updated 10:54 PM UTC, Jan 19, 2018

Dj Fabo, la pm chiede l'assoluzione per Cappato: "Non sono l'avvocato dell'accusa". L'esponente radicale: "L'ho aiutato a morire. Preferisco essere condannato che giudicato irrilevante"

Sara Arduini ha spiegato così la sua posizione così: "Mi rifiuto di essere la parte dell'accusa. Io rappresento lo Stato. E lo Stato è anche Marco Cappato". Lui poi dice: "A un'assoluzione per irrilevanza della mia condotta preferisco una condanna. Perché io ho aiutato una persona a esercitare il proprio diritto di libertà di scelta e quindi a morire" - (VIDEO)


La procura di Milano ha chiesto l'assoluzione di Marco Cappato "perché il fatto non sussiste". Il radicale è imputato a Milano per aiuto al suicidio in relazione alla vicenda di Dj Fabo (Fabiano Antoniani, nella foto Ansa). Il pm Tiziana Siciliano insieme alla collega Sara Arduini hanno chiesto in subordine alla corte d'assise di eccepire l'illegittimità costituzionale dell'articolo 580 del codice penale quello sull'aiuto al suicidio.

"Marco Cappato - ha sostenuto in aula il pm Sara Arduini - non ha avuto alcun ruolo nella fase esecutiva del suicidio assistito di Fabiano Antoniani e non ha nemmeno rafforzato la sua volontà di morire". L'esponente radicale imputato davanti alla corte d'assise per aiuto al suicidio per aver accompagnato  Fabiano Antoniani, Dj Fabo, morto in Svizzera a fine febbraio con il suicidio assistito. 

Dj Fabo, la procura di Milano chiede l'assoluzione per Cappato: "Ha rispettato il desiderio di morire di Fabiano"

Il pm dopo avere ripetuto più volte come fosse "forte e granitica la volontà di Fabiano di morire" in quanto dopo l'incidente stradale era rimasto cieco, paralizzato e senza la speranza di un lieve miglioramento, ha sottolineato più volte che Marco Cappato "non ha in alcun modo rafforzato il proposito suicidiario di Fabo ma lo ha solo rispettato. Anzi lo ha addirittura ritardato cercando di coinvolgerlo nella sua lotta politica per tentare di dargli una nuova prospettiva di vita". I due pm originariamente avevano chiesto l'archiviazione della indagine a carico del rappresentante dell'associazione Luca Coscioni ma poi il gip Luigi Gargiulo aveva imposto l'imputazione coatta e l'esercizio dell'azione penale sostenendo che Cappato andasse accusato di aiuto al suicidio per avere addirittura rafforzato la volontà del proposito di togliersi la vita. (Fonte: Ansa)

Daniela Reho in tv: "Ecco perché votare centrodestra il 4 marzo. Regione Lombardia? Grazie Maroni! Ora tutti con Fontana, uomo capace che sa amministrare"

Daniela Reho, esponente di Forza Italia, ospite di Simona Arrigoni ad Aria pulita su 7Gold. Dalle elezioni, politiche e regionali, del prossimo 4 marzo alle pensioni minime, dall'euro ai ticket sanitari fino ai problemi di quartiere, ecco alcuni stralci della sua partecipazione televisiva - (VIDEO)

Lombardia, partono i saldi invernali. Parolini: "Confidiamo in una buona partecipazione come segnale di fiducia da parte dei consumatori". Regole e tutele per gli acquisti scontati

Domani, venerdì 5 gennaio, in Lombardia partono i tanto attesi saldi invernali.  La stima delle vendite di FederModaMilano (Confcommercio Milano) è di 426 milioni di euro, con un acquisto medio a famiglia di 360 euro e, a persona, di 165 euro. Sconti anche per gli acquisti dei prodotti tipici delle feste di Natale, offerti con ribassi fino al 70%, dai cotechini ai pandori, dai panettoni ai torroni, fino alla frutta secca. Parla l'assessore regionale allo Sviluppo economico: "Durante il periodo natalizio si sono registrati alcuni interessanti segnali di dinamismo negli acquisti, che spero proprio si possano consolidare nei prossimi giorni. L'auspicio è infatti che questa stagione di saldi invernali possa contribuire a segnare la ripartenza del mercato interno, con una nuova fiducia da parte dei consumatori e una rinnovata occasione per i commercianti di cogliere gli incoraggianti segnali di ripresa che vengono dal mercato" - (LEGGI TUTTO)


