updated 4:31 PM UTC, Jun 18, 2018

Carenza di medici in Lombardia, la Regione investe 6,4 milioni di euro per 55 nuovi specialisti. E non li lascerà "scappare". Parla l'assessore Giulio Gallera

Un nuovo provvedimento per migliorare la Sanità lombarda alle prese con un fabbisogno di personale che si scontra con le risorse messe a disposizione dal Ministero. L'intervista e la conferenza stampa dell'assessore al Welfare della Giunta Fontana, Giulio Gallera - (VIDEO)


"Con un impegno di 6,4 milioni di euro Regione Lombardia copre carenze nazionali per la formazione degli specializzandi in Medicina aggiungendo 55 contratti a quelli che il Ministero destina alla Lombardia. Con questo provvedimento andiamo anche a introdurre alcuni requisiti come l'iscrizione ad uno degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Regione Lombardia, la residenza in regione da almeno 3 anni, dalla data di scadenza del bando, e l'impegno a prestare l'attivita' lavorativa nelle nostre strutture sanitarie per un periodo di 3 anni". Lo ha annunciato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia nel corso della conferenza stampa organizzata per illustrare i provvedimenti adottati oggi dalla Giunta.

CARENZA SPECIALISTI - "Abbiamo inserito questi requisiti - ha sottolineato l'assessore - per far fronte alla forte carenza di specialisti nelle nostre strutture, che rischia di impedirci di continuare a garantire i servizi sanitari in determinati ambiti. Sempre piu' frequentemente, infatti - ha proseguito - i nostri bandi per l'assunzione di specialisti, anche a tempo indeterminato, vanno a vuoto, senza contare che il nostro fabbisogno e' piu' alto delle borse messe a disposizione dal Ministero".

ATENEI E NUMERO CONTRATTI - "In accordo con le Universita' - ha concluso il titolare regionale della Sanita' - abbiamo individuato le aree piu' critiche. Saranno dunque assegnate 6 borse all'ateneo di Brescia , 19 a Milano Unimi, 7 a Milano-Bicocca, 5 al San Raffaele, 10 a Pavia 10, 6 a Varese, e 2 all'Humanitas". "In particolare- ha concluso- , le specializzazioni che hanno ottenuto il maggior numero di contratti finanziati sono medicina d'emergenza-urgenza (8), pediatria(6), ginecologia e ostetricia (6), medicina interna (4) e anestesia e rianimazione (3)".

Salute, i numeri e la realtà del cancro in Italia: parla Giordano Beretta, presidente dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (VIDEO)

La nostra intervista a Giordano Beretta, presidente eletto dell'Aiom e responsabile dell'Oncologia Medica all'Humanitas Gavazzeni di Bergamo a margine della presentazione del volume "I numeri del cancro in Italia 2017" - (VIDEO)


"La Lombardia e' una delle poche Regioni italiane ad aver attuato una rete oncologica, che rappresenta oggi una realta' consolidata: un sistema di accessi diffusi nel territorio consente al cittadino di entrare nei percorsi di cura direttamente nel proprio luogo di residenza e di disporre di una valutazione multidisciplinare". Lo ha detto l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera intervenendo alla presentazione nel volume 'I numeri del cancro in Italia 2017' organizzata a Palazzo Lombardia. La pubblicazione e' stata realizzata dall'Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), dall'Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM) e dalla Fondazione AIOM.

"Questo sistema - ha proseguito l'assessore Gallera - ha consentito di raggiungere risultati importanti in termini di qualita' dell'assistenza. Non solo: la nostra Regione ha svolto un ruolo fondamentale nell'istituzione della Rete Nazionale dei Tumori Rari. E' stato proprio l'Istituto Tumori di Milano, struttura di eccellenza e altamente qualificata del sistema sanitario lombardo, ad avviare il primo progetto per una Rete di questo tipo". In Lombardia nel 2017, e' riportato nella ricerca, sono stati stimati 63.700 nuovi casi di tumore (33.150 uomini e 30.550 donne). I 3 tumori piu' frequenti sono quelli del seno (8.950), colon retto (8.600) e polmone (7.200). La sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi corrisponde alla media nazionale, raggiunge infatti il 63% fra le donne e il 54% fra gli uomini.

