Attenzione
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 993

updated 5:24 PM CET, Nov 17, 2017

Tornano gli aumenti di benzina e diesel. Quanto ci costerà andare in macchina

Crescono le quotazioni dei prodotti petroliferi nel Mediterraneo e dopo 11 giorni di stabilità arrivano i rialzi: ecco i prezzi alla pompa dei principali gestori


Si rompe la tregua sulla rete carburanti italiana. Con le quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo in decisa accelerazione, infatti, dopo 11 giorni consecutivi di calma assoluta arrivano i rialzi. In particolare, a muoversi sono oggi TotalErg (+0,5 su benzina e diesel), Q8 (+1 cent sui due prodotti) ed Esso (+1 cent per entrambi i carburanti).

Sul territorio, di conseguenza, prezzi praticati subito con tendenza alla crescita in attesa di osservare le prossime mosse delle compagnie. Nel dettaglio, in base all'elaborazione di Quotidiano Energia dei dati alle 8 di ieri comunicati dai gestori all'Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della benzina è pari a 1,523 euro/litro, con i diversi marchi che vanno da 1,516 a 1,546 euro/litro (no-logo 1,498). Il prezzo medio praticato del diesel è pari a 1,381 euro/litro, con le compagnie che passano da 1,376 a 1,400 euro/litro (no-logo a 1,354).

Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato è di 1,652 euro/litro, con gli impianti colorati che vanno da 1,621 a 1,741 euro/litro (no-logo a 1,528), mentre per il diesel la media è a 1,513 euro/litro, con i punti vendita delle compagnie da 1,484 a 1,612 euro/litro (no-logo a 1,384). Il Gpl, infine, va da 0,649 a 0,658 euro/litro (no-logo a 0,627).

(Fonte: Adnkronos)

Cosa succede ai raduni automobilistici? Più di quanto pensiate...

Ecco il diario di un raduno targato Honda a cavallo tra Lombardia e Trentino

Domenica mattina sveglia presto.

Chi me lo fa fare? Beh, come spesso succede è una questione di passione, di hobby o di sport. Nel mio caso tutte mischiate insieme.

Questa domenica c’è il raduno della Honda. Il marchio automobilistico ovviamente, quello con la H maiuscola, quello che sta facendo penare Alonso in questo periodo ma che, Formula 1 a parte, appassiona davvero tanta gente.

Fortuna ha voluto che sia diventato possessore di una Civic qualche anno fa. Nel mio caso è stato un vero e proprio colpo di fulmine. La linea futuristica, le forme particolari, i dettagli stravaganti, gli interni da navicella spaziale: esattamente quello che il mio cuore da appassionato di manga aspettava in un’auto.

La passione poi fa fare altre scelte particolari, quelle che chi vive la macchina solo come un mezzo di trasporto difficilmente può capire. Personalizzare l’auto secondo i propri gusti per farla diventare come un vestito su misura, curare dettagli invisibili a un occhio non esperto, viziarla, coccolarla e magari pure doparla...

E poi ci si accorge di non essere l’unico con questo tarlo nel cervello. Si incontrano altri ragazzi che la pensano come te e proprio come te si ritrovano tra le mani una Honda che di stock ha ormai davvero poco.

Eccoci allora alla domenica mattina e a quella voglia di alzarsi all’alba per ritrovarsi tutti insieme.

Chi non ha mai fatto un raduno dovrebbe provare. Nell’immaginario collettivo si pensa a esaltati un po’ esibizionisti che si danno appuntamento per parlare solo di auto, fare rumore e fare branco. Vero… non posso negarlo, ma c’è molto di più.

C’è anche la voglia di condividere le proprie passioni con ragazzi che diventano immediatamente amici, c’è quella attitudine mentale positiva che rende la giornata un vero spasso, c’è l’orgoglio di non sentirsi soli nella propria diversità.

Hondisti di tutto il mondo, unitevi! Questo è lo spirito che ci guida ai raduni, e chi non è riuscito a venire… peggio per lui.

Domenica sera. Il rientro a casa.

