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updated 5:24 PM CET, Nov 17, 2017

Trasporti in Lombardia, Sorte: "La Brebemi era un pugile ammanettato. Grazie al collegamento con la A4 può finalmente esprimere le sue potenzialità"

L'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della giunta Maroni all'inaugurazione dell'interconnessione tra la A25 e la Milano-Venezia: "Opere come questa sono un volano per l'economia. Creano benessere, decine di imprese si sono già insediate e altre lo faranno a breve con la conseguenza che porteranno nuovi posti di lavoro. Siamo dunque convinti di aver fatto qualcosa di positivo per i nostri cittadini". Guarda l'intervista - (VIDEO)


"Oggi non siamo qui solo a inaugurare l'interconnessione della Brebemi con l'A4, ma siamo qui anzitutto a dare un segnale forte". L'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilita', Alessandro Sorte, ha sintetizzato cosi' l'importanza della cerimonia odierna. Una data "storica" perche', proprio da oggi, Brebemi entra ufficialmente a far parte del sistema autostradale che collega est e ovest; Milano, Bergamo e Brescia con il cuore dell'Europa.

UN PUGILE AMMANETTATO - Ha usato una metafora Sorte per descrivere cosa e' stata Brebemi fino ad oggi: "un pugile ammanettato sul ring cui e' stato chiesto di vincere un match". "Giorno dopo giorno - ha continuato l'assessore - abbiamo iniziato a sciogliere le catene della manette e oggi possiamo festeggiare questo risultato".

DA OGGI LICENZA DI GIUDICARE BREBEMI - Da oggi, dunque, secondo Sorte c'e' "la licenza di dare un giudizio sulla Brebemi. Da oggi perche' finalmente puo' esprimere appieno tutte le sue potenzialita'".

OPERA VOLA'NO PER ECONOMIA - L'assessore ha quindi proseguito in suo intervento, non solo ringraziando tutti coloro che hanno permesso di raggiungere questo risultato, ma anche sottolineando come "costruire oggi possa ancora essere considerato un valore". "Opere come questa - ha aggiunto - sono gia' un vola'no per l'economia. Gia' oggi creano benessere, decine di imprese si sono gia' insediate e altre lo faranno a breve con la conseguenza che porteranno nuovi posti di lavoro. Siamo dunque convinti di aver fatto qualcosa di positivo per i nostri cittadini".

L'INTERCONNESSIONE CON A4: LA SCHEDA

Il nuovo tracciato, realizzato in tempi record e inaugurato con 3 mesi di anticipo rispetto al cronoprogramma di progetto, ha una lunghezza di circa 5,6 km e partendo dall'intersezione tra la A35 e la S.P.19, collega direttamente le autostrade A35 Brebemi e A4. Grazie a quest'opera, si completa il progetto originario, inserendo pienamente la A35 nel sistema autostradale nazionale ed internazionale. Ora Brebemi potra' essere facilmente utilizzata da tutti gli utenti come autostrada direttissima Brescia-Milano, agevolando il traffico proveniente da Est e da Ovest sull'asse Venezia-Verona-Brennero-Genova-Torino.

I NUMERI - In questi primi tre anni di vita, malgrado la mancanza del collegamento diretto con il sistema autostradale nazionale verso Brescia, la A35 Brebemi e' comunque costantemente cresciuta in termini di transiti, ad oggi aumentati del 163% rispetto a quelli registrati nel primo semestre dell'apertura nel 2014. Ha liberato dal traffico i Comuni dell'area interessata dall'infrastruttura (il traffico pesante sulla A35 e' circa il 30% del totale) riducendo i tempi di percorrenza e le emissioni di CO2 e ha valorizzato il territorio dal punto di vista turistico, culturale, eno-gastronomico e soprattutto economico. Prova di questa crescita sono anche i diversi operatori nazionali ed internazionali che hanno gia' scelto l'area attraversata da Brebemi per investire in poli logistici e imprese e, agli iniziali lusinghieri risultati gia' consolidati, nei prossimi anni seguiranno nuovi grandi e positivi piani di sviluppo.

