updated 8:03 AM UTC, Aug 15, 2018

Ambiente, la qualità dell'aria in Lombardia è una priorità. Misure, divieti, incentivi: tutto quello che c'è da sapere. Intervista all'assessore Raffaele Cattaneo (VIDEO)

Stop ai diesel Euro 3 e incentivi per migliorare la qualità dell’aria in Lombardia. Annunciato fin dal 2016, dall’1 ottobre 2018 entra in vigore il divieto in settimana ed è la novità del Piano aria che prevede divieti e limitazioni per contrastare l’inquinamento durante la stagione invernale. Intanto però è stato approvato il bando di 6 milioni di euro per l'acquisto di nuovi veicoli a uso commerciale a basso impatto ambientale a favore delle micro, piccole e medie imprese, che hanno sede operativa nella Regione. L'assessore all'Ambiente della Giunta Fontana: "Preferiamo gli incentivi ai divieti" - (VIDEO)


La qualità dell'aria in Lombardia continua a migliorare, grazie anche agli incentivi che l'amministrazione regionale stanzia ogni anno. Questo, in sintesi, quanto emerso dal "Tavolo aria" in Regione e illustrato in conferenza stampa dall'assessore all'Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, cui ha preso parte anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

IL TAVOLO - Il Tavolo per il miglioramento della qualità dell'aria riunisce tutti i soggetti istituzionali e gli operatori coinvolti dalle misure che Regione Lombardia ha elaborato per raggiungere gli obiettivi contenuti nell'aggiornamento del Pria (Piano regionale degli Interventi per la Qualità dell'Aria).

FONTANA: ARIA MIGLIORE È PRIORITÀ - "Il miglioramento della qualità dell'aria è una delle nostre priorità - ha detto Fontana - e dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione senza però stravolgere la vita dei cittadini. Ci attiveremo anche per ottenere dall'Unione Europea ulteriori stanziamenti così da incrementare ulteriormente gli incentivi per i lombardi. Da questo punto di vista è fondamentale che la Commissione Europea, riconoscendo la specificità oro-geografica del Bacino padano, individui differenti criteri di valutazione per la Lombardia e, in generale, per le aree del Bacino padano. Non si può però nascondere che abbiamo già fatto grandi passi avanti nella lotta all'inquinamento atmosferico, grazie anche agli incentivi che negli anni sono stati messi in campo per la sostituzione dei veicoli più inquinanti e degli impianti di riscaldamento più obsoleti".

CATTANEO: PREFERIAMO INCENTIVI A DIVIETI - "In questi mesi - ha spiegato Cattaneo - abbiamo lavorato per mettere in campo misure che non pesassero sulla testa dei lombardi come ulteriori divieti o, ancor peggio, come ulteriori esborsi che i cittadini devono sostenere. La nostra consapevolezza è che bisogna lavorare per migliorare ulteriormente la qualità dell'aria della nostra Regione. Il nostro obiettivo è agire sulla consapevolezza che ci sono ancora passi da fare e che ciascuno di noi può fare opportunamente la sua parte. Vogliamo aiutare i cittadini ad imboccare un percorso virtuoso liberamente scelto e per questo ai divieti preferiamo incentivare la sostituzione dei mezzi e degli impianti più inquinanti".

ANCHE IL GOVERNO FACCIA LA SUA PARTE - "Nel recente incontro avuto con il ministro dell'Ambiente Sergio Costa - ha proseguito Cattaneo - ho presentato insieme alle Regioni del Bacino padano la situazione chiedendo che ci sia un impegno preciso per non lasciare sole le Regioni. L'infrazione europea riguarda l'intero Paese Italia ed è giusto che anche il Governo nazionale faccia celermente la sua parte".

MACRO SETTORI PRIORITARI - Sono dunque tre i settori su cui Regione Lombardia ha deciso di intervenire in quanto responsabili della maggior parte dell'inquinamento: il riscaldamento domestico genera oltre il 45% di PM10 primario e la maggior parte del benzo-a-pirene; le attività agricole e zootecniche e il traffico veicolare (in particolare diesel con oltre il 50% di ossidi di azoto e il 25% di PM10). Per ridurre le emissioni, Regione Lombardia ha individuato azioni mirate per ciascuna macro area:

I RISCALDAMENTI E IL CONTO TERMICO NAZIONALE - Per quanto riguarda il riscaldamento domestico e la riduzione del particolato derivante dalla combustione delle biomasse legnose in ambito civile con sostituzione impianti obsoleti con apparecchiature di ultima generazione si potrà attingere alle risorse del Conto termico nazionale (500 milioni per i privati e 200 per il pubblico).