Ogni anno Italia vengono diagnosticati 89mila tumori rari, in Lombardia circa 14.500. Inoltre la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi e' pari al 55%, inferiore rispetto alle neoplasie a alta incidenza (68%). "Le evidenze scientifiche - ha sottolineato l'assessore Gallera - ci dicono che i migliori risultati in termini di sopravvivenza, adeguatezza delle cure e qualita' di vita delle pazienti colpite da questa neoplasia sono direttamente proporzionali al numero di casi trattati per centro di cura. Per questo in Lombardia e' stata realizzata una Rete regionale, formata da 38 Centri di Senologia, le Breast Unit, dove Team multidisciplinari sono in grado di offrire tempestivamente le migliori cure".

In Regione Lombardia con due disposizioni (DGR 3003 del 9/1/2015 e il DDG 3711 del 3/4/2017) sono stati attivati percorsi di aggiornamento dei programmi di screening: per il tumore alla mammella e' prevista una mammografia con cadenza biennale alla popolazione femminile tra i 50 e i 74 anni e mammografia con cadenza annuale alle donne tra i 45 e i 49 anni; per il tumore al colon retto, un test del sangue occulto nelle feci con cadenza biennale ai cittadini tra i 50 e i 74 anni; per il tumore alla cervice uterina, un Pap test con cadenza triennale alle donne tra i 25 e i 33 anni e un HPVdna test con cadenza quinquennale tra i 34 e i 64 anni.

La Lombardia presenta - si legge nel Volume - alcune fra le percentuali piu' alte in Italia di adesione ai programmi di screening organizzati ('Gli screening oncologici in Lombardia, report dati 2015 e dati 2016'). Dal 2007 lo screening colonrettale (test del sangue occulto nelle feci) e' a sistema su tutto il territorio. L'adesione nel 2016, pari al 49%, conferma il trend dello screening colon-rettale in Lombardia, superiore alla media nazionale (36% nel 2016). Nella Regione le donne aderiscono piu' degli uomini (51% vs. 44%) e il tasso cresce all'aumentare dell'eta'. Il test utilizzato in tutti i programmi di screening mammografico e' la mammografia bilaterale in doppia proiezione, in tutti i casi la lettura dell'esame avviene grazie alla refertazione di ogni radiogramma da parte di due radiologi. L'adesione in Lombardia e' stata pari al 67% nel 2016: il valore e' al di sopra della media nazionale (44% nel 2016).

Nuova inchiesta sulla Sanità Lombarda, Gallera: "Se la Regione risulterà truffata ci costituiremo parte civile. Da noi si salvano vite come in nessun altro territorio" (VIDEO)

L'assessore al Welfare della Regione Lombardia parla a margine della presentazione del volume "I numeri del cancro in Italia" e risponde alle domande sulla nuova inchiesta sulla Sanità lombarda riguardante i farmaci che ha portato alla perquisizione di uffici della stessa amministrazione regionale e all'acquisizione di documenti da parte della Guardia di Finanza - (GUARDA L'INTERVISTA)


 "Ieri gli uomini della Guardia di Finanza, inviati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano hanno perquisito gli uffici della Struttura Farmaco, dispositivi e HTA della Direzione generale Welfare. L'intervento era finalizzato all'acquisizione di documentazione relativa alle attivita' di controllo e gestione dei flussi informativi e contabili originati da strutture ospedaliere private in merito all'utilizzo di farmaci classificati come 'File F' (termine con cui si codificano farmaci acquistati direttamente dagli ospedali, ma a carico del Sistema sanitario nazionale) e al loro collegamento con ditte produttrici di tali farmaci". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, questa mattina, a Palazzo Lombardia rispondendo alle domande dei giornalisti a margine della presentazione del volume "I numeri del cancro".