AVVICINA EST A OVEST - Le testimonianze dirette di molti automobilisti, camionisti e motociclisti che affermano "Brebemi mi ha cambiato la vita" confermano il grande risultato di questa opera che anche all'estero ha ricevuto tre importanti premi come miglior "project financing" infrastrutturale e che da oggi avvicina sensibilmente l'Est e l'Ovest, contribuendo in modo concreto alla crescita di quest'area, di questa Regione e del Paese.

Tornano gli aumenti di benzina e diesel. Quanto ci costerà andare in macchina

Crescono le quotazioni dei prodotti petroliferi nel Mediterraneo e dopo 11 giorni di stabilità arrivano i rialzi: ecco i prezzi alla pompa dei principali gestori


Si rompe la tregua sulla rete carburanti italiana. Con le quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo in decisa accelerazione, infatti, dopo 11 giorni consecutivi di calma assoluta arrivano i rialzi. In particolare, a muoversi sono oggi TotalErg (+0,5 su benzina e diesel), Q8 (+1 cent sui due prodotti) ed Esso (+1 cent per entrambi i carburanti).

Sul territorio, di conseguenza, prezzi praticati subito con tendenza alla crescita in attesa di osservare le prossime mosse delle compagnie. Nel dettaglio, in base all'elaborazione di Quotidiano Energia dei dati alle 8 di ieri comunicati dai gestori all'Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della benzina è pari a 1,523 euro/litro, con i diversi marchi che vanno da 1,516 a 1,546 euro/litro (no-logo 1,498). Il prezzo medio praticato del diesel è pari a 1,381 euro/litro, con le compagnie che passano da 1,376 a 1,400 euro/litro (no-logo a 1,354).

Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato è di 1,652 euro/litro, con gli impianti colorati che vanno da 1,621 a 1,741 euro/litro (no-logo a 1,528), mentre per il diesel la media è a 1,513 euro/litro, con i punti vendita delle compagnie da 1,484 a 1,612 euro/litro (no-logo a 1,384). Il Gpl, infine, va da 0,649 a 0,658 euro/litro (no-logo a 0,627).

(Fonte: Adnkronos)

Cosa succede ai raduni automobilistici? Più di quanto pensiate...

Ecco il diario di un raduno targato Honda a cavallo tra Lombardia e Trentino

Domenica mattina sveglia presto.

Chi me lo fa fare? Beh, come spesso succede è una questione di passione, di hobby o di sport. Nel mio caso tutte mischiate insieme.

Questa domenica c’è il raduno della Honda. Il marchio automobilistico ovviamente, quello con la H maiuscola, quello che sta facendo penare Alonso in questo periodo ma che, Formula 1 a parte, appassiona davvero tanta gente.

Fortuna ha voluto che sia diventato possessore di una Civic qualche anno fa. Nel mio caso è stato un vero e proprio colpo di fulmine. La linea futuristica, le forme particolari, i dettagli stravaganti, gli interni da navicella spaziale: esattamente quello che il mio cuore da appassionato di manga aspettava in un’auto.

La passione poi fa fare altre scelte particolari, quelle che chi vive la macchina solo come un mezzo di trasporto difficilmente può capire. Personalizzare l’auto secondo i propri gusti per farla diventare come un vestito su misura, curare dettagli invisibili a un occhio non esperto, viziarla, coccolarla e magari pure doparla...

E poi ci si accorge di non essere l’unico con questo tarlo nel cervello. Si incontrano altri ragazzi che la pensano come te e proprio come te si ritrovano tra le mani una Honda che di stock ha ormai davvero poco.

Eccoci allora alla domenica mattina e a quella voglia di alzarsi all’alba per ritrovarsi tutti insieme.