Possibile guidare con il sorriso continuamente stampato in volto? Certo, impossibile non farlo.

Negli occhi c’è ancora il serpentone di macchine uguali alla tua, ognuna con le sue specifiche. Nelle orecchie il rombo di scarichi insolitamente rumorosi, magari aperti proprio per l’occasione. Nel cuore la sensazione di aver rinsaldato amicizie che se pur legate a questi eventi finiscono per fare capolino anche nella vita di tutti i giorni. Nella pelle le sensazioni di aver fatto un po’ i bricconi su strade dai panorami mozzafiato, dalle serpentine continue e dalle gallerie mai così tonanti. E per finire nello stomaco la sensazione di aver mangiato troppo, come al solito.

Già, perché gli appassionati di motori si muovono in branco certo, ma chi organizza i percorsi sa bene che la meta finale sarà sempre una grande tavolata.

Hondisti di tutto il mondo… buon appetito!

 

  • Pubblicato in Sport

Da dieci anni sulla cresta dell'Honda

Ecco le immagini del raduno italiano della compatta giapponese


 

Le macchine non sono tutte uguali.

Ci sono alcuni modelli infatti che entrano direttamente nei cuori di chi le guarda e se si è così fortunati da diventarne possessori, beh, diventano indimenticabili.

La Honda Civic è uno di questi modelli, soprattutto nella versione del 2006, l'ottava edizione.

Gli appassionati della media giapponese si sono dati così appuntamento per celebrare i 10 anni dalla sua nascita. Sui colli parmigiani, tra salite e discese, un vero serpentone di Honda Civic ha fatto vedere perché questa vettura è così amata.

 

  • Pubblicato in Sport

Londra stoppa Uber. Niente licenza dal 30 settembre: "Non rispetta la sicurezza dei clienti"

L'annuncio dell'autorità dei trasporti della capitale britannica che ha giudicato il servizio di trasporto automobilistico privato "inadatto e inadeguato". Il sindaco Sadiq Khan approva "pienamente" la scelta. L'azienda annuncia che farà appello alla decisione: "A rischio il lavoro di 40 mila driver partner e si limita la libertà di scelta di 3 milioni e mezzo di londinesi che utilizzano la nostra app"


Duro colpo a Uber che a Londra si è vista ritirare la licenza di operare in città. L'annuncio è stato dato dall'autorità di regolazione dei trasporti della capitale britannica (TFL) che ha giudicato il servizio di trasporto automobilistico privato "inadatto e inadeguato", anticipando l'intenzione di non rinnovare la licenza in scadenza il prossimo 30 settembre.

La TFL ha lamentato come "l'approccio e il comportamento di Uber evidenziano una mancanza di responsabilità aziendale in merito a una serie di questioni collegate alla sicurezza pubblica". La società ha 21 giorni per presentare appello: in attesa della decisione Uber potrebbe continuare a operare.

Commentando la decisione - che sostiene "pienamente" - il sindaco di Londra Sadiq Khan ha osservato come "la fornitura di un servizio innovativo non dovrebbe avvenire a spese della sicurezza" dei clienti.

"Tre milioni e mezzo di londinesi che utilizzando la nostra app e più di 40mila driver partner che lavorano principalmente grazie a Uber rimarranno senza parole quando verranno a sapere di questa decisione". Così Tom Elvidge, general manager di Uber a Londra. "Revocando la nostra licenza di operare nella capitale - sostiene Elvidge - è stato assecondato un ridotto numero di persone che vogliono limitare le scelte dei cittadini. Se questa decisione dovesse essere confermata, oltre 40mila autisti partner di Uber rimarranno senza lavoro e Londra verrà privata di un modo di spostarsi conveniente e affidabile. Intendiamo fare appello subito per difendere il lavoro di tutti questi driver e il diritto di scelta di milioni di londinesi che utilizzano la nostra app".

(Fonte: Adnkronos)

  • Pubblicato in Economia

Torna Ecopatente, per mettersi al volante con sicurezza e sensibilità ambientale. E risparmiando qualcosa...