NESSUN FUNZIONARIO INDAGATO - "Al momento - ha spiegato l'assessore - nessun funzionario regionale ci risulta essere iscritto nel registro degli indagati".

MASSIMA COLLABORAZIONE CON MAGISTRATURA - "Regione Lombardia- ha concluso Gallera -, come al solito, ha fornito la massima collaborazione alla Magistratura mettendo a disposizione tutta la documentazione richiesta. Attendiamo di conoscere gli sviluppi dell'indagine, che appare in fase embrionale, per comprendere se ci sia stata una truffa ai danni della Regione. Se cosi' fosse, come il presidente Fontana ha gia' annunciato, non esiteremo a costituirci parte civile".

Regione Lombardia, stanziati altri 103 milioni per le strutture sanitarie. Parla l'assessore Gallera: "Migliorerà la qualità di vita dei cittadini lombardi" (VIDEO)

"Con uno stanziamento di 103 milioni di euro di risorse proprie del fondo straordinario per l'edilizia sanitaria Regione Lombardia prosegue anche nell'XI legislatura il potenziamento delle sue strutture sanitarie nell'ottica della completa attuazione della riforma socio-sanitaria per migliorare la qualita' di vita dei cittadini lombardi". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, nel corso della conferenza stampa organizzata al termine della seduta di Giunta per illustrare i provvedimenti adottati - (GUARDA L'INTERVISTA VIDEO)


INTERVENTI - "Attraverso il provvedimento approvato oggi - ha spiegato Gallera - destiniamo 75 milioni di euro ad Ats, Asst, Irccs e Areu per interventi di ammodernamento delle apparecchiature tecnologiche, incremento dei livelli di sicurezza e comfort delle strutture, e miglioramento dell'offerta sanitaria sul territorio (ad es.Pot, Presst). Saranno destinati con delibere successive 20 milioni per interventi minori che le Aziende individueranno nei propri piani di investimento e 8 milioni per il completamento di lavori gia' in essere che necessitano di ulteriori finanziamenti, come quelli per l'ospedale di Asola".

INDIVIDUAZIONE AMBITI - "Nello specifico - ha sottolineato il titolare regionale della Sanita' - oggi andiamo a definire gli ambiti programmatori entro i quali indirizzare gli interventi delle Asst e Fondazioni IRCCS pubbliche ed individuare l'importo massimo indicativo relativo ai progetti per migliorare l'attivita' di programmazione degli enti sanitari, che per concentrare le risorse ed evitare una polverizzazione, abbiamo suggerito siano al massimo due".

VERIFICA EFFICACIA DA ATS - "Tra le novita' importanti - ha proseguito - il ruolo attribuito alle Ats nella fase di programmazione del riordino delle strutture e la valutazione ex post degli interventi dichiarati dalle Asst: piu' precisamente chiediamo che controllino l'effettiva capacita' degli investimenti di raggiungere gli obiettivi prefissati".

1,5 MILIARDI FINANZIATI IN X LEGISLATURA - "Nel corso della X Legislatura - ha ricordato Gallera - sono stati stanziati per interventi a favore del Sistema Sociosanitario circa 1,5 miliardi di euro (1 miliardo su fondi regionali e mezzo miliardo su fondi statali), di cui 500 milioni solo dal 2016. Circa 1 miliardo e' stato destinato a finanziare progetti di ammodernamento strutturale: POT, Presst, nuovi reparti, incremento della sicurezza, miglioramento del confort dei reparti, ristrutturazioni e nuove realizzazioni, finanziamento degli accordi di programma (Policlinico, San Gerardo di Monza, ecc.); 250 milioni di euro per ammodernamento delle apparecchiature tecnologiche e potenziamento dei sistemi informativi delle aziende e degli IRCCS pubblici; 250 milioni per finanziare gli interventi rientranti nei piani di investimento aziendali (ulteriori progetti di minore complessita' rientranti nella programmazione aziendale)".