Chi non ha mai fatto un raduno dovrebbe provare. Nell’immaginario collettivo si pensa a esaltati un po’ esibizionisti che si danno appuntamento per parlare solo di auto, fare rumore e fare branco. Vero… non posso negarlo, ma c’è molto di più.

C’è anche la voglia di condividere le proprie passioni con ragazzi che diventano immediatamente amici, c’è quella attitudine mentale positiva che rende la giornata un vero spasso, c’è l’orgoglio di non sentirsi soli nella propria diversità.

Hondisti di tutto il mondo, unitevi! Questo è lo spirito che ci guida ai raduni, e chi non è riuscito a venire… peggio per lui.

Domenica sera. Il rientro a casa.

Possibile guidare con il sorriso continuamente stampato in volto? Certo, impossibile non farlo.

Negli occhi c’è ancora il serpentone di macchine uguali alla tua, ognuna con le sue specifiche. Nelle orecchie il rombo di scarichi insolitamente rumorosi, magari aperti proprio per l’occasione. Nel cuore la sensazione di aver rinsaldato amicizie che se pur legate a questi eventi finiscono per fare capolino anche nella vita di tutti i giorni. Nella pelle le sensazioni di aver fatto un po’ i bricconi su strade dai panorami mozzafiato, dalle serpentine continue e dalle gallerie mai così tonanti. E per finire nello stomaco la sensazione di aver mangiato troppo, come al solito.

Già, perché gli appassionati di motori si muovono in branco certo, ma chi organizza i percorsi sa bene che la meta finale sarà sempre una grande tavolata.

Hondisti di tutto il mondo… buon appetito!

 

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Da dieci anni sulla cresta dell'Honda

Ecco le immagini del raduno italiano della compatta giapponese


 

Le macchine non sono tutte uguali.

Ci sono alcuni modelli infatti che entrano direttamente nei cuori di chi le guarda e se si è così fortunati da diventarne possessori, beh, diventano indimenticabili.

La Honda Civic è uno di questi modelli, soprattutto nella versione del 2006, l'ottava edizione.

Gli appassionati della media giapponese si sono dati così appuntamento per celebrare i 10 anni dalla sua nascita. Sui colli parmigiani, tra salite e discese, un vero serpentone di Honda Civic ha fatto vedere perché questa vettura è così amata.

 

  • Pubblicato in Sport

Londra stoppa Uber. Niente licenza dal 30 settembre: "Non rispetta la sicurezza dei clienti"

L'annuncio dell'autorità dei trasporti della capitale britannica che ha giudicato il servizio di trasporto automobilistico privato "inadatto e inadeguato". Il sindaco Sadiq Khan approva "pienamente" la scelta. L'azienda annuncia che farà appello alla decisione: "A rischio il lavoro di 40 mila driver partner e si limita la libertà di scelta di 3 milioni e mezzo di londinesi che utilizzano la nostra app"


Duro colpo a Uber che a Londra si è vista ritirare la licenza di operare in città. L'annuncio è stato dato dall'autorità di regolazione dei trasporti della capitale britannica (TFL) che ha giudicato il servizio di trasporto automobilistico privato "inadatto e inadeguato", anticipando l'intenzione di non rinnovare la licenza in scadenza il prossimo 30 settembre.

La TFL ha lamentato come "l'approccio e il comportamento di Uber evidenziano una mancanza di responsabilità aziendale in merito a una serie di questioni collegate alla sicurezza pubblica". La società ha 21 giorni per presentare appello: in attesa della decisione Uber potrebbe continuare a operare.

Commentando la decisione - che sostiene "pienamente" - il sindaco di Londra Sadiq Khan ha osservato come "la fornitura di un servizio innovativo non dovrebbe avvenire a spese della sicurezza" dei clienti.

