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updated 1:30 PM UTC, Apr 26, 2018

Lombardia, Cattaneo: "Vi spiego che cos'è il Secondo Welfare". Poi punge la Lega: "Quando Calderoli affossò l'autonomia..."

Il presidente del Consiglio regionale risponde alle domande de ilComizio.it a margine di un incontro organizzato al Palazzo delle Stelline di Milano: "Le politiche sociali di sussidiarietà si basano non sull'assistenzialismo ma sulla valorizzazione della risorsa più importante, cioè la persona. Il referendum del 22 ottobre? Bene per avere risposte dal governo. Ci fa piacere che forze politiche, che dieci anni fa bloccarono questa strada per inseguire il federalismo fiscale, abbiano cambiato idea..." - (VIDEO)

La Lega e l'articolo 1 sull'indipendenza della Padania, Salvini al Comizio: "Non lo cambierò, alla gente non interessa"

In vista del congresso federale del 21 maggio il segretario del Carroccio, che ha scelto la linea "nazionale" e sovranista, dice che non modificherà lo statuto, ma indica linee guida e priorità della sua leadership, che vanno ormai in un'altra direzione: "La battaglia è evidentemente da combattere da Nord a Sud, perché la moneta 'tedesca' ha fatto danni, come l'immigrazione e la Legge Fornero. Voglio dare voce alle energie positive di tutto il Paese". E sulla candidatura dell'assessore lombardo Fava... - (VIDEO)

Lega, Fava spiega la sua candidatura: "Non sono contro Salvini, ma voglio dare voce a un territorio che è stato trascurato"

La nostra intervista all'assessore lombardo all'Agricoltura che ha annunciato di voler sfidare il segretario del Carroccio nel prossimo congresso. L'attenzione alle posizioni autonomiste e indipendentiste, le perplessità sull'aver fatto dell'avversione all'Unione Europea la battaglia principale del movimento, la distanza dalla linea sovranista imposta dal leader - (VIDEO)


"La mia candidatura nasce parlando con amici e militanti della base che mi hanno chiesto di fare un passo avanti per dare voce alle idee che rappresentano il patrimonio storico della Lega Nord che negli ultimi tempi sono state trascurate - ha detto Gianni Fava ai microfoni de ilComizio.it -. In un congresso si fa politica e si decide una linea. Credo che la vittoria di Matteo Salvini - ha aggiunto - sia abbastanza scontata, ma io continuerò a portare avanti, specie se eletto almeno nel Consiglio federale, le istanze di chi si sente poco rappresentato. Ultimamente - ha dichiarato l'assessore lombardo - si è parlato poco di Nord per insistere sull'avversione nei confronti dell'Europa che tra la gente comune è molto meno sentita rispetto all'insofferenza verso lo stato centrale e un certo modo di fare politica del Sud. La svolta sovranista? E' difficile che ci creda - risponde Fava - semplicemente perché non credo alla sovranità di questo Stato, inefficiente e ingiusto verso quelle le parti più laboriose che hanno creato ricchezza e che oggi non ce la fanno più. La mia forza? Il passaparola tra i militanti - chiosa - Non dispongo dei mezzi mediatici del mio segretario che ha una visibilità nazionale, mentre la mia è sul territorio dove spero che qualcuno si ricordi del mio impegno e della voglia che ho di continuare a fare politica".

Satira, la mano pesante di Sabina Guzzanti sulla Meloni: "Prima i campi di concentramento per gli italiani"

Toni decisamente forti nella nuova edizione dello show satirico ideato e realizzato dall'artista romana, nota per il suo impegno politico. Farà certamente discutere la sua imitazione della leader di Fratelli d'Italia maltrattata sulle posizione che esprime in materia di immigrazione e accoglienza. Il personaggio è certamente riuscito, così come quello della giornalista "aggratis" che dopo il collegamento da Montecitorio dovrà dedicarsi al lavoro di dog-sitter per portare a casa qualcosa. Sul resto si può discutere, ma non saremo noi a farlo - (VIDEO)


Giorgia Meloni piuttosto maltrattata da Sabina Guzzanti che ripropone l'imitazione della presidente di Fratelli d'Italia nella nuova edizione del suo Tg Porco. Tema l'immigrazione, l'accoglienza e il diritto d'asilo. "Basta immigrati che vengono in Italia", dice Guzzanti-Meloni, "ci rechiamo noi in Africa e con dei banchetti sapientemente collocati, il richiedente asilo viene e compila questo modulo. Noi prendiamo le informazioni necessarie e gli diciamo 'grazie, le faremo sapere noi'".