Di seguito gli importi suddivisi per Ats, Asst, Irccs e Areu

ATS CITTA' METROPOLITANA - Per l'Ats Citta' di Milano sono stati messi a disposizione 26.471.000 euro cosi' suddivisi: Ircss Istituto Nazionale Dei Tumori 803.000; Irccs Istituto Neurologico C. Besta 474.000; Ircss Ospedale Policlinico Di Milano 2.210.000; Asst FatebeneFratelli Sacco 3.583.000; Asst Niguarda 2.877.000; Asst Nord Milano 1.300.000; Asst Ss. Paolo e Carlo 3.326.000; Asst Pini/Cto 1.432.000; Asst Ovest Milanese 3.546.000; Asst Rhodense 2.636.000; Asst Melegnano Martesana 2.186.000; Asst Lodi 2.098.000.

ATS INSUBRIA - Per l'Ats Insubria sono stati messi a disposizione 11.140.000 euro cosi' suddivisi: Asst Sette Laghi 3.720.000; ASST Valle Olona 5.186.000; Asst Lariana 2.234.000. ATS BRESCIA - Per l'Ats Brescia sono stati messi a disposizione 8.595.000 euro cosi' suddivisi: Asst Brescia 5.555.000; Asst Franciacorta 969.000; Asst del Garda 2.071.000. ATS VALPADANA - Per l'Ats Valpadana sono stati messi a disposizione 6.117.000 euro cosi' suddivisi: Asst Cremona 2.392.000; Asst Crema 1.199.000; Asst Mantova 2.526.000.

ATS BERGAMO - Per l'Ats Bergamo sono stati messi a disposizone 6.136.000 euro cosi' suddivisi: Asst Papa Giovanni XXIII 2.831.000; Asst Bergamo Ovest 1.512.000; Asst Bergamo Est 1.793.000.

ATS BRIANZA - Per l'Ats Brianza sono stati messi a disposizione 7.487.000 euro cosi' suddivisi: Asst Vimercate 2.050.000; Asst Monza 2.970.000; Asst Lecco 2.467.000. ATS PAVIA - Per l'Ats Pavia sono stati messi a disposizione 4.895.000 euro cosi' suddivisi: Asst Pavia 2.818.000; Ircss Fondazione Policlinico San Matteo 2.077.000.

ATS MONTAGNA - Per l'Ats Montagna sono stati messi a disposizione 3.661 euro cosi' suddivisi: Asst Valtellina e Alto Lario 2.762.000; Asst Valcamonica 899.000. AREU - Per l'Agenzia Regionale Emergenza Urgenza sono stati messi a disposizione 498.000 euro.

Regione Lombardia, la giunta Fontana parte forte: tra i primi provvedimenti nidi gratis e dimezzamento del ticket sanitario. Il governatore: "Meno peso fiscale e agevoliamo la vita delle famiglie" (VIDEO)

Intervista al presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, al termine della prima riunione della sua giunta. Ticket sanitario da dimezzato, nidi gratis per un numero sempre maggiore di famiglie e più sicurezza sul lavoro. Questi i temi al centro delle prime delibere approvate durante la prima seduta - (VIDEO)



Giunta regionale

 

Riduzione del ticket sanitario, ampliamento del numero delle famiglie che potranno beneficiare dei nidi gratis, un'informativa in giunta in cui e' stato deciso di anticipare la riunione del Comitato che segue le problematiche legate alla sicurezza sui posti di lavoro, a ridosso della tragedia di Treviglio, e ribadita la volonta' della Regione di investire ancora di piu' sulla prevenzione.

Questi i temi affrontati nella prima seduta della giunta regionale della Lombardia presieduta dal presidente Attilio Fontana che ha illustrato i provvedimenti approvati in conferenza stampa insieme agli assessori al Welfare Giulio Gallera e a alle Politiche sociali, abitative e disabilita' Stefano Bolognini.