AGRICOLTURA PSR - In agricoltura si dovrà provvedere all'ammodernamento delle macchine e delle attrezzature con incentivi per la redditività e sostenibilità delle aziende agricole con risorse comunitarie che derivano dal programma di sviluppo rurale.

6 MILIONI PER LA SOSTITUZIONE DEI VEICOLI PIÙ INQUINANTI - Per quanto riguarda l'inquinamento generato da emissioni dei veicoli, Regione Lombardia ha predisposto un bando da 6 milioni di euro per il rinnovo o la trasformazione dei veicoli (incentivi alla rottamazione/sostituzione, rimodulazione della tassa automobilistica, sgravi fiscali) e l'introduzione di un sistema di rilevamento del reale livello di emissione di inquinanti da parte dei veicoli commisurati ai chilometri percorsi (real drive emission). Sono state richieste ulteriori risorse al bilancio regionale, al Governo e alle UE mentre gli incentivi già disponibili sono: • 1,8 milioni nel 2018 per la rottamazione dei veicoli • 2 milioni nel 2018 e 4 milioni 2018/2019 per la sostituzione dei veicoli.

NUOVE LIMITAZIONI ALLA CIRCOLAZIONE VEICOLI PIÙ INQUINANTI - Tra le novità del Piano aria, dal 1° ottobre entrano in vigore misure più stringenti: dal 1° ottobre al 31 marzo di ogni anno, i diesel Euro 3 non potranno circolare (dal lunedì al venerdì) dalle 7.30 alle 19.30. Saranno vigenti anche i seguenti divieti: • dal 1 aprile 2019 l'estensione temporale delle limitazioni vigenti in Fascia 1 e 2 (570 Comuni), a tutto l'anno, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, dei veicoli EURO 0 benzina e diesel ed EURO 1 e 2 diesel • dal 1 ottobre 2020 estensione delle limitazioni nel semestre invernale dei veicoli EURO 3 diesel, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, nei Comuni della Fascia 1 e 2 • dal 1 ottobre 2020 il divieto di circolazione dei veicoli diesel Euro 4 compreso, dal 1 ottobre al 31 marzo di ogni anno, dal lunedì al venerdì, nei Comuni della Fascia 1 e nei Comuni con popolazione superiore ai 30.000 abitanti posti nella Fascia 1 e 2 • dal 1 ottobre 2020 il divieto di circolazione dei veicoli a benzina Euro 1 in Fascia 1 e 2 (570 Comuni), tutto l'anno, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30 .


SMOG: DA REGIONE 6 MILIONI PER SOSTITUZIONE VEICOLI COMMERCIALI PER PICCOLE E MEDIE IMPRESE

CATTANEO E MATTINZOLI: INCENTIVIAMO USO MEZZI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE

E' stato approvato in Giunta regionale, su proposta dell'assessore all'Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo, di concerto con l'assessore allo Sviluppo economico Alessandro Mattinzoli, il bando di 6 milioni di euro per l'acquisto di nuovi veicoli a uso commerciale a basso impatto ambientale a favore delle micro, piccole e medie imprese, che hanno sede operativa in Lombardia.

Il provvedimento rientra nel piu' ampio programma di Regione Lombardia di contrasto allo smog, inserito nel Programma Regionale di Sviluppo della XI Legislatura, che prevede azioni per la riduzione delle emissioni inquinanti e per lo sviluppo della mobilita' a basso impatto ambientale.

CATTANEO:TRAFFICO UNA DELLE PRIME FONTI DI INQUINAMENTO - "Si tratta di risorse per incentivare la sostituzione di veicoli piu' inquinanti con mezzi a basso impatto ambientale - ha sottolineato Cattaneo -, questa e' una delle varie misure previste nell'aggiornamento del piano per il miglioramento della qualita' dell'aria che va nella direzione di agire sulle emissioni causate dal traffico veicolare, che e' una delle tre fonti principali responsabili dell'inquinamento dell'aria che respiriamo".

OBIETTIVO MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' DELL'ARIA - Obiettivo di Regione Lombardia e' incentivare la rottamazione di un veicolo commerciale, benzina fino ad euro 1/I incluso e/o diesel fino ad Euro 4/IV incluso, con conseguente acquisto, anche nella forma del leasing finanziario, di un nuovo veicolo ad uso industriale N1-N2 (veicoli destinati al trasporto di merci con massa non superiore a 3,5 tonnellate), ai fini del miglioramento delle emissioni in atmosfera e quindi della qualita' dell'aria.