"Tre milioni e mezzo di londinesi che utilizzando la nostra app e più di 40mila driver partner che lavorano principalmente grazie a Uber rimarranno senza parole quando verranno a sapere di questa decisione". Così Tom Elvidge, general manager di Uber a Londra. "Revocando la nostra licenza di operare nella capitale - sostiene Elvidge - è stato assecondato un ridotto numero di persone che vogliono limitare le scelte dei cittadini. Se questa decisione dovesse essere confermata, oltre 40mila autisti partner di Uber rimarranno senza lavoro e Londra verrà privata di un modo di spostarsi conveniente e affidabile. Intendiamo fare appello subito per difendere il lavoro di tutti questi driver e il diritto di scelta di milioni di londinesi che utilizzano la nostra app".

(Fonte: Adnkronos)

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Torna Ecopatente, per mettersi al volante con sicurezza e sensibilità ambientale. E risparmiando qualcosa...

Giunto all'ottava edizione il percorso formativo che si rivolge ai giovani e che punta a sensibilizzarli nei confronti della guida ecosostenibile e sicura e a un utilizzo consapevole delle nuove tecnologie presenti sulle vetture. La nostra intervista al responsabile Patrizio Vanessi - (VIDEO)


"Questo e' il terzo anno che Regione Lombardia collabora al progetto "Ecopatente" (qui il sito), un'iniziativa importante che supportiamo nella convinzione che un uso oculato e intelligente dei mezzi di trasporto privati, oltre a rendere le strade piu' sicure, puo' avere delle forti ricadute positive sull'impatto ambientale causato dai nostri autoveicoli". Cosi' l'assessore regionale all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Terzi, durante il suo intervento alla conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2017 di Ecopatente, svoltasi oggi a Palazzo Pirelli.

BINOMIO VINCENTE - "Prevenzione ed educazione rappresentano, anche in ambito ambientale, un binomio fondamentale. Il tema della sostenibilita', infatti, non e' piu' un tema di nicchia ma una realta' concreta anche nelle imprese che operano sul nostro territorio che merita di essere valorizzato e stimolato sia a livello pubblico sia privato".

IL PROGETTO - "In quest'ottica - ha proseguito la titolare lombarda all'Ambiente - il progetto Ecopatente riesce a tenere insieme il rispetto per l'ambiente e guida sicura, stimolando la sensibilita' su tematiche che sono di primario interesse. E' fondamentale far capire, soprattutto ai piu' giovani, come un atteggiamento moderato e sicuro alla guida, possa portare anche a benefici ambientali ed economici di notevole interesse".

ALCUNI NUMERI - Ecopatente, iniziativa gratuita nata nel 2009, sta prendendo sempre piu' piede. Dal 2009 ad oggi, gli Ecopatentati sono stati circa 72mila e oltre 2 mila i formatori delle autoscuole che hanno partecipato agli incontri di formazione Ecopatente realizzati su tutto il territorio nazionale. La scorsa edizione, dal punto di vista geografico, ha visto la maggiore concentrazione di Autoscuole aderenti al Nord, con il 46 per cento sul totale, e in Lombardia si registrano quasi 500 autoscuole, di cui 51 che hanno aderito nel 2016.

"Le classi che hanno partecipato ad Ecopatente 2016 - conclude l'assessore -s ono per il 74 per cento nel Nord Italia, con una maggiore concentrazione in Lombardia ed Emilia Romagna. Nell'ultima edizione, hanno aderito 600 classi di cui quasi 200 nella nostra Regione, registrando una maggior partecipazione nella provincia di Bergamo".

Milano, la guerra "senza sosta" del Comune contro le auto: ecco la stangata per le strisce blu

Da oggi partono i rincari che porteranno anche al raddoppio dei costi per i parcheggi su strada. Si inizia dal centro dove il costo del posteggio schizza da 2 a 3 euro per le prime due ore e 4.5 euro per le ore successive. Aumenta anche la sosta notturna che passa da 2 a 3 euro. Le nuove tariffe applicate prima in alcune vie che si trovano all'interno della Cerchia dei Bastioni saranno poi essere estese in tutta la città entro l'estate - (LEGGI TUTTO)


Come annunciato nei mesi scorsi saranno attive da mercoledì 3 maggio le nuove tariffe della sosta negli stalli contrassegnati dalle strisce blu a partire da alcune località all'interno della Cerchia dei Bastioni.