RIDUZIONE DEL TICKET SANITARIO - "Una misura importante - ha commentato il presidente Fontana - che riduce del 50% il ticket che deve essere versato per ogni prestazione, con un ticket massimo che passa dai 30 ai 15 euro. Una misura che va nella direzione di rendere sempre piu' lieve il gia' leggero peso fiscale della nostra Regione.

PIU' ASILI NIDO GRATIS PER LE FAMIGLIE - "Il secondo provvedimento approvato - ha continuato il presidente Fontana - riguarda l'ampliamento della platea delle famiglie che potranno beneficiare dei nidi gratis, esteso a circa 1200 nuclei familiari. Abbiamo fatto una apposita variazione di bilancio".

DELIBERA CON SIGNIFICATO EMBLEMATICO - "Lo avevo detto in campagna elettorale - ha chiosato il presidente Fontana - e questa e' una delibera che non ha un significato solo sociale ma soprattutto emblematico perche' va nella direzione di rendere piu' agevole la vita delle famiglie".

UN VIDEO PER SPIEGARE PROVVEDIMENTI AI CITTADINI - Da oggi e al termine di ogni seduta della giunta, il presidente sintetizza in un video della durata di circa un minuto il principale provvedimento approvato dall'esecutivo. "Lombardia al lavoro! Il presidente informa" e' il titolo assegnato a questo momento di dialogo con i cittadini che potranno seguire il presidente Attilio Fontana sui profili istituzionali di Regione Lombardia sui principali social network.

Sanità lombarda, Gallera: "Finalmente sarà dimezzato il ticket sanitario regionale per oltre un milione e mezzo di cittadini. In attesa che sia eliminato definitivamente" (VIDEO)

Intervista all'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, al termine della prima riunione della Giunta Fontana. Tra i primi provvedimenti adottati quello riguardante il ticket sanitario che sta molto a cuore ai lombardi - (VIDEO)


"Il governo centrale, con la sua impugnativa alla nostra prima delibera del dicembre 2016 ci ha fatto perdere un anno, ma fortunatamente ora possiamo finalmente consentire a oltre un milione e mezzo di cittadini lombardi di usufruire del dimezzamento del ticket sanitario regionale che passera' da un massimo di 30 a un massimo di 15 euro". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera che insieme al presidente Attilio Fontana e' intervenuto alla conferenza stampa tenutasi a Palazzo Lombardia per illustrare i provvedimenti adottati dalla Giunta regionale nella prima seduta della XI legislatura. "Con questa misura - ha proseguito Gallera - saranno 90 i milioni che Regione Lombardia investe per esenzioni aggiuntive nei confronti dei cittadini lombardi, in attesa di poter eliminare definitivamente il ticket regionale".

7,8 EURO CONTRO I 10 DI MEDIA NAZIONALE - "Il ticket sanitario regionale - ha continuato l'assessore - passera' da un massimo di 30 euro a un massimo di 15, una proposta concreta a sostegno di 1,5 milioni cittadini lombardi, quelli cioe' che nel 2017 hanno usufruito di visite ed esami specialistici e pagato un superticket superiore ai 15 euro". "Il costo massimo del ticket - ha spiegato Gallera - sara' quindi 36(ticket nazionale) +15 (ticket regionale)=51 euro e non piu' 66 euro (36+30) come finora sostenuto per chi richiedeva ad esempio prestazioni come Tac del torace o Risonanza magnetica della colonna vertebrale. Sempre 51 euro (36+15) si paghera' anche per la colonscopia oggi effettuata al costo di 36 euro di ticket nazionale e 22,8 di ticket regionale(58,8 euro). Cosi' facendo nel complesso il superticket mediamente pagato per ricetta sara' su base regionale di 7,8 euro invece dei 10 applicati a livello nazionale".