Alcuni passaggi sono certo pesantini: "Spendiamo quattro miliardi e mezzo per 'sti campi di concentramento dei profughi quando - fa dire all'ex ministra - ancora l'Italia, lo ribadiamo, i campi di concentramento per gli italiani non li ha". A cosa servono tutti quei soldi? "I soldi - spiega Giorgia-Sabina servono per pagare la Libia per fare fuori quelli che arrivano da sotto. Perché dobbiamo a stare perde tempo?". 

Salvini a tutto campo: i trasporti milanesi, Maroni, il centrodestra, Trump, la Brexit e il Made in Italy. E che parole per Renzi...

La Lega Nord si schiera contro l'ingresso di Ferrovie dello Stato nell'Atm, apertura verso Trenord. L'intervista al leader che utilizza i consueti toni forti sui principali temi della politica lombarda, italiana e internazionale - (VIDEO)


Matteo Salvini, dopo l’ingresso di Fs nella società M5, che gestisce la linea lilla della metropolitana di Milano, vede il rischio di uno “spezzatino” di Atm, gestore dei trasporti pubblici milanesi. “Noi difendiamo migliaia di posti di lavoro a rischio di tranvieri milanese. Atm funziona, se ci mette lo zampino lo Stato e inizia a spezzettare l’azienda è la fine. Già il Comune deve garantire soldi perché ci sono in giro autobus euro 2 e euro 3 che inquinano. È una eccellenza milanese, rimanga tale senza che Sala svenda pezzi di azienda e metta a rischio oltre 2.000 posti di lavoro” ha detto dopo l’insediamento del nuovo Cda di Atm.

Quanto agli attriti tra il sindaco di Milano Giuseppe Sala e l’ex presidente di Atm Bruno Rota il leader leghista ha aggiunto ha aggiunto: “Se la cantano e se la suonano il Pd milanese e Sala in particolare. Quelli che andavano bene ieri ora non vanno più bene. Non vorremmo che ci fosse alla vista lo smantellamento e la vendita di rami di azienda. I nuovi vertici vediamoli alla prova, noi non diamo pregiudizi, vediamo cosa vogliono fare. Chi svende pezzi di città allo Stato non è amico della Lega, di Atm né dei milanesi”.

Salvini ha però previsto che è diverso ipotizzare una fusione tra Atm e Trenord, joint venture paritetica Fs-Regione Lombardia, che gestisce il servizio ferroviario regionale. “La posizione della Lega è chiara: un conto è Trenord che è un’altra istituzione lombarda ed è patrimonio dei lombardi. Quando lo Stato mette piede a Milano di solito lo fa per portare via, non per portare qualcosa, quindi la posizione della Lega, dal Comune, alla Regione, al livello nazionale è ‘giù le mani da Atm e dai lavoratori di Atm'”‘ha concluso.

Matteo Salvini ha detto la sua anche in merito all'ipotesi di dare la disponibilita' del Pirellone per ospitare la sede dell'Agenzia europea del farmaco, come garantito dal governatore lombardo, Roberto Maroni. "Noi non siamo una caserma come i 5 Stelle, dove se tu non la pensi come Grillo vieni sbattuto fuori, ci sono sensibilita' diverse", ha affermato il segretario federale della Lega Nord, con riferimento alla contrarieta' espressa dal gruppo del Carroccio alla decisione di Maroni. "Poi, il mio dovere come segretario e' di portare avanti la voce unica sia sulle tematiche europee che su quelle cittadine", ha continuato, evocando indirettamente la 'spaccatura' in Consiglio regionale lombardo di martedi' sera, quando il governatore ha votato a favore della risoluzione europea mentre il gruppo della Lega e' uscito dall'aula. "Avere un'agenzia europea che riporti lavoro e investimento a Milano sarebbe eccezionale, c'e' un'area che aspetta solo di essere popolata, come quella del post Expo - ha sostenuto -: la riempiamo di contenuti e di posti di lavoro". Quindi e' contrario all'ipotesi Pirellone? "Ho detto che c'e' un'area da valorizzare dove io porterei investimenti, aziende, istituti di ricerca, sedi universitarie, che e' la sede del dopo Expo - ha risposto - e quindi non spezzettiamo in giro per la citta' quello che vorremmo concentrare in una delle aree piu' attrattive di Europa, l'area del dopo Expo puo' diventarlo in tempi rapidi".

