare gli interventi delle Asst e Fondazioni IRCCS pubbliche ed individuare l'importo massimo indicativo relativo ai progetti per migliorare l'attivita' di programmazione degli enti sanitari, che per concentrare le risorse ed evitare una polverizzazione, abbiamo suggerito siano al massimo due".

VERIFICA EFFICACIA DA ATS - "Tra le novita' importanti - ha proseguito - il ruolo attribuito alle Ats nella fase di programmazione del riordino delle strutture e la valutazione ex post degli interventi dichiarati dalle Asst: piu' precisamente chiediamo che controllino l'effettiva capacita' degli investimenti di raggiungere gli obiettivi prefissati".

1,5 MILIARDI FINANZIATI IN X LEGISLATURA - "Nel corso della X Legislatura - ha ricordato Gallera - sono stati stanziati per interventi a favore del Sistema Sociosanitario circa 1,5 miliardi di euro (1 miliardo su fondi regionali e mezzo miliardo su fondi statali), di cui 500 milioni solo dal 2016. Circa 1 miliardo e' stato destinato a finanziare progetti di ammodernamento strutturale: POT, Presst, nuovi reparti, incremento della sicurezza, miglioramento del confort dei reparti, ristrutturazioni e nuove realizzazioni, finanziamento degli accordi di programma (Policlinico, San Gerardo di Monza, ecc.); 250 milioni di euro per ammodernamento delle apparecchiature tecnologiche e potenziamento dei sistemi informativi delle aziende e degli IRCCS pubblici; 250 milioni per finanziare gli interventi rientranti nei piani di investimento aziendali (ulteriori progetti di minore complessita' rientranti nella programmazione aziendale)".

Di seguito gli importi suddivisi per Ats, Asst, Irccs e Areu

ATS CITTA' METROPOLITANA - Per l'Ats Citta' di Milano sono stati messi a disposizione 26.471.000 euro cosi' suddivisi: Ircss Istituto Nazionale Dei Tumori 803.000; Irccs Istituto Neurologico C. Besta 474.000; Ircss Ospedale Policlinico Di Milano 2.210.000; Asst FatebeneFratelli Sacco 3.583.000; Asst Niguarda 2.877.000; Asst Nord Milano 1.300.000; Asst Ss. Paolo e Carlo 3.326.000; Asst Pini/Cto 1.432.000; Asst Ovest Milanese 3.546.000; Asst Rhodense 2.636.000; Asst Melegnano Martesana 2.186.000; Asst Lodi 2.098.000.

ATS INSUBRIA - Per l'Ats Insubria sono stati messi a disposizione 11.140.000 euro cosi' suddivisi: Asst Sette Laghi 3.720.000; ASST Valle Olona 5.186.000; Asst Lariana 2.234.000. ATS BRESCIA - Per l'Ats Brescia sono stati messi a disposizione 8.595.000 euro cosi' suddivisi: Asst Brescia 5.555.000; Asst Franciacorta 969.000; Asst del Garda 2.071.000. ATS VALPADANA - Per l'Ats Valpadana sono stati messi a disposizione 6.117.000 euro cosi' suddivisi: Asst Cremona 2.392.000; Asst Crema 1.199.000; Asst Mantova 2.526.000.

ATS BERGAMO - Per l'Ats Bergamo sono stati messi a disposizone 6.136.000 euro cosi' suddivisi: Asst Papa Giovanni XXIII 2.831.000; Asst Bergamo Ovest 1.512.000; Asst Bergamo Est 1.793.000.

ATS BRIANZA - Per l'Ats Brianza sono stati messi a disposizione 7.487.000 euro cosi' suddivisi: Asst Vimercate 2.050.000; Asst Monza 2.970.000; Asst Lecco 2.467.000. ATS PAVIA - Per l'Ats Pavia sono stati messi a disposizione 4.895.000 euro cosi' suddivisi: Asst Pavia 2.818.000; Ircss Fondazione Policlinico San Matteo 2.077.000.