Risultati immagini per saldi lombardia

"Per i saldi di inizio 2018 confidiamo in una buona partecipazione sia sul fronte della domanda interna, sia di quella internazionale espressa dai 'turisti dello shopping' attratti dall'unicita' dei prodotti Made in Italy, dalle nostre citta' d'arte e dall'eccellenza espressa dai nostri commercianti". Lo ha detto Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, all'antivigilia dei saldi invernali, che partiranno domani, venerdi' 5 gennaio.

"Durante il periodo natalizio - ha aggiunto Parolini - si sono registrati alcuni interessanti segnali di dinamismo negli acquisti, che spero proprio si possano consolidare nei prossimi giorni. L'auspicio e' infatti che questa stagione di saldi invernali possa contribuire a segnare la ripartenza del mercato interno, con una nuova fiducia da parte dei consumatori e una rinnovata occasione per i commercianti di cogliere gli incoraggianti segnali di ripresa che vengono dal mercato".

TUTELA CONSUMATORI - L'assessore Parolini, in qualita' di Presidente del Comitato Regionale per la tutela dei diritti dei Consumatori e degli Utenti, ha inoltre sottolineato che "i saldi devono costituire una sana opportunita' per il rilancio della domanda in un rapporto collaborativo tra esercenti e clienti, che deve essere improntato alla trasparenza. In questa prospettiva di legalita' e rispetto della concorrenza leale rivestono un ruolo molto importante i Comuni, che hanno il compito di controllare e di verificare il rispetto delle regole".

LE REGOLE - Parolini ha infine ricordato le regole che disciplinano la materia: "I commercianti hanno l'obbligo di esporre, accanto al prodotto, il prezzo iniziale e la percentuale dello sconto o del ribasso applicato (e' invece facoltativa l'indicazione del prezzo di vendita conseguente allo sconto o ribasso); i prodotti in saldo devono essere separati da quelli eventualmente posti in vendita a prezzo normale e, se cio' non e' possibile, cartelli o altri mezzi devono fornire al consumatore informazioni inequivocabili e non ingannevoli; se il prodotto risulta difettoso, il consumatore puo' richiederne la sostituzione o il rimborso del prezzo pagato dietro presentazione dello scontrino, che occorre quindi conservare.

Tutte le normative sono pubblicate e consultabili sul portale di Regione Lombardia nella sezione dedicata al Commercio".

Disabilità, il Comune di Milano investe 15 milioni per rendere la città più accessibile. C'è ancora molto da fare: parlano il sindaco Sala e l'assessore Majorino

Il problema delle barriere architettoniche: l'amministrazione di centrosinistra promette per il 2018 un sostanzioso stanziamento per 44 interventi in tutto su scuole, strade, edifici culturali, uffici pubblici ed edilizia residenziale. A questi si aggiungono quelli programmati dalle società partecipate che renderanno maggiormente fruibili anche impianti sportivi e mezzi pubblici. Il primo cittadino ammette che la strada è ancora lunga, il titolare delle Politiche Sociali rivendica per la Giunta uno sforzo senza precedenti. Le interviste de ilComizio.it - (VIDEO)


Si è svolta ieri, presso il Piccolo Teatro Studio Melato di via Rivoli 6, la presentazione alla città di “Milano di tutti – Accessibilità universale”, il piano degli interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche. “Per costruire una Milano di tutti – spiega Lisa Noja, delegata del Sindaco alle Politiche per l’Accessibilità - occorre andare oltre gli standard minimi di accessibilità previsti dalle norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche. Occorre tendere all’accessibilità universale, intervenendo progressivamente per rispondere al diritto di tutti i cittadini di fruire degli spazi urbani, a prescindere dalle disabilità fisiche, sensoriali e cognitive, dell’età e delle condizioni anche temporanee in cui si trovino. È un cammino lungo che Milano ha avviato da tempo. Oggi, abbiamo confermato la volontà del Sindaco, della Giunta e di tutto il Comune di proseguire in questa direzione, impegnandoci, però, ad un significativo cambio di passo. Perché Milano, anche sul tema dell’accessibilità, si vuole confrontare con le altre metropoli internazionali e perché questo serve a migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini”.
 