COME ACCEDERE ALLE MISURE - Le modalita' di accesso al contributo e i criteri di assegnazione delle risorse saranno nel bando attuativo che Regione Lombardia pubblichera' entro 90 giorni dall'approvazione della delibera.

L'assegnazione del contributo avverra' sulla base di una procedura valutativa "a sportello", con prenotazione delle risorse, in finestre temporali stabilite nel bando attuativo, secondo l'ordine cronologico di invio telematico della richiesta e con graduatorie temporali.

MATTINZOLI: IMPORTANTE OPPORTUNITA' PER AMMODERNARE MEZZI - "Sviluppo responsabile e sostenibile: una formula vincente e realizzabile anche grazie alla tecnologia, uno strumento fondamentale per migliorare la qualita' dell'aria - ha commentato l'assessore Mattinzoli -. Questa misura, d'intesa con le associazioni di categoria, da' l'opportunita' alle Micro e alle Pmi di poter continuare il proprio lavoro, ammodernando i propri mezzi nell'ottica del rispetto per l'ambiente in cui viviamo tutti".

Milano, sicurezza negli ospedali: Regione e Questura insieme per tutelare malati e personale sanitario. Tutte le interviste (VIDEO)

Il governatore Attilio Fontana insieme agli assessori Giulio Gallera  (Welfare) e Riccardo De Corato hanno presentato, insieme al questore di Milano, Marcello Cardona, un progetto pilota da estendere entro fine dicembre in ogni nosocomio


Parte da Milano un progetto sperimentale per rendere più sicuri gli ospedali pubblici e privati. Lo hanno presentato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e gli assessori Giulio Gallera (Welfare) e Riccardo De Corato (Sicurezza) che, insieme al questore di Milano, Marcello Cardona, hanno incontrato tutti i direttori dei nosocomi di Milano e Provincia.

GALLERA: INTERVENTI A TUTELA DEI MALATI E DEL PERSONALE - "Quello della sicurezza all'interno dei nostri ospedali - ha detto Gallera - è un tema molto delicato e complesso e sta creando molte difficoltà alle nostre strutture sanitarie. Stiamo studiando come intervenire a tutela dei malati e dei degenti, degli operatori aggrediti da persone che sostano nei pronto soccorso o negli anfratti e del personale aggredito dai pazienti. Abbiamo trovato grande disponibilità da parte del questore di Milano, Marcello Cardona, che si è messo subito a disposizione per dare un significativo aiuto a risolvere questo problema. Milano vuole essere un incubatore e un modello. Vogliamo trovare soluzioni specifiche per ciascun ospedale perché ognuno ha necessità e peculiarità proprie".

ENTRO DICEMBRE RESE NOTE MISURE PRESE OSPEDALE PER OSPEDALE - "Entro dicembre - ha aggiunto - faremo il punto per rendere note tutte le misure che saranno prese ospedale per ospedale. L'obiettivo è quello di applicare, a partire da Milano, un modello che poi, plasmato secondo le singole esigenze degli ospedali, sarà replicato anche nel resto della Regione".

FONTANA: PARTE DALLA LOMBARDIA NUOVO MODELLO DI SICUREZZA - "Ringrazio il questore Cardona - ha detto il presidente Fontana - per la grandissima disponibilità che ci ha dimostrato partecipando a questo incontro che segna la nascita di un nuovo modello di sicurezza all'interno dei nosocomi. Si dovranno fare proposte confacenti alle esigenze dei singoli ospedali. Oggi inizia un percorso che, sono certo, contribuirà a risolvere questa situazione preoccupante e alla quale vogliamo rispondere concretamente".

DE CORATO: PRIMO ESPERIMENTO IN ITALIA - L'assessore De Corato ha evidenziato "L'eccezionalità di questo incontro, il primo del genere in Italia". "Bisogna cambiare mentalità nell'affrontare questo problema - ha aggiunto - e lo faremo con misure concrete a partire, per esempio, dall'installazione di strumenti come colonnine o pulsanti di sos collegate direttamente con le centrali operative. Stiamo pensando di coinvolgere anche poliziotti e carabinieri in pensione o congedo oltre a guardie private. Stiamo anche cercando di estendere anche agli ospedali la possibilità di partecipare ai bandi per la Videosorveglianza così da rendere ancora più sicure le strutture".