Giunto all'ottava edizione il percorso formativo che si rivolge ai giovani e che punta a sensibilizzarli nei confronti della guida ecosostenibile e sicura e a un utilizzo consapevole delle nuove tecnologie presenti sulle vetture. La nostra intervista al responsabile Patrizio Vanessi - (VIDEO)


"Questo e' il terzo anno che Regione Lombardia collabora al progetto "Ecopatente" (qui il sito), un'iniziativa importante che supportiamo nella convinzione che un uso oculato e intelligente dei mezzi di trasporto privati, oltre a rendere le strade piu' sicure, puo' avere delle forti ricadute positive sull'impatto ambientale causato dai nostri autoveicoli". Cosi' l'assessore regionale all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Terzi, durante il suo intervento alla conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2017 di Ecopatente, svoltasi oggi a Palazzo Pirelli.

BINOMIO VINCENTE - "Prevenzione ed educazione rappresentano, anche in ambito ambientale, un binomio fondamentale. Il tema della sostenibilita', infatti, non e' piu' un tema di nicchia ma una realta' concreta anche nelle imprese che operano sul nostro territorio che merita di essere valorizzato e stimolato sia a livello pubblico sia privato".

IL PROGETTO - "In quest'ottica - ha proseguito la titolare lombarda all'Ambiente - il progetto Ecopatente riesce a tenere insieme il rispetto per l'ambiente e guida sicura, stimolando la sensibilita' su tematiche che sono di primario interesse. E' fondamentale far capire, soprattutto ai piu' giovani, come un atteggiamento moderato e sicuro alla guida, possa portare anche a benefici ambientali ed economici di notevole interesse".

ALCUNI NUMERI - Ecopatente, iniziativa gratuita nata nel 2009, sta prendendo sempre piu' piede. Dal 2009 ad oggi, gli Ecopatentati sono stati circa 72mila e oltre 2 mila i formatori delle autoscuole che hanno partecipato agli incontri di formazione Ecopatente realizzati su tutto il territorio nazionale. La scorsa edizione, dal punto di vista geografico, ha visto la maggiore concentrazione di Autoscuole aderenti al Nord, con il 46 per cento sul totale, e in Lombardia si registrano quasi 500 autoscuole, di cui 51 che hanno aderito nel 2016.

"Le classi che hanno partecipato ad Ecopatente 2016 - conclude l'assessore -s ono per il 74 per cento nel Nord Italia, con una maggiore concentrazione in Lombardia ed Emilia Romagna. Nell'ultima edizione, hanno aderito 600 classi di cui quasi 200 nella nostra Regione, registrando una maggior partecipazione nella provincia di Bergamo".

Milano, la guerra "senza sosta" del Comune contro le auto: ecco la stangata per le strisce blu

Da oggi partono i rincari che porteranno anche al raddoppio dei costi per i parcheggi su strada. Si inizia dal centro dove il costo del posteggio schizza da 2 a 3 euro per le prime due ore e 4.5 euro per le ore successive. Aumenta anche la sosta notturna che passa da 2 a 3 euro. Le nuove tariffe applicate prima in alcune vie che si trovano all'interno della Cerchia dei Bastioni saranno poi essere estese in tutta la città entro l'estate - (LEGGI TUTTO)


Come annunciato nei mesi scorsi saranno attive da mercoledì 3 maggio le nuove tariffe della sosta negli stalli contrassegnati dalle strisce blu a partire da alcune località all'interno della Cerchia dei Bastioni.

Il provvedimento era stato varato per contenere la congestione del traffico nell’area urbana e contrastare l’innalzamento delle polveri sottili prodotte dall’uso dei veicoli privati, per favorire un migliore utilizzo degli stalli tenendo conto del valore del suolo pubblico e della necessità di renderlo più disponibile a tutti i cittadini e non solo all’ingombro dei veicoli privati che invece possono fruire dei parcheggi disponibili nelle strutture. Quindi più spazio per i mezzi collettivi, sharing mobility, veicoli elettrici e a due ruote e più rastrelliere per le biciclette.