Durante l'evento sono state presentate le principali linee d'azione messe in campo dall'Amministrazione in questi anni e le future risorse per rendere la città sempre più accessibile a tutti. In particolare, un focus sullo stato di fatto delle principali strutture comunali, tra cui i trasporti e l'edilizia scolastica, e il piano degli investimenti che nel 2018 consentirà di proseguire nell'eliminazione delle barriere architettoniche su scuole, strade, edifici culturali, uffici pubblici e edilizia residenziale. Grazie ad un investimento di 15 milioni di euro per la manutenzione sarà possibile intervenire anche per l'eliminazione delle barriere architettoniche. Confermate le risorse messe a disposizione per i servizi per le persone con disabilità: sono 46,2 i milioni di euro spesi nel 2017, con un incremento del 40% rispetto ai 32,6 milioni di euro del 2010. 

Inchiesta Expo, ora Sala è indagato per concorso in abuso d'ufficio. La Procura di Milano: "Ha causato un danno molto grave". Il sindaco ai nostri microfoni

Il caso "Piastra dei servizi" dell'Esposizione universale. Notificato l'atto di chiusura indagini: "Non c'era urgenza per affidare l'appalto del verde senza gara. Procurato intenzionalmente un ingiusto vantaggio patrimoniale a una sola azienda per la fornitura di seimila alberi". Il primo cittadino: "Sono sereno, non capisco il perché di certe cose ma parlano i miei avvocati". I legali avevano denunciato: "Anomala al punto da sembrare persecutoria" - (VIDEO)


Il sindaco di Milano Giuseppe Sala, ex ad di Expo, avrebbe causato, assieme all'ex manager Angelo Paris, un "danno di particolare gravità" alla società che gestiva l'Esposizione con l'affidamento diretto alla Mantovani spa della fornitura di 6mila alberi per l'evento, parte del capitolo 'verde' dell'appalto per la Piastra dei Servizi. Lo scrive la Procura generale nell'atto di chiusura indagini per abuso d'ufficio notificato ieri. Secondo l'accusa, mancava anche il "requisito dell'urgenza" per l'affidamento senza gara.


L'affidamento diretto alla Mantovani, secondo l'accusa, "del contratto per la fornitura di essenze arboree" - compreso nel capitolo 'verde' del valore totale di oltre 6 milioni - ha riconosciuto all'impresa un importo di 4,3 milioni di euro, quando "invece l'effettivo valore" di quella fornitura "era di gran lunga inferiore", tanto che il subappalto assegnato dalla Mantovani "all'Ati Zelari-Euroambiente aveva un costo inferiore a 1,7 milioni".

In questo modo, Sala e Paris avrebbero procurato "intenzionalmente" alla Mantovani "l'ingiusto vantaggio patrimoniale pari alla differenza tra i due importi, dedotte le spese generali e l'utile d'impresa". E il reato di concorso in abuso d'ufficio, che sarebbe stato commesso il 23 ottobre del 2013, viene contestato "con l'aggravante del danno di particolare gravità".

Il lavoro, la sicurezza, i temi etici: Stefano Parisi presenta il suo programma. L'intervista completa al Comizio

Ai nostri microfoni il leader di Energie per l'Italia, a margine della due giorni organizzata al Teatro Parenti di Milano, illustra le idee e le iniziative del suo movimento in vista delle prossime elezioni. Un'azione politica che si inserisce nell'area del centrodestra cui però l'ex candidato sindaco chiede impegni precisi e coerenti - (VIDEO)

Contrasto alle povertà, ecco il reddito di inclusione: come funziona e chi ne avrà diritto. A Milano ne beneficeranno 5mila famiglie

Presentato a Milano il Rei, il reddito di inclusione voluto dal governo che partirà dal 1° dicembre. Parlano il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, il presidente dell'Inps, Tito Boeri, e l'assessore alle Politiche Sociali della Giunta Sala, Pierfrancesco Majorino - (VIDEO)