Regione Lombardia premia l'immunologo Silvio Garattini. Fontana: "La nostra vita migliorata grazie a lui". Il professore: "Servono più fondi, più persone e più strutture per la ricerca" (VIDEO)

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha consegnato un riconoscimento ufficiale al professor Silvio Garattini, immunologo di fama internazionale che il 12 novembre festeggera' i 90 anni. "Ha dedicato la sua vita alla scienza e ha fatto parte della commissione dei saggi per il miglioramento della nostra Sanita' - ha ricordato il presidente Attilio Fontana, nel conferirgli il riconoscimento alla carriera. "Un grande uomo, un grandissimo scienziato - ha concluso Fontana - che ha contribuito a migliorare la vita di tutti noi. Un lombardo da prendere ad esempio che, con azioni concrete, ha consentito di portare in alto il nome della Lombardia". Le interviste al governatore e al professor Garattini - (VIDEO/VIDEO)


Più fondi, più persone e più strutture: è quello di cui necessita la ricerca italiana "per raccogliere i cervelli migliori": lo ha detto Silvio Garattini, fondatore nel 1963 dell'istituto di ricerche Mario Negri, che è stato premiato dalla Regione Lombardia per i meriti medico-scientifici collezionati anche in campo internazionale nella sua lunga carriera. "In Italia abbiamo dei buoni cervelli ma manchiamo di masse critiche. Abbiamo bisogno di strutture, con laboratori e attrezzature adeguate ai tempi. E poi abbiamo bisogno di più flessibilità nelle posizioni dei ricercatori e di più fondi: la Germania spende il 3,5% del suo Pil in ricerca ogni anno mentre l'Italia dice di spendere l'1,2%. Ma questo non è vero, perché non si sa mai quando queste risorse arrivano", ha sottolineato l'esperto. "Se molti giovani lasciano il Paese - ha aggiunto - è perché non trovano qui una posizione e la possibilità di fare ricerca al livello in cui va fatta oggi".

 "La Regione dice grazie al professor Garattini, per quello che ha fatto, consapevoli che, tramite le sue ricerche, la vita di tutti noi ha subito importanti miglioramenti". Lo dichiara il governatore lombardo Attilio Fontana, prima dell'inizio dei lavori dell'assemblea regionale, a Palazzo Pirelli, a Milano, una benemerenza per meriti medico/scientifici, all'immunologo Silvio Garattini, "uno scienziato di fama mondiale che ha fatto scoperte che hanno contribuito a rendere migliore la vita dell'umanita', e' stato
membro della Commissione dei saggi che ha creato le proposte per il miglioramento della nostra sanita' ed e' uno dei fondatori dell'istituto ricerca Mario Negri", spiega Fontana. "Scienza e ricerca, per la nostra Regione, hanno una grandissima importanza,
e in questo ci stiamo impegnando. L'innovazione e' un asset importante", sostiene. "Grazie perche' ha permesso a tutti noi di fare passi avanti. Se la lombardia e' cresciuta ed e' ispiratrice e motore di ricerca e' grazie alle intelligenze che ha sul territorio. Il prossimo 12 novembre Garattini raggiungera' il traguardo dei 90 anni e ha ancora molto da dare su questi temi", interviene il presidente del Consiglio lombardo Alessandro Fermi, citando lo stesso Garattini: "'nella scienza non ci sono sfumature della politica', che devono fornire un supporto unanime al mondo della scienza e della ricerca, perche' molto dipende da noi", aggiunge Fermi. 

Sanità, Lombardia e Campania adesso collaborano: accordo tra il Niguarda di Milano e il Cardarelli di Napoli. L'orgoglio del governatore De Luca: "Siamo il volto di un Sud diverso dagli stereotipi" (VIDEO)

(VIDEO) - Firmato a Palazzo Lombardia un protocollo d'intesa per un confronto tra i due grandi ospedali su know how e modelli gestionali. Il presidente campano come sempre gioca in attacco: "siamo quella parte del Mezzogiorno che combatte contro gli stereotipi coi quali spesso veniamo ingiustificatamente identificati e invece si propone con l’immagine del rigore e dell’efficienza". L'intervista e la conferenza stampa


 siamo quella parte del Mezzogiorno che combatte contro gli stereotipi coi quali spesso veniamo ingiustificatamente identificati e invece si propone con l’immagine del rigore e dell’efficienza

Confronto tra i modelli organizzativi, tra gli atti aziendali degli ospedali e i piani di organizzazione strategica, anche e soprattutto in funzione dei diversi contesti regionali. Attivita' di comparazione tra le aree omogenee, quali l'area di Emergenza/Accettazione, con speciale riguardo ai processi di accettazione in pronto soccorso.