Il provvedimento era stato varato per contenere la congestione del traffico nell’area urbana e contrastare l’innalzamento delle polveri sottili prodotte dall’uso dei veicoli privati, per favorire un migliore utilizzo degli stalli tenendo conto del valore del suolo pubblico e della necessità di renderlo più disponibile a tutti i cittadini e non solo all’ingombro dei veicoli privati che invece possono fruire dei parcheggi disponibili nelle strutture. Quindi più spazio per i mezzi collettivi, sharing mobility, veicoli elettrici e a due ruote e più rastrelliere per le biciclette.

Si ricorda che sono esentati dal pagamento della sosta in strada i residenti che possono parcheggiare gratuitamente negli spazi regolamentati.

Queste le strade interessate alla variazione da domani: corso di Porta Romana, corso Europa, corso Italia, corso Magenta, corso Venezia, largo Augusto, largo Victor de Sabata, largo Maria Callas, largo Francesco Richini,  piazza Castello, piazza Tommaso Edison, piazza Mentana, piazza Salvatore Quasimodo, piazza S. Stefano, piazza Santi Pietro e Lino, piazza Velasca, piazzale Luigi Cadorna, piazzetta Umberto Giordano, via Alberico Albricci, via Flavio Baracchini, via Bocchetto, via Brisa, via Caminadella, via Cesare Correnti, via dei Giardini, via della Posta, via delle Ore, via Durini,  via Fatebenefratelli, via Foro Buonaparte, via Luigi Illica, via Giovanni Lanza, via Larga, via Alessandro Manzoni, via Giuseppe Mengoni, via Mercato, via Molino delle Armi, via Monte di Pietà, via Gaetano Negri, via Pietro Paleocapa, via Paolo da Cannobio, via Francesco Pecorari, via Pontaccio, via Porlezza, via Romagnosi, via S. Clemente, via S. Maria Valle, via S. Sofia, via S. Tecla, via S. Vito, via Tivoli, via Giuseppe Verdi, via Pietro Verri, via Verziere, via Fernanda Wittgens.

Nei prossimi giorni, progressivamente, saranno cambiati i cartelli della sosta di tutte le strade interne alla Cerchia dei Bastioni e successivamente anche quelli delle vie esterne fino al completamento di tutta la città. Contestualmente alle nuove indicazioni saranno attivate le nuove tariffe fino al completamento entro l'estate degli 83mila stalli contrassegnati dalle strisce blu.

All’interno della Cerchia dei Bastioni la tariffa passa da 2 euro/ora per le prime 2 ore e 3 euro nelle successive, a 3 euro/ora le prime 2 ore e 4,50 euro per le ore successive nelle ore diurne dalle 8,00 alle 19,00, tutti i giorni.  Per le ore notturne, dalle 19.00 alle 24.00: da 2 euro/ora le prime 2 ore e poi gratis a 3 euro/ora nelle prime 2 ore e poi gratis. Per quanto riguarda la sosta singola, la revisione va nella direzione di disincentivare la lunga permanenza.

Vengono sempre favoriti gli abbonamenti, in particolare l’incremento è pari a zero per l’abbonamento integrato sosta/Atm e per l’abbonamento agevolato per chi svolge servizi di pubblica utilità nella cerchia dei Bastioni.

Nella cerchia dei Bastioni, per quanto riguarda l’abbonamento agevolato mattutino (dalle 8.00 alle 15.00) si passa da 70 a 80 euro al mese e da 700 a 800 euro all’anno; l’abbonamento agevolato serale (14.00-24.00) passa da 70 a 80 euro/mese e da 700 a 800 euro/anno. L’abbonamento per l’intera giornata passa da 120 a 140 euro al mese e da 1.200 a 1.400 all’anno.

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