Si ricorda che sono esentati dal pagamento della sosta in strada i residenti che possono parcheggiare gratuitamente negli spazi regolamentati.

Queste le strade interessate alla variazione da domani: corso di Porta Romana, corso Europa, corso Italia, corso Magenta, corso Venezia, largo Augusto, largo Victor de Sabata, largo Maria Callas, largo Francesco Richini,  piazza Castello, piazza Tommaso Edison, piazza Mentana, piazza Salvatore Quasimodo, piazza S. Stefano, piazza Santi Pietro e Lino, piazza Velasca, piazzale Luigi Cadorna, piazzetta Umberto Giordano, via Alberico Albricci, via Flavio Baracchini, via Bocchetto, via Brisa, via Caminadella, via Cesare Correnti, via dei Giardini, via della Posta, via delle Ore, via Durini,  via Fatebenefratelli, via Foro Buonaparte, via Luigi Illica, via Giovanni Lanza, via Larga, via Alessandro Manzoni, via Giuseppe Mengoni, via Mercato, via Molino delle Armi, via Monte di Pietà, via Gaetano Negri, via Pietro Paleocapa, via Paolo da Cannobio, via Francesco Pecorari, via Pontaccio, via Porlezza, via Romagnosi, via S. Clemente, via S. Maria Valle, via S. Sofia, via S. Tecla, via S. Vito, via Tivoli, via Giuseppe Verdi, via Pietro Verri, via Verziere, via Fernanda Wittgens.

Nei prossimi giorni, progressivamente, saranno cambiati i cartelli della sosta di tutte le strade interne alla Cerchia dei Bastioni e successivamente anche quelli delle vie esterne fino al completamento di tutta la città. Contestualmente alle nuove indicazioni saranno attivate le nuove tariffe fino al completamento entro l'estate degli 83mila stalli contrassegnati dalle strisce blu.

All’interno della Cerchia dei Bastioni la tariffa passa da 2 euro/ora per le prime 2 ore e 3 euro nelle successive, a 3 euro/ora le prime 2 ore e 4,50 euro per le ore successive nelle ore diurne dalle 8,00 alle 19,00, tutti i giorni.  Per le ore notturne, dalle 19.00 alle 24.00: da 2 euro/ora le prime 2 ore e poi gratis a 3 euro/ora nelle prime 2 ore e poi gratis. Per quanto riguarda la sosta singola, la revisione va nella direzione di disincentivare la lunga permanenza.

Vengono sempre favoriti gli abbonamenti, in particolare l’incremento è pari a zero per l’abbonamento integrato sosta/Atm e per l’abbonamento agevolato per chi svolge servizi di pubblica utilità nella cerchia dei Bastioni.

Nella cerchia dei Bastioni, per quanto riguarda l’abbonamento agevolato mattutino (dalle 8.00 alle 15.00) si passa da 70 a 80 euro al mese e da 700 a 800 euro all’anno; l’abbonamento agevolato serale (14.00-24.00) passa da 70 a 80 euro/mese e da 700 a 800 euro/anno. L’abbonamento per l’intera giornata passa da 120 a 140 euro al mese e da 1.200 a 1.400 all’anno.

Quando lo stile viaggia veloce: le auto protagoniste della Design Week di Milano

In occasione della cinquantaseiesima edizione del Salone Internazionale del Mobile, il design, come ogni anno, esce dai confini della Fiera di Rho e si espande in tutto il tessuto urbano diventando accessibile a tutti grazie agli eventi del Fuori Salone - (FOTO E VIDEO)


La città di Milano fa da cornice a numerose esposizioni e installazioni durante la design week e anche quest’anno le case automobilistiche hanno partecipato attivamente al panorama degli eventi. Audi ha scelto l’edificio voluto nel 1565 da San Carlo Borromeo in Corso Venezia 11 come scenario per gli Audi City Lab: al centro del chiostro l’installazione sonora Sonic Pendulum di Yuri Suzuki ha creato un’atmosfera suggestiva per accompagnare i visitatori nella visione delle vetture. L’installazione, formata da trenta pendoli mossi da un algoritmo, elaborava ogni suono proveniente dall’esterno creando una melodia in continuo mutamento.