ESENZIONI AGGIUNTIVE - "I 20 milioni stanziati per il dimezzamento del ticket regionale- ha proseguito - si aggiungono ai 70 che Regione Lombardia gia' sostiene per le esenzioni aggiuntive rispetto a quelle nazionali. Queste riguardano: gli utenti con l'eta' fino a 14 anni (42 milioni); gli adulti in condizione di particolare fragilita', disoccupati e cassintegrati (22 milioni); dal 2015 i cittadini con reddito familiare fiscale annuale non superiore a 18.000 euro, e loro familiari a carico (6 milioni), un'esenzione concessa a circa 150.000 soggetti beneficiari". IL 54%

ASSISTITI ESENTE - "Voglio ricordare - ha sottolineato il titolare regionale della Sanita' - che dei 7.660.615 assistiti lombardi che usufruiscono di prestazioni ambulatoriali il 54%, 4.098.000, non pagano gia' oggi il ticket. Questi soggetti beneficiano del 70% delle prescrizioni di specialistica erogate (27 milioni) e del 74% del valore economico delle prestazioni erogate". L'elenco delle esenzioni totali o per prestazione correlata (per esempio relative alla patologia invalidante o all'infortunio) e' consultabile all'indirizzo.

PROVVEDIMENTO AL VAGLIO COMMISSIONE CONSILIARE - "Il provvedimento licenziato oggi - ha concluso Gallera - come stabilito dalla legge di Bilancio 2017, dovra' passare al vaglio della Commissione consiliare competente che verra' costituita nei prossimi giorni. Le misure entreranno in vigore dal quindicesimo giorno lavorativo successivo alla approvazione della delibera di Giunta conseguente al parere della Commissione".

Lombardia, il caso Ema, la Sanità e le elezioni: parla l'assessore Giulio Gallera

Intervista all'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, a margine della prima giornata degli Stati generali della Sanità a Milano. Diversi i temi caldi trattati - (VIDEO)


“Il Governo nazionale ha gestito in modo totalmente inadeguato e inefficace  la partita della candidatura di Ema a Milano. Non è stato in grado di evidenziare che noi eravamo l’unica destinazione in grado di offrire una capacità di accoglienza immediata all’Agenzia del farmaco. Questa è l’unica, amara,constatazione che si può fare all’indomani delle dichiarazioni del direttore esecutivo di Ema, Rasi, sul ritardo della capitale Olandese a realizzare la sede che la ospiterà”.

Così l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera intervenendo nel dibattito sui problemi di Amsterdam ad accogliere l’Agenzia del farmaco.

“Spero davvero - ha concluso Gallera- che in zona Cesarini possa esserci una nuova chance per Milano. Resta però la rabbia per la sottovalutazione con cui il Governo ha gestito la partita più importante per Milano, la Lombardia e l’intero Paese, mandando a dirigerla un Sottosegretario, anziché il Presidente del Consiglio!”.

Cani e gatti negli ospedali, la Lombardia ancora una volta apre la strada. Lo spot di Edoardo Stoppa con Gabriele Cirilli: Lavinia e Luna scaldano il cuore

Giulio Gallera, assessore al Welfare della giunta Maroni, ha annunciato l'applicazione regionale della legge nazionale che regola l'accesso alle strutture ospedaliere degli anomali d'affezione, recepita da Regione Lombardia: "Per chi deve stare a lungo in ospedale, ricevere la visita del proprio animale domestico ha un valore terapeutico importantissimo". Una novità raccontata in un bello spot, finanziato dall'associazione "Amo gli animali", per la regia dell'inviato di Striscia la notizia Edoardo Stoppa, con protagonisti Lavinia, una giovanissima paziente, l'attore Gabriele Cirilli e Luna, la cagnetta di proprietà del veterinario Mauro Cervia, presidente dell'associazione. Le immagini e le interviste sotto - (VIDEO)


"Con il Regolamento regionale del 13 aprile 2017 abbiamo individuato i criteri per l'accesso di animali d'affezione alle strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private accreditate, fornendo una risposta alle richieste di numerosi pazienti. Siamo convinti che consentire ai pazienti di ricevere le visite del proprio animale d'affezione abbia un valore terapeutico straordinario e ringrazio l'associazione 'Amo gli animali onlus' per la realizzazione di questo spot che sensibilizzera' anche altre Regioni a seguire l'esempio della Lombardia".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso della conferenza stampa di presentazione dello spot realizzato dall'associazione 'Amo gli animali onlus', alla quale erano presenti, oltre all'assessore e al regista del filmato Edoardo Stoppa, il presidente dell'associazione Mauro Cervia e il direttore generale dell'Asst Niguarda Marco Trivelli, che ha gentilmente concesso alcuni spazi dell'ospedale milanese, dove e' stato girato il video.