ATS MONTAGNA - Per l'Ats Montagna sono stati messi a disposizione 3.661 euro cosi' suddivisi: Asst Valtellina e Alto Lario 2.762.000; Asst Valcamonica 899.000. AREU - Per l'Agenzia Regionale Emergenza Urgenza sono stati messi a disposizione 498.000 euro.

L'Ue torna a minacciare l'Italia: "Migliori i conti o scatterà la procedura per deficit eccessivo"

Dopo la lettera del 22 novembre scorso dal vicepresidente, Valdis Dombrovskis, e dal commissario agli Affari Economici e Finanziari, Pierre Moscovici, la Commissione europea ha ribadito e rilanciato le preoccupazioni di Bruxelles sulla situazione di bilancio italiana. Già nella missiva si sottolineava, tra l'altro, "l'importanza di non fare marcia indietro sulle importanti riforme strutturali, in particolare per quanto riguarda le pensioni, che sono alla base della sostenibilità a lungo termine del debito"


La lettera inviata il 22 novembre da Valdis Dombrovskis e da Pierre Moscovici al ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan "riflette in modo fedele ed accurato le conclusioni del dibattito tenuto dal collegio la settimana scorsa, sottolineando le preoccupazioni che riguardano la situazione di bilancio dell'Italia e l'annuncio di una nuova fase nel maggio 2018". Il vicepresidente Valdis Dombrovskis "ha spiegato che, se la situazione non migliorerà, la Commissione potrebbe adottare un rapporto, a norma dell'articolo 126 (3) del Tfeu, in maggio ed aprire una procedura per deficit eccessivo". Lo riporta il verbale della riunione della Commissione Europea tenutasi lo scorso 22 novembre a Bruxelles.

La possibilità di aprire una procedura per deficit eccessivo, implicita, non era esplicitata nella lettera inviata al Tesoro, in cui si sottolineava, tra l'altro,"l'importanza di non fare marcia indietro sulle importanti riforme strutturali, in particolare per quanto riguarda le pensioni, che sono alla base della sostenibilità a lungo termine del debito".

"Italia caso più complesso" - Per la Commissione Europea, l'Italia è "il caso più complesso" tra i cinque Paesi che hanno presentato documenti programmatici di bilancio per il 2018 a rischio di 'non compliance' con il patto di stabilità.

La Commissione ha chiesto all'Italia, all'Austria, al Belgio, al Portogallo e alla Slovenia di prendere "tutte le misure necessarie" ad assicurare che i bilanci 2018 siano in linea con il patto, ha ricordato Dombrovskis ai colleghi.

"Per quanto riguarda l'Italia - si legge - che era il caso più complesso, il commissario agli Affari Economici e Finanziari Pierre Moscovici e il vicepresidente Dombrovskis hanno preparato una lettera per il ministro delle Finanze, esprimendo le loro preoccupazioni, chiedendo chiarimenti ed annunciando l'intenzione della Commissione, nella primavera del 2018, di rivalutare se il debito italiano sia in linea con il patto di stabilità".

Dombrovskis, riferisce ancora la Commissione, "ha fatto brevemente riferimento al livello del debito pubblico italiano, ad un livello molto elevato dal 2015. La procedura per deficit eccessivo non è stata aperta perché i fattori rilevanti non la giustificavano nel 2016, in particolare in considerazione del fatto che il documento programmatico di bilancio era stato considerato largamente in linea e del fatto che l'Italia aveva beneficiato di tutte le clausole di flessibilità previste dalle regole attuali".

Il documento programmatico di bilancio 2018, ha continuato Dombrovskis, "era a rischio di non-compliance, anche tenendo conto del margine di discrezionalità e della riduzione dello sforzo strutturale richiesto, dallo 0,6% allo 0,3%".

Per questo, ha concluso, "la Commissione ha richiesto all'Italia di adottare tutte le misure necessarie ad assicurare, secondo la propria procedura interna di redazione del bilancio, che il bilancio 2018 sia in linea con il patto di stabilità".