Il laboratorio di idee di Audi è stato anche sede di due dibattiti riguardanti le innovazioni sulla mobilità di domani e il rapporto tra l’uomo e l’Intelligenza Artificiale, oltre che esposizione per il debutto italiano della nuova Audi RS5 Coupé.

Garage Italia Customs e BMW invece hanno celebrato il Memphis Group con la presentazione di due pezzi unici: la BMW i3 e la BMW i8 MemphisStyle. Lo staff creativo di Lapo Elkann ha voluto omaggiare lo stile visionario del movimento artistico che ha rivoluzionato il mondo del design negli anni Ottanta con i suoi motivi grafici originali.

Il Vicepresidente del BMW Group Design, Adrian Van Hooydonk, ha infatti affermato: “Negli anni Ottanta e Novanta, il Memphis Group ha messo in discussione la rigidità formale e la funzionalità classica delle opere di design in modo provocatorio e umoristico. […] Il BMW Group ha riprodotto un approccio simile durante la progettazione dei veicoli BMW i, discostandosi dal linguaggio tradizionale del design automobilistico, sondando nuovi terreni e ridisegnando le vetture da capo”.

Le caratteristiche principali di queste vetture sono le linee oblique, orizzontali e verticali con motivi ipnotici e colori accesi. Il design si lega all’automotive anche nella collaborazione tra Citroën e Gufram: presso lo Spazio Quattrocento di Via Tortona 31 è stata infatti presentata una particolare versione di C4 Cactus, la C4 Cactus Unexpected by Gufram. Lo stile irriverente ben riconoscibile del marchio Gufram si rispecchia nella reinterpretazione dei caratteristici Airbump ® del crossover Citroën, creati per l’occasione con l’inimitabile texture in morbido poliuretano del Cactus ® di Gufram. L’impronta del marchio di design italiano si riflette anche nella tinta della carrozzeria e degli interni di C4 Cactus Unexpected by Gufram, un verde lime che sfuma gradualmente verso l’arancione, esplicita citazione del Metacactus ® creato da Gufram in edizione limitata nel 2012.

Land Rover ha scelto il Museo della Permanente di Milano per presentare “Less is Pure”, un allestimento minimalista per svelare in anteprima nazionale la nuova Range Rover Velar. Lasciando il caos della metropoli all’esterno dell’edificio, i visitatori sono stati trasportati in una realtà contemplativa attraverso il silenzio e il bianco totale delle sale interne. Una mostra fotografica, firmata da Gary Bryan, ha introdotto il percorso attraverso undici suggestioni visive e un “bosco” stilizzato composto da tessuti Kvadrat ha completato il tutto conducendo i visitatori fino alla vettura.

Anteprima nazionale anche per quanto riguarda la nuova Jeep Compass presentata presso lo spazio Tortona 15. Il nuovo modello conferma lo stile inconfondibile di Jeep attraverso caratteristiche immediatamente riconoscibili come la griglia a sette feritoie che caratterizza l’intera gamma. La vettura arriverà in estate in tutte le concessionarie Jeep, ma è già possibile ammirarla negli show-room grazie all’innovativa “realtà aumentata” del “Jeep Compass Visualiser” attraverso cui i clienti possono interagire con una vettura virtuale in scala 1:1 cambiandone il colore, girandovi intorno e guardandola anche all’interno.

Presso lo Spazio Zegna invece si poteva ammirare Stelvio, il primo SUV Alfa Romeo, protagonista della mostra “Emozioni Alfa Romeo” che ha celebrato i valori del marchio. Oltre a due Stelvio, l’esposizione comprendeva una Giulia Quadrifoglio e una 6C 2500 Super Sport Villa d’Este con carrozzeria Touring del 1949.