Dal 1° dicembre si potrà fare domanda per il Rei (Reddito di inclusione) voluto dal Governo come intervento strutturale di lotta alle povertà. Ieri a Milano il ministro del Lavoro e Politiche sociali, Giuliano Poletti insieme al presidente dell’Inps, Tito Boeri, il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala e l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino, ha presentato il provvedimento che avrà carattere nazionale e verrà erogato dal 1° gennaio 2018. A Milano si stima ne beneficeranno oltre 5.000 famiglie, un numero triplicato rispetto a quante sono state aiutate con il Sia, Sostegno di inclusione, che ha preceduto il Rei in forma sperimentale.

Il Rei, rivolto a nuclei con Isee fino a 6.000 euro, permetterà di rivolgersi a una platea più ampia di persone colpite dalla crisi, consentendo di agganciarle e inserirle in un progetto di attivazione sociale e lavorativa per migliorarne le condizioni di vita.

“In questi anni – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – abbiamo più volte sollecitato un intervento da parte del Governo affinché si introducesse una misura nazionale di contrasto alle povertà nel nostro Paese colpevole, in questo ambito, di un grave ritardo. Oggi con la introduzione del Rei – ha proseguito l’assessore – siamo di fronte a un fatto decisivo e cruciale anche per Milano, che in questi anni ha fatto da supporto utilizzando risorse proprie. In sei anni siamo passati da 18 a 38 milioni di euro impiegati per il sostegno al reddito di anziani, famiglie, persone con disabilità e adulti in povertà perché lasciati fuori dal mercato del lavoro. Con il Rei stimiamo di poter raggiungere circa 5.000 beneficiari. Questo non sarà però solo un contributo per uscire dalla difficoltà quotidiana ma soprattutto uno strumento per uscire dalla povertà stringendo con noi un patto per ritrovare l'autonomia. Non un ricatto sulla base di un contributo ricevuto, ma una alleanza per non averne più bisogno”.

Il Rei è una misura destinata alle famiglie con un Isee fino a 6.000 euro; l’importo varia in base al numero dei componenti il nucleo familiare e dipende da eventuali altre prestazioni assistenziali e dalle altre risorse di cui il nucleo familiare dispone. Verrà erogato dal 1° gennaio 2018 e sostituirà il Sia (Sostegno per l'inclusione attiva) e l'AsdiI (Assegno di disoccupazione). Il Rei si compone di due parti: un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta REI); un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà, predisposto sotto la regia dei servizi sociali del Comune.

Il beneficio viene concesso per un periodo massimo di 18 mesi e se necessario potrà essere rinnovato per ulteriori 12 mesi.

Per accedere al Rei occorre avere un Isee in corso di validità e presentare presso il Comune di residenza le domande. Per i residenti nel Comune di Milano i moduli di domanda potranno essere ritirati e presentati presso i 148 CAF- centri di assistenza fiscale convenzionati.

Dal 1° dicembre i moduli saranno inoltre reperibili presso le sedi dei servizi sociali territoriali.

Il Comune di Milano ha messo a bilancio per il 2017 38,4 milioni di euro in contributi di sostegno al reddito così ripartiti:

Al sostegno al reddito e alle misure contro la povertà quest’anno il Comune ha destinato 38.467.650 di euro (più del doppio rispetto al 2011 quando a bilancio erano 18 milioni). Integrano il reddito di anziani, famiglie con minori e famiglie affidatarie; persone con disabilità; giovani coppie e adulti in difficoltà.

A questi contributi l’Amministrazione affianca l’erogazione delle Bebè Card – Reddito di Maternità destinata al sostegno delle famiglie (con Isee fino a 17.000 euro) dove è appena nato un bambino e il Baf (buono di assistenza familiare) per l’impiego di una assistente domiciliare (badante o baby-sitter) rivolto sempre a famiglie con un Isee fino a 17.000 euro.

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS

0°C

Milano

Clear

Humidity: 65%

Wind: 11.27 km/h

  • 20 Jan 2018 4°C -2°C
  • 21 Jan 2018 8°C -1°C