updated 8:08 PM UTC, Sep 25, 2018

Merkel e Putin, dopo anni di tensione un nuovo incontro. Germania e Russia mai state così vicine

Sempre i loro incontri sono stati sottolineati da una linea di diffidenza e sfide, oggi i due paesi si vedono uniti contro un comune nemico, ma quanto durerà?


 Il rapporto personale tra il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente Vladimir V. Putin è spesso ridotto ad aneddoti che hanno colorato i loro precedenti incontri: Putin che per infastidire la cancelliera racconta del suo ruolo nel KGB, o i suoi tentativi di farla sobbalzare portando il suo grande Labrador nero a un incontro, pur conoscendo la paura della Merkel per i cani. Ma la lunga storia di alienazione e riavvicinamento dei due paesi era in gioco anche quando la signora Merkel e il signor Putin si sono incontrati per tre ore e mezza sabato nella villa del governo tedesco a Meseberg, fuori Berlino. Era il loro secondo incontro in tre mesi. I due leader hanno concluso i colloqui senza rilasciare dichiarazioni. Prima che iniziasse l'incontro, hanno detto ai giornalisti che portare stabilità nell'est dell'Ucraina, in Siria e affrontare il futuro sull'accordo nucleare iraniano erano i temi principali nella loro agenda. Gli analisti hanno visto l'incontro come un'opportunità per mettere le relazioni tra Berlino e Mosca su un terreno più pragmatico e concreto, dopo anni di crescenti tensioni. Putin sembrava suggerire lo stesso nei suoi commenti ai giornalisti, segnalando un tema in particolare, l'aiuto della Germania per ricostruire le infrastrutture della Siria in modo che i rifugiati potessero tornare nel paese oggi devastato dalla guerra. Va ricordato che gli interessi russi in quel paese sono sempre stati alti, per anni la Russia ha fornito il sostegno militare in sostegno al presidente Bashar al-Assad, contro i gruppi ribelli che vogliono la sua fine, anche la cancelliera Merkel ha sottolineato la necessità di una maggiore cooperazione in quei teritori. "La Germania, ma soprattutto la Russia, come membro del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, ha la responsabilità di trovare soluzioni", ha detto la signora Merkel. "Sono dell'opinione che le questioni controverse possano essere affrontate solo nel dialogo e attraverso il dialogo". Sono stati discussi anche i problemi bilaterali incentrati sull'energia e sul gasdotto Nord Stream 2. Ecco uno sguardo ai problemi che definiscono e influenzano i legami russo-tedeschi e le discussioni dei leader. I due paesi potrebbero essere descritti come i "amicinemici", con legami economici, culturali e intellettuali che risalgono a secoli fa. Dal XVIII secolo, hanno attraversato una serie di conflitti e riconciliazioni, più recentemente la seconda guerra mondiale e la guerra fredda. Durante l'era sovietica, la Germania era il principale partner commerciale di Mosca, e molti tedeschi vedono i legami forti e positivi con Mosca, come un fattore chiave per la fine della guerra fredda e la riunificazione della Germania. Con la caduta del muro di Berlino, la Germania ha raggiunto Mosca, per aiutare i paesi del blocco sovietico a integrarsi nell'Unione europea, per rafforzare i legami politici ed economici, ma anche per investire nella società civile. Purtroppo questo idillio ha subito una brusca interruzione dei rapporti, che è iniziata con la reazione repressiva delle autorità russe alle proteste pubbliche nel 2011 e nel 2012 ed è peggiorata nel 2014, quando la Russia ha annesso la Crimea e sostenuto i ribelli nell'Ucraina orientale.

La Merkel e Putin hanno mantenuto contatti regolari. A maggio, la cancelliera ha visitato il presidente russo nella sua residenza estiva a Sochi e ha detto ai giornalisti di aver visto l'incontro di sabato come una continuazione di quei colloqui. L'incontro dei leader in Germania non dovrebbe essere considerato come un cambiamento fondamentale nelle relazioni russo-tedesche, invece va visto come la volontà di stringere accordi sulla situazione siriana, sull'energia e su altre questioni chiave, pur mantenendo le loro