Alfa Romeo Stelvio

Peugeot ha portato in anteprima nazionale la Concept Car Onyx, ispirata al mondo delle competizioni con il suo motore otto cilindri a V. Ciò che colpisce immediatamente è la linea avveniristica della vettura oltre che i materiali di cui è composta: lastre di rame lucidate a specchio per i parafanghi e le portiere, in contrasto con il nero grafite del resto della carrozzeria. La sperimentazione continua anche all’interno della vettura, infatti il designer Julien Cueff ha affermato di essersi ispirato alla scatola delle uova per la creazione degli interni: l’abitacolo è costituito da feltro compresso e stirato, in un pezzo unico senza cuciture. Sorprendente anche la plancia della Onyx formata dal Newspaper wood, una sorta di “legno” creato da giornali usati assemblati e compressi. Mini ha scelto invece di non esporre auto, ma di creare una installazione che rappresentasse un concetto di living consapevole delle risorse e all’interno di uno spazio molto contenuto.

Esther Bahne, Head of Brand Strategy and Business Innovation MINI ha spiegato che con Mini Living - Breathe sono stati messi in discussione gli spazi vitali convenzionali, ma allo stesso tempo è stato introdotto un approccio creativo per la risoluzione di problemi futuri nelle aree urbane. L’esposizione consisteva in una casa di 50m2 in grado di ospitare fino a tre persone, sviluppata in verticale e costituita da un telaio modulare in metallo e da un rivestimento esterno flessibile e trasparente. L’installazione è stata concepita come un ecosistema in grado di utilizzare in modo intelligente le risorse essenziali come l’acqua, l’aria e la luce: sul tetto una costruzione raccoglieva l’acqua piovana per permetterne il riutilizzo dai rubinetti, un giardino pensile produceva ossigeno attraverso le piante per migliorare la qualità dell’aria e infine il rivestimento esterno traslucido inondava lo spazio di luce naturale creando un ambiente luminoso.

All’interno di una installazione di altalene presso il Parco Sempione è stata mostrata invece la nuova Lancia Unyca, serie speciale dedicata alle donne che desiderano un’auto glamour e allo stesso tempo pratica per la città, in una tinta di carrozzeria nuova, il Blu Velvet.

Alla Triennale di Milano invece è stato creato lo spazio “Lexus Yet”: per celebrare la decima apparizione al Salone del Mobile, Lexus ha chiesto la collaborazione della professoressa del MIT Media Lab Neri Oxman e del suo team di ricerca Mediate Matter Group, che per l’evento hanno creato un’installazione multi-dimensionale di luci e ombre. In questa cornice sono stati anche presentati i lavori dei 12 finalisti del Lexus Design Award sul tema “YET”.

Isabella Fresia

  • Pubblicato in Sport

Colpi di sonno alla guida, ecco le "auto intelligenti". I costruttori che investono nella tecnologia al servizio della sicurezza

Scopriamo i sistemi più avanzati come il V2V (Vehicle-to-Vehicle) che permette ai veicoli equipaggiati con questo sistema di condividere informazioni utili ad avvisare i guidatori di un potenziale pericolo imminente. Le soluzioni adottate da grandi case come Audi, Volvo, Mercedes e General Motors grazie al lavoro delle aziende che producono i componenti - (VIDEO)


La tecnologia avanza e con essa la possibilità di trovare soluzioni che aiutino le persone nel quotidiano. Gli incidenti causati dal “colpo di sonno” ad esempio possono avere conseguenze drammatiche, ma l’innovazione sta facendo passi da gigante per diminuirne l’incidenza. Ad oggi molti costruttori come Audi, Volvo e Mercedes, utilizzano un sistema in grado di capire i segnali di stanchezza del guidatore monitorando i movimenti dell’auto come l’angolo di sterzata, il cambio di corsia e le condizioni della strada.

Nel momento in cui vengono rilevati segnali di stanchezza o disattenzione, il guidatore viene invitato a fare una pausa con un segnale visivo (solitamente una tazzina di caffè) ed acustico. I costruttori e i loro fornitori di servizi stanno però lavorando a soluzioni tecnologiche che vanno ben oltre l’immagine di un caffè.

Bosch, l’azienda tedesca produttrice di componenti per autovetture, sta sviluppando un sistema che porterà, nella prossima decade, ad auto capaci di guidare da sole.