ENTRO FINE ANNO TUTTE ASST A REGIME - "16 delle 27 Asst lombarde - ha spiegato l'assessore - hanno gia' deliberato il proprio regolamento interno e gia' oggi e' possibile per i pazienti ricevere la visita dei propri animali d'affezione, le altre 11 lo predisporranno comunque entro la fine dell'anno".

REGOLAMENTI GARANTISCONO SICUREZZA PER PAZIENTI- "Ovviamente - ha precisato il titolare regionale della Sanita', supportato anche dalle dichiarazioni del direttore dell'Asst Niguarda Marco Trivelli - i regolamenti gia' attuati dalle nostre Asst disciplinano in modo efficace le visite degli amici a quattro zampe per salvaguardare la tutela della salute dei ricoverati. Sono indicate, infatti, precisamente le condizioni di accesso e le aree dove gli amici a quattro zampe possono essere ospitati e dove non e' consentito, generalmente nei reparti di terapia intensiva, chirurgia e emergenza".

GABRIELE CIRILLI - Il presidente dell'associazione 'Amici degli Animali Onlus' , il veterinario Mauro Cervia, ha spiegato che e' stata proprio l'esperienza di Lavinia, realmente paziente di una struttura ospedaliera e protagonista dello spot insieme all'attore Gabriele Cirilli, e l'amicizia di Edoardo Stoppa, da sempre impegnato in difesa degli animali attraverso la sua attivita' di inviato di 'Striscia la Notizia', a spingerlo a realizzare una campagna di sensibilizzazione perche' anche nelle altre Regioni italiane si approvi un regolamento che consenta agli animali domestici l'ingresso negli ospedali.

L'associazione ha gia' preso contatti con alcune emittenti nazionali per la messa in onda dello spot come 'Pubblicita' e progresso'. 

Di seguito alcune informazioni sull'applicazione del Regolamento regionale che fissa i criteri per l'ingresso nelle strutture ospedaliere degli animali d'affezione con indicati: l'elenco delle Asst che hanno gia' approvato il regolamento interno; quelle che dovranno predisporlo entro la fine dell'anno; i punti principali del Regolamento regionale e quelli del Regolamento delle Asst.

ASST CHE HANNO GIA' APPROVATO REGOLAMENTO -

 

ASST DEL GARDA

Desenzano/Lonato    Ospedale

Manerbio Leno         BS      Ospedale      

Gavardo/Salo BS      Ospedale

 

ASST BERGAMO OVEST

Treviglio        BG      Ospedale

Treviglio        BG      PRESST Pianura Bergamasca                 

Romano di Lombardia         Ospedale               

Romano di Lombardia         BG      PRESST Pianura Bergamasca                 

Ponte San Pietro      BG      PRESST Isola Bergamasca           

Dalmine        BG      PRESST Dalmine               

 

ASST VIMERCATE

Vimercate     MB      Ospedale      

Carate Brianza         MB     Ospedale               

Seregno        MB      Ospedale               

Giussano       MB      Presidio Ospedaliero territoriale              

 

ASST RHODENSE

Garbagnate Milanese MI      Presidio Ospedaliero

Rho    MI      Presidio Ospedaliero Rho             

Rho    MI      Presidio Ospedaliero Passirana               

Garbagnate Milanese MI      RSA Sandro Pertini            

 