Questi gli elementi qualificanti dell'accordo di collaborazione tra l'ASST Niguarda di Milano e l'Azienda Ospedaliera Cardarelli di Napoli illustrati dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

A Palazzo Lombardia, in conferenza stampa, i due presidenti hanno fatto il punto sul protocollo d'intesa siglato lo scorso febbraio e che si concludera' a novembre 2018. All'incontro sono intervenuti anche il direttore generale dell'ospedale Niguarda, Marco Trivelli, e quello del Cardarelli, Ciro Verdoliva.

L'accordo prevede l'organizzazione di specifiche attivita' di confronto, approfondimento, ricerca e formazione e lo sviluppo di attivita' congiunte e programmi condivisi con lo scopo di promuovere lo scambio culturale tra le due realta' aziendali storiche nel panorama dell'assistenza ospedaliera ed alla cooperazione nel campo della formazione e della ricerca in ambito sanitario.

CONDIVISIONE DEL KNOW HOW E DEI MODELLI GESTIONALI - L'obiettivo dell'accordo e' quello di arrivare ad una condivisione del know how e dei modelli gestionali acquisiti dai due ospedali. Piu' nel dettaglio il programma prevede attivita' di comparazione tra le aree omogenee, quali l'area di Emergenza/Accettazione, con speciale riguardo ai processi di accettazione in pronto soccorso, le reti tempo dipendenti, il bed management e il Trauma Team, l'area chirurgica con l'interazione tra chirurgia e terapia intensiva post-operatoria, l'area medica con medicina preoperatoria e l'area oncoematologica con riferimento al trapianto allogenico di midollo.

PUNTI PROTOCOLLO D'INTESA - Nel Protocollo d'intesa e' inoltre previsto il raffronto su attivita' quali la chirurgia iperbarica, isole di Langherans, infezioni ospedaliere, risk management, centro antiveleni, banca del tessuto muscolo-scheletrico e della cute, confronto su attivita' libero-professionale intramoenia, cartella clinica informatizzata, attivita' di formazione e cooperazione internazionale e organizzazione delle professioni sanitarie. Grazie al protocollo d'intesa sara' possibile trasferire le 'best practice' presenti in ciascuna organizzazione e quindi importare pratiche consolidate che possono migliore la qualita' dell'assistenza.

Fine ultimo e' quello di una messa in rete delle eccellenze per garantire assistenza di qualita'.

 CONCLUSIONE ACCORDO PREVISTA A NOVEMBRE 2018 - Il progetto prevede una serie di incontri bilaterali, al termine dei quali saranno presentati i risultati ottenuti. "E' un protocollo importante perche' consente a due eccellenze della sanita', il Niguarda e il Cardarelli, di incontrarsi, confrontarsi, condividere le buone pratiche per creare la possibilita' di collaborare e creare in queste due realta' servizi ancora migliori per i cittadini. Siamo convinti che questa intesa continuera' e sara' portatrice di nuove opportunita' di sviluppo". Questo il commento del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, all'accordo di collaborazione presentato in conferenza stampa insieme al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

 

A Palazzo Lombardia, oltre ai due presidenti, erano presenti i direttori dei due ospedali, l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera e il consigliere delegato alla Sanita' della Regione Campania Enrico Coscioni. n un clima di grande cordialita' e amicizia con il presidente Fontana, il governatore Vincenzo De Luca ha subito rimarcato che "Ci presentiamo con il volto di Sud diverso: siamo quella parte del Mezzogiorno che combatte contro gli stereotipi con i quali spesso veniamo ingiustificatamente identificati e invece si propone con l'immagine del rigore e dell'efficienza professionale: proprio per questo siamo interessati a uno scambio di conoscenze e di buone pratiche con una realta' come il Niguarda di Milano".