Il veicolo si assumerà la completa responsabilità di tutti i compiti di guida e allo stesso tempo un sistema di telecamere interne controllerà che il guidatore non si addormenti monitorando i movimenti dei suoi occhi.

L’azienda inglese Plessey invece ha sviluppato dei sensori da inserire nel sedile del guidatore che monitorano i cambiamenti della frequenza cardiaca e della respirazione in modo da prevedere i segnali di stanchezza ancor prima dei sistemi basati sui movimenti della testa o degli occhi del conducente.

Al CES, la più importante fiera di elettronica di consumo che si tiene a Las Vegas una volta all’anno, il fornitore francese di tecnologie automobilistiche Valeo ha presentato alcune innovazioni tra cui un sistema che rilascia una fragranza energizzante per incoraggiare la concentrazione del guidatore nel momento in cui ne rileva la stanchezza. La collaborazione quasi decennale tra Audi e NVIDIA ha ora come obiettivo di immettere sul mercato entro il 2020 una macchina con pilota automatico di livello 4, un veicolo cioè completamente autonomo nella guida, ma con opzioni di guida per il guidatore umano. Ricordo che la SAE (Society of Automotive Engineers), che è un’associazione mondiale che conta oltre 128 mila ingegneri ed esperti tecnici nei settori aerospaziale ed automobilistico, ha definito 6 livelli di automazione:

• Livello 0 Nessuna automazione

• Livello 1 Guida assistita

• Livello 2 Automazione parziale 28/03/2017

• Livello 3 Automazione condizionata

• Livello 4 Alta Automazione

• Livello 5 Guida interamente autonoma

E Audi ha già mostrato un prototipo all’ultimo CES di Las Vegas: un Q7 con intelligenza artificiale in grado di reagire agli ostacoli che trova davanti a sè in modo autonomo [Guarda il video sotto]. L’auto è equipaggiata con la piattaforma NVIDIA DRIVE PX 2 che capisce in tempo reale ciò che accade intorno al veicolo e pianifica il percorso sicuro da seguire individuando precisamente la sua posizione su una mappa.

Le auto in futuro però non solo saranno in grado di guidare in modo completamente autonomo, ma comunicheranno anche tra loro. Il gruppo General Motors ha annunciato di aver introdotto sulle Cadillac 2017 CTS la tecnologia V2V (Vehicle-to-Vehicle) che permette ai veicoli equipaggiati con questo sistema di condividere informazioni utili ad avvisare i guidatori di un potenziale pericolo imminente.

Immaginiamo un esempio pratico: un palazzo ostruisce la visuale quindi né il guidatore né i sensori dell’auto sono in grado di vedere l’avvicinarsi a folle velocità di un’altra auto, con questa tecnologia la Cadillac CTS è in grado di avvisare il guidatore dell’arrivo dell’altra Cadillac nonostante non sia ancora nel campo visivo. Questo sistema permette di comunicare la posizione, la velocità, la direzione di marcia e il traffico ad un’auto che si trova fino a 300 metri di distanza.

I limiti per ora sono evidenti: la comunicazione è possibile solo tra due Cadillac CTS equipaggiate con lo stesso sistema tecnologico. BMW e Mercedes-Benz si trovano nelle medesime condizioni: entrambe utilizzano sistemi di allerta su alcune autovetture, ma possono comunicare solo con specifici modelli di auto con le stesse caratteristiche.

Un altro problema riguarda le frequenze sulle quali dovrebbe viaggiare il segnale, il provider di telecomunicazioni Verizon negli Stati Uniti sta già pianificando una rete 5G, ma non sarà pronta prima del 2020. Nell’attesa di questi avanzamenti tecnologici, ricordiamoci sempre che prima che di auto intelligenti, il mondo ha bisogno di automobilisti intelligenti.

Isabella Fresia 

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS

9°C

Milano

Partly Cloudy

Humidity: 60%

Wind: 6.44 km/h

  • 18 Nov 2017 9°C -1°C
  • 19 Nov 2017 10°C -1°C