ASST VALTELLINA ALTO LARIO

Sondrio                      SO         Presidio Ospedaliero di

Sondrio                      SO    

Chiavenna     SO      Presidio Ospedaliero di Chiavenna           

Sondalo        SO      Ospedale "E.Morelli" Sondalo                 

Menaggio      CO      Ospedale "Erba-Renaldi"Menaggio           

Morbegno      SO      P.O.T. Morbegno

                  

ASST MANTOVA

Mantova        MN     Ospedale

 

ASST PINI CTO MILANO

Milano MI      Ospedale

 

ASST NORD MILANO

Milano MI      Ospedali

 

ASST SPEDALI CIVILI DI BRESCIA

Brescia         BS      Presidi ospedalieri   

 

ASST LECCO

Lecco  LC      Ospedale

 

ASST MELEGNANO MARTESANA MI

Milano MI      Ospedale

 

ASST NIGUARDA     

Milano MI      Ospedale

 

ASST LARIANA

Como  CO      Ospedale

 

ASST FATEBENEFRATELLI

Milano MI      Ospedale

 

ASST MONZA

Monza MB     Ospedale

 

ASST BERGAMO EST

Bergamo       Ospedale

ASST CHE PREDISPORRANNO REGOLAMENTO ENTRO IL 31/12/2017- ASST di Crema ASST Franciacorta ASST Valleolona ASST Santi Paolo e Carlo ASST di Cremona ASST Ovest Milanese ASST Valcamonica ASST Lodi ASST Pavia ASST Papa Giovanni XXIII ASST Sette Laghi

REGOLAMENTO REGIONALE - Possono accedere i cani identificati e iscritti all'anagrafe degli animali d'affezione, regionale o nazionale che devono essere condotti a guinzaglio della lunghezza massima di 1,5 metri e avere al seguito la museruola. I gatti e i conigli devono essere alloggiati nell'apposito tra­sportino, almeno fino al momento della visita al paziente o all'ospite; se liberati, devono essere adottati accorgimenti idonei ad evitare la fuga. I conduttori, in particolare, devono essere maggiorenni e in grado avere il pieno controllo dell'animale, munirsi di strumenti idonei alla raccolta e rimozione di eventuali deiezioni e perdite di pelo, portare al seguito documentazione sanitaria, quale il libretto sanitario oppure un certificato sanitario di buona salute e, per i cani, il certificato d'iscrizione all'anagrafe, attestante che l'animale e' stato sottoposto a periodico controllo veterinario nei dodici mesi precedenti, pulire e spazzolare l'animale prima della visita, portare con se' un prodotto per la sanificazione delle mani, osservare, in generale, la massima cura affinche' l'animale non sporchi o crei disturbo o danno alcuno, in particolare nel caso di animali non sterilizzati. E' facolta' delle strutture sanitarie individuare reparti o zone in cui vietare l'introduzione di animali o richiedere particolari accertamenti clinico-diagnostici sugli animali stessi ai fini del loro accesso.

REGOLAMENTI DELLE ASST - Nei regolamenti delle ASST sono indicati: l'elenco delle specie animali ammesse; l'ambito di applicazione ( viene codificato in modo puntuale le strutture a cui possono accedere gli animali domestici, che generalmente escludono le terapie intensive, la chirurgia e le emergenza; le regole di accesso: deve essere formalizzata una richiesta scritta specificando la tipologia di animale (in alcune ASST viene richiesto il consenso da parte dei pazienti che condividono i locali); i luoghi e orari di accesso (vengono definiti i luoghi e gli orari in cui e' possibile far permanere l'animale nella struttura di degenza, con relativa durata); i requisiti degli animali (come previsto dal Regolamento regionale); le regole di comportamento durante la visita; le azioni da adottare per la sanificazione dei locali e delle attrezzature in seguito alla permanenza dell'animale. Le ASST che hanno gia' adottato un proprio regolamento hanno predisposto la modulistica necessaria per la richiesta di autorizzazione e l'idoneita' veterinaria per l'accesso degli animali alla struttura ospedaliera.

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