"Possiamo dare vita a una serie di collaborazioni - ha spiegato De Luca - nella formazione del personale specializzato, nella maggiore e migliore efficienza dei modelli organizzativi e gestionali, oltre che nel campo della ricerca". "Da noi barelle non ce ne sono piu' - ha chiosato il presidente della Regione Campania riferendosi al grande lavoro svolto all'ospedale Cardarelli di Napoli - c'e' solo eccellenza". "Come sapete - ha aggiunto - la Regione Campania e' ancora commissariata perche' negli anni '90 abbiamo accumulato 8-9 miliardi di euro di debiti e per questo siamo stati sottoposti a un piano di rientro che intendiamo concludere alla fine del 2018. Nel 2015 la Regione Campania era l'ultima per i Lea, i Livelli Essenziali di Assistenza, e comunque, pur in un contesto difficile, abbiamo avuto punte di eccellenza nell'organizzazione sanitaria". 

"Noi stiamo facendo una rivoluzione - ha spiegato - ma stiamo lavorando dovendo rinunciare a 1,7 miliardi di risorse da investire: abbiamo 250 milioni in meno ogni anno rispetto a quello che riteniamo dovuto nel riparto del Fondo Sanitario Nazionale perche' la Campania e' la Regione piu' 'giovane' d'Italia anche se a questo parametro si dovrebbe affiancare anche il criterio della deprivazione sociale. Se abbiamo un reddito pro capite che e' la meta' di quello di Milano, significa che qualche problema c'e' e dovrebbe essere posto a livello nazionale".

Regione Lombardia, Sala anti Salvini, le Olimpiadi 2026 e il futuro del Milan: parla il governatore Attilio Fontana (VIDEO)

Intervista al presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine degli Stati Generali della Ricerca e dell'Innovazione a Milano - (VIDEO)


"Sala anti Salvini? Ci sono modi migliori per evidenziare le proprie capacità, essere l'anti Salvini è un affermazione che ora paga perché è evidente che ora Salvini è il leader più rilevante, contrapporsi a lui è un modo per acquisire visibilità", ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana agli Stati Generali della Ricerca e dell’Innovazione a Milano.

"Io e il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, siamo assolutamente decisi, perche' riteniamo che le Olimpiadi siano un evento importante e strategico. Non facciamo certamente pressioni di carattere partitico perche' riteniamo di essere i migliori", ha detto il governatore rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano di commentare la possibilita' che Milano e la Lombardia ospitino le Olimpiadi invernali del 2026. In merito alla vicende riguardanti un'eventuale candidatura di Torino, il presidente ha commentato che i lavori in questa direzione proseguono a pieno ritmo: "Se loro non sono decisi, noi lo siamo. Noi stiamo rispettando la procedura elaborando un nostro progetto. Adesso aspettiamo che il Governo si esprima".

Il presidente lombardo, tifoso rossonero, ha risposto anche sulle vicende del Milan, dall'esclusione dalle coppe europee ai possibili nuovi proprietari del club.

Regione Lombardia, gli Stati Generali della Ricerca e dell'Innovazione: le interviste al governatore Fontana e al vice presidente e assessore, Fabrizio Sala (VIDEO)

REGIONE LOMBARDIA / STATI GENERALI RICERCA E INNOVAZIONE A MILANO, IL GOVERNATORE ATTILIO FONTANA: "AUTONOMIA E' INFRASTRUTTURA ISTITUZIONALE CHE RENDE LOMBARDIA COMPETITIVA". IL VICE PRESIDENTE E ASSESSORE, FABRIZIO SALA: "ORGANIZZEREMO UN TOUR PER ACCENDERE I TERRITORI SOPRATTUTTO MONTANI E LONTANI DAL CAPOLUOGO" - (VIDEO)


FONTANA

"La nostra best practice degli Accordi per la ricerca, 32 accordi con partenariati di imprese e organismi di ricerca che hanno coinvolto oltre 200 soggetti, e' sostenuta da Regione Lombardia con 106 milioni di euro a fondo perduto, e continueremo a farlo". Cosi' il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana oggi intervenuto in apertura degli 'Stati generali della Ricerca e Innovazione' organizzati a Palazzo Lombardia. All'evento intitolato 'Piedi per terra, sguardo al futuro' ha partecipato il vice presidente e assessore alla Ricerca, Innovazione, Universita', Export e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala oltre a Mario Calderini, presidente Foro Regionale per la ricerca e l'innovazione e direttore del centro Tiresia del Politecnico di Milano; Sabrina Baggioni, 5G Program Director (Vodafone); Andrea Ruckstuhl, Director EMEA Lendlease, Roberto Albonetti, Direttore Generale Ricerca, Innovazione, Universita', Export e Internazionalizzazione di Regione Lombardia. 