Inter, Ausilio rinnova: "Riporteremo la squadra ai vertici in Italia e in Europa". E i conti migliorano, niente sanzioni Uefa

Il direttore sportivo nerazzurro ha prolungato il suo contratto con la società di proprietà del gruppo cinese Suning fino al 2020 e continuerà a guidare il mercato: "Grazie per la fiducia". Intanto buone notizie in materia di Fair Play finanziario per il club di Corso Vittorio Emanuele: deficit ridotto da 110 a meno di 30 milioni. Ma il pareggio di Bilancio deve essere raggiunto entro giugno e restano alcune restrizioni sulle liste delle Coppe e i trasferimenti


AUSILIO RINNOVA - Prosegue il matrimonio tra l'Inter e Piero Ausilio, che ha prolungato il contratto col club nerazzurro fino al 30 giugno 2020 e dunque continuerà ad avere la responsabilità del mercato interista. Ad ufficializzarlo è la società, attraverso un comunicato apparso sul sito: "E' un onore e sono molto felice - le parole del d.s. -. Insieme continueremo a rinforzare la squadra per riportare l'Inter ai vertici del calcio italiano ed europeo".

Queste le dichiarazioni complete del direttore sportivo dell'Inter al momento della firma: "Dopo quasi 20 anni all'Inter, dal Settore Giovanile alla Prima Squadra, è un onore e sono molto felice di continuare il mio percorso in società. Ringrazio Suning, il chairman Zhang, Steven e tutto il management per la fiducia riposta in me: insieme continueremo a rinforzare la squadra per riportare l'Inter ai vertici del calcio italiano ed europeo".

Il vice presidente Javier Zanetti con Jindong Zhang e il figlio Steven
 
DEFICIT RIDOTTO - L'Inter ha ricevuto quest'oggi la comunicazione dall'Uefa e dal Club Financial Control Body di aver raggiunto gli obiettivi stabiliti nel Settlement Agreement firmato nel 2015 di rientrare nei limiti dei 30 milioni di deficit per il periodo fiscale 2016. Lo ha reso noto la società nerazzurra con una nota.
 
NESSUNA SANZIONE — Grazie a questo risultato il Club non sarà soggetto al pagamento di ulteriori 7 milioni di euro, che sarebbero stati trattenuti dalle entrate. Rispetto al risultato del 2015, la società è passata da un deficit di 110 milioni al raggiungimento della quota stabilita con l'Uefa stando al Settlement Agreement, il Club dovrà raggiungere il pareggio di bilancio entro giugno.
 
LA PRECISAZIONE DELL'UEFA - L'Inter ha "solo parzialmente" raggiunto gli obiettivi del Financial Fair Play: lo precisa l'Uefa, facendo il punto delle procedure nei confronti di diversi club europei. Per il club nerazzurro resteranno in vigore la limitazione del numero di giocatori nell'elenco A delle Coppe e le restrizioni di trasferimento.
  • Pubblicato in Sport

Regione Lombardia ha risparmiato 652 milioni nell'ultimo anno. Garavaglia: "Siamo speciali"

L'assessore lombardo all'Economia, Crescita e Semplificazione illustra la delibera con cui è stato approvato il preconsuntivo dell'esercizio 2016, presentato al termine della riunione di giunta: "Nonostante i continui tagli da parte dello Stato e le sue norme che vietano la possibilità di ricorrere al debito, continuiamo a favorire la spesa d'investimento, garantendo oltre 975 milioni di euro destinati allo sviluppo". La nostra intervista - (VIDEO)


"Grazie alla nostra efficienza e a un'attenta gestione del bilancio, anche per il 2016 siamo riusciti a realizzare 652 milioni di risparmio pubblico". Lo ha dichiarato Massimo Garavaglia, assessore regionale all'Economia Crescita e Semplificazione, a proposito della delibera con cui è stato approvato il preconsuntivo dell'esercizio 2016, presentato nella giunta odierna. "Anche da questo emerge come la Regione Lombardia sia particolarmente speciale", ha sottolineato Garavaglia.

"Inoltre - ha proseguito l'assessore -, nonostante i continui tagli da parte dello Stato e le sue norme che vietano la possibilità di ricorrere al debito, come Regione Lombardia continuiamo a favorire la spesa d'investimento, garantendo nel 2016 oltre 975 milioni di euro destinati allo sviluppo".