Brexit, Bonafè (Pd): "Un giorno molto triste per chi è cresciuto con l'idea dell'Europa unita". E su Trump dice...

L'eurodeputata del Partito democratico ai microfoni de ilComizio.it parla dell'uscita della Gran Bretagna dall'Ue, divenuta ufficiale ieri: "Faccio parte della generazione Erasmus quindi questo strappo mi rattrista. Penso però che possa anche essere un'occasione per ripartire dallo spirito delle celebrazioni dei Trattati di Roma e procedere spediti verso nuove sfide". L'esponente dem parla poi della scelta di riportare l'industria americana al carbone da parte del nuovo presidente: "E' molto preoccupante che voglia ritornare indietro rispetto agli accordi sul cambiamento climatico - (VIDEO)


Reazioni contenute sul mercato delle valute all'avvio ufficiale della Brexit. La sterlina è in recupero sui principali cambi (euro, dollaro e yen) rispetto alla prima parte della giornata. La moneta inglese alle 15.30 si muove in leggero calo a 1,24 dollari (-0,28%), dopo l'attivazione dell'articolo 50 per l'uscita del Regno Unito dalla Ue e le parole del primo ministro inglese Theresa May, "fortemente determinata" a ottenere un buon accordo sul libero commercio con l'Ue. Contro la moneta europea, la sterlina inverte la rotta e si rafforza con l'euro a 0,866. Quanto accaduto oggi "era già tutto incluso nei prezzi", spiega Ig. "Gli operatori - riferisce - rimangono in attesa di ulteriori dettagli sull’inizio dei negoziati e strategiche saranno le elezioni francesi che si terranno tra qualche settimana". Il 23 giugno scorso, il giorno del referendum nel Regno Unito, la sterlina aveva perso fino al 10% sul dollaro. (Fonte: Adnkronos)

Sull'argomento e sulle scelte in materia energetica del presidente Usa, Donald Trump, che preoccupano dal punto di vista ambientale, abbiamo sentito l'eurodeputata del Partito democratico, Simona Bonafè

Leader Ue a Roma, il premier gay del Lussemburgo: "Vi presento mio marito". La reazione di Mattarella

Xavier Bettel, primo ministro lussemburghese, con consorte al seguito, accolto dalle autorità italiane in occasione della cerimonia per il sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma. La faccia del capo dello Stato e il simpatico siparietto con l'omologo Gentiloni - (GUARDA IL VIDEO)


Apertamente gay, Xavier Bettel, si è sposato il 15 maggio 2015 al municipio della capitale, con il suo compagno Gauthier Destenay, diventato così, il primo Premier dell'Unione europea, ad essersi sposato con un partner dello stesso sesso. L'avvenimento ha fatto molto eco nei media americani ed europei. Durante il suo mandato Bettel ha promosso il disegno di legge in favore del matrimonio tra persone dello stesso sesso, poi approvato il 18 giugno 2014 dal Parlamento del Lussemburgo, con 56 voti a favore e 4 voti contrari. La riforma, promulgata dal capo dello Stato e pubblicata in gazzetta ufficiale nel luglio dello stesso anno, è entrata in vigore il 1º gennaio 2015.

Manovre al centro e modello lombardo: parla Raffaele Cattaneo

Ai microfoni de ilComizio.it l'analisi politica del presidente del Consiglio regionale della Lombardia, intervenuto alla presentazione di "Centristi per l'Europa", movimento guidato dal deputato Gianpiero D'Alia e ispirato da Pier Ferdinando Casini e dal ministro Gian Luca Galletti - (VIDEO)

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