"Il governo regionale - ha proseguito Fontana - ha l'obiettivo di consolidare la capacita' produttiva delle imprese, di stimolare il miglioramento competitivo del sistema, di promuovere il trasferimento tecnologico favorendo tutte quelle relazioni e collaborazioni tra imprese, universita', organismi di ricerca, che permettono di creare risposte adeguate alle esigenze di innovazione delle aziende e soprattutto ai bisogni e alle aspettative dei cittadini".

"L'autonomia - ha proseguito il presidente - e' l'infrastruttura istituzionale che rende possibile questa 'fuga in avanti' nel campo dell'innovazione, la condizione perche' la Lombardia - attraverso una alleanza tra governo regionale e autonomie locali

- dia forma a una stagione costituente, da vivere e sviluppare nel segno dell'innovazione". "Il percorso istituzionale dell'autonomia e la piena attuazione della legge di governance del settore - ha concluso il presidente - permetteranno di liberare pienamente le potenzialita' del territorio lombardo e di rispondere piu' efficacemente alle sue esigenze di crescita".

 

FABRIZIO SALA

Medicina personalizzata, fabbrica intelligente, tecnologie per ridurre lo spreco alimentare e migliorare la qualita' dell'ambiente, ma anche agricoltura 4.0, banda larga e domotica. A Palazzo Lombardia si disegna la regione di domani. L'edizione 2018 degli Stati generali della Ricerca e dell'Innovazione di Regione Lombardia, con lo slogan 'piedi per terra, sguardo al futuro', ha infatti acceso i riflettori sulle linee programmatiche del governo regionale in questo ambito e sulle applicazioni pratiche della tecnologia nella vita quotidiana dei cittadini. Priorita' e indirizzi contenuti nel Programma Strategico Triennale per la Ricerca e l'Innovazione, il documento promosso dall'assessorato regionale alla Ricerca, Innovazione, Universita', Export e Internazionalizzazione alla cui stesura hanno partecipato anche oltre 1500 cittadini attraverso a una consultazione pubblica online sulla piattaforma web Openinnovation.

Il testo, che passera' successivamente all'esame del Consiglio Regionale per l'approvazione definitiva, e' gia' stato inoltre valutato in modo positivo anche dal Foro regionale per la ricerca e l'innovazione, il 'dream team' di dieci esperti internazionali istituito da Regione Lombardia per affiancarla nell'interpretare le nuove sfide poste dallo sviluppo tecnologico.

LOMBARDIA HUB INTERNAZIONALE - "Il 65% dei bambini che oggi vanno a scuola - ha dichiarato il vice presidente di Regione Lombardia e assessore alla Ricerca, Innovazione, Universita', Export e Internazionalizzazione Fabrizio Sala - svolgeranno lavori che ancora non esistono. La nostra scommessa riguarda proprio la possibilita' di individuare le competenze di domani, adeguare la formazione dei giovani e aggiornare quella degli adulti in un'ottica di evoluzione continua. Con il Programma Strategico Triennale che abbiamo presentato vogliamo che la Lombardia sia sempre piu' un 'hub internazionale' in materia di Ricerca e Innovazione".

50 MILIONI PER SOSTENERE INNOVAZIONE - "In questo senso - ha annunciato il vicepresidente - abbiamo destinato 50 milioni (Fondi POR FESR 2014-2020) per una nuova 'Call' con Accordi negoziali pubblico-privato rivolti alle imprese lombarde insieme ai centri di ricerca. La 'Call' sara' aperta nel prossimo autunno e promuovera' progetti di Ricerca, Sviluppo e Innovazione di rilevanza strategica sul sistema economico e sociale del territorio. Particolare attenzione sara' posta nel potenziamento degli ecosistemi lombardi, all'interno dei quali si elaborano risposte concrete ai bisogni delle persone attraverso approcci innovativi e tecnologici".

 

SCHEDA TECNICA - LE PRINCIPALI LINEE D'INDIRIZZO DEL PIANO IN 10 PUNTI 

 

1. Agricoltura avanzata e Nutrizione: nuove tecnologie per ridurre lo spreco alimentare, garantire maggiore trasparenza nella filiera agro-alimentare, sviluppare un'offerta alimentare con caratteristiche nutrizionali adatte al consumo in eta'

avanzata e su basi personalizzate per prevenire le concause di alterazioni del metabolismo. Adozione di sensori e strumenti avanzati di analisi delle condizioni del terreno, meteorologiche e di irrigazione per ridurre l'uso di fertilizzanti e ottimizzare la gestione delle risorse idriche.