"Grazie a questa oculatezza nella spesa e alle iniziative di facilitazioni fiscali introdotte per i nostri cittadini - ha continuato Garavaglia -, che hanno portato alle casse regionali circa 190 milioni di euro aggiuntivi, siamo riusciti a ridurre di ben 515 milioni il disavanzo pregresso".

"Infine ricordo che abbiamo finanziato nella nostra legislatura 8 miliardi di euro di investimenti - ha detto ancora Garavaglia -. Con la nostra gestione prudenziale, abbiamo un bilancio molto solido, un debito molto basso, la gestione sanitaria in equilibrio e i fondamentali di bilancio tutti in ordine, come anche riconosciuto recentemente dall'agenzia di credito Moody's che ha confermato il rating Baa1 superiore a quello dello Stato, situazione eccezionale a livello mondiale". "Regione Lombardia - ha concluso l'assessore - riesce a ottimizzare tutte le risorse a propria disposizione, senza rinunciare ad investire sulla ripresa e sullo sviluppo".

Milano, arriva la tassa sugli asili: 52 euro all'anno per l'iscrizione. Aumentano mense, dopo scuola, centri estivi e servizi educativi

Annunciata la manovra da tre milioni che prevede anche tagli alle spese. Coinvolte circa 20 mila famiglie. La vicesindaca e assessore all'Educazione, Anna Scavuzzo: "L'aumento ci sarà ma non sarà indiscriminato, bisogna trovare uno schema perché sia più equo".  Nel bilancio previsionale congelati i fondi per 200-250 posti nei nidi paritari convenzionati, per una stima di circa un milione


Milano arriva la tassa sull'asilo comunale, lo ha annunciato l'amministrazione guidata dal sindaco, Giuseppe Sala. Si tratta di una quota fissa di 52 euro all'anno per l'iscrizione alle scuole per l'infanzia, come già avviene per i nidi. Le brutte notizie però non finiscono qui, perché sono pronti anche gli aumenti su mense scolastiche, i centri estivi, i pre e post scuola, scuole vacanza e i servizi educativi del Comune. Sono i frutti di di una manovra complessiva da circa 3 milioni di euro, presentata dalla vicesindaca e assessore all'Educazione, Anna Scavuzzo, durante la seduta congiunta delle commissioni Bilancio ed Educazione sul bilancio di previsione 2017.
 
Per le scuole materne, si tratta di un costo di 52 euro all'anno per circa 20mila famiglie, che porterà nelle casse di Palazzo Marino un'entrata stimata di circa un milione di euro. "La valutazione che abbiamo fatto va nel senso dell'equiparazione", ha detto Scavuzzo spiegando le motivazioni della scelta di estendere la quota di contribuzione. A questa si aggiunge la revisione delle tariffe per i servizi educativi: circa 2 milioni di euro, che saranno frutto della rimodulazione e dell'introduzione di una maggiore diversificazione delle fasce Isee.
 
"L'aumento ci sarà - spiega la vice di Sala - ma non sarà indiscriminato, bisogna trovare uno schema perché sia più equo". Per questo motivo ci sarà una convenzione con l'università Bicocca. Basterà? "I gradoni diventeranno gradini", aggiunge riferendosi al fatto che per alcuni servizi le fasce Isee sono molto ampie e a volte addirittura esiste l'esenzione totale per i redditi inferiori ai 6.500 euro, mentre prevede il pagamento della quota intera per i redditi immediatamente superiori, in assenza di ulteriori fasce.

La via dunque è quella dei tagli alle spese e dell'aumento delle tariffe. Nel bilancio previsionale poi sono stati congelati i fondi per 200-250 posti nei nidi paritari convezionati, per una stima di circa un milione di euro.

 
Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS

25°C

Milano

Cloudy

Humidity: 56%

Wind: 6.44 km/h

  • 21 Jun 2018 25°C 15°C
  • 22 Jun 2018 23°C 13°C