2. Smart Mobility: Big Data e tecnologie Iot per ottimizzare i flussi degli oltre 16 milioni di spostamenti quotidiani effettuati in Lombardia, attraverso, ad esempio, l'adattamento dei tempi semaforici alla situazione istantanea miglioramento la gestione del traffico merci e del carico e scarico nelle aree urbano.

3. Sviluppo Sociale: applicazione della domotica per la riduzione del rischio di incidenti domestici, implementazione di sistemi innovativi per facilitare il lavoro del cittadino in eta' avanzata, introduzione di strumenti tecnologici per una maggiore sicurezza e tutela delle donne vittime di violenza fisica e psicologica, soprattutto in un'ottica di prevenzione e controllo dei recidivi.

4. Sviluppo capitale umano: Regione Lombardia punta a consolidarsi come polo di eccellenza nella formazione, rilanciando la formazione per i giovani e riqualificazioni per le risorse meno giovani in relazione alla crescente adozione su larga scala di nuove tecnologie.

5. Sostenibilita' Ambientale: utilizzo Big data per garantire l'elaborazione di modelli predittivi; reti di sensori intelligenti collegati a banche dati in cloud per il monitoraggio, controllo dell'uso delle risorse idriche nelle aree urbane e industriali; impiego di tecnologie innovative per la riduzione dell'inquinamento atmosferico e per la realizzazione di fabbriche autonome dal punto di vista energetico.

6. Medicina Personalizzata: sviluppo di nuovi strumenti di diagnosi, analisi, registrazione e conservazione delle informazioni sanitarie; formazione di nuove equipe capaci di integrare professionalita' aggiornate sul tema e di nuovi percorsi di cura negli ospedali; istituzione di un piano di formazione e aggiornamento professionale integrato.

7. Connettivita' e Informazione: sviluppo della digitalizzazione con l'obiettivo di innescare nuovi meccanismi collaborativi tra pubblica amministrazione e cittadini. Si puntera' sullo sviluppo di strumenti di comunicazione piu' facilmente accessibili anche alla popolazione anziana, reti avanzate che supportino l'alta concentrazione di cellulari e dispositivi, modelli di monitoraggio e prevenzione per la tutela dei dati e dei sistemi informativi, sistemi per mettere in rete i dati territorio.

8. Manifattura Avanzata e Fabbrica Intelligente: in questo ambito sono previsti Interventi di manutenzione preventiva, di riorganizzazione tecnologia della catena di approvvigionamento e di distribuzione con l'obiettivo di rendere ancora piu' competitivo, attrattivo ed efficiente il modello manifatturiero lombardo, tra i piu' avanzati d'Europa, e a migliorare le condizioni di lavoro. Lo sviluppo della manifattura avanzata riguardera' in particolare l'implementazione della meccatronica, le nanotecnologie e nanomateriali, l'intelligenza artificiale e il miglioramento dell'efficacia nella gestione delle risorse umane.

9. Trasferimento Tecnologo e di Conoscenze: un contesto vivace di scambio tecnologico, costituito da una rete di relazioni tra Universita', imprese, associazionismo, centri di ricerca, incubatori e cittadini e sostenuto da disponibilita' di capitali, e' fondamentale per favorire gli investimenti privati nelle start up e rendere la Lombardia ancora piu' attrattiva. Regione Lombardia rilancera' il suo ruolo sussidiario nel favorire lo sviluppo di questa rete di conoscenze, sostenere le imprese innovative e i loro investimenti in formazione, favorire le collaborazioni tra industria e mondo accademico e creare condizioni favorevoli per attrarre talenti e nuove aziende.

10. Fattori abilitanti all'innovazione: sviluppo e utilizzo banda larga, investimenti per la modernizzazione della PA, Poli tecnologici, programmi di innovazione nelle scuole, strumenti di coinvolgimento dei cittadini, infrastrutture di trasporto e digitali, infrastrutture di ricerca, supporto sistema innovativo. 

Aggressioni sui treni, in Lombardia un bollettino di guerra. Infatti c'è chi vuole l'esercito... Parla il governatore Fontana (VIDEO)

Dopo la serie di violenze compiute da immigrati a bordo di treni lombardi ai danni soprattutto del personale ferroviario da più parti si chiede una reazione forte. La richiesta di impiegare sulle linee anche i militari è stata appoggiata dall'assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Claudia Terzi. Oggi lo stesso presidente della Regione, Attilio Fontana, non ha escluso l'ipotesi. Ecco cosa detto ai nostri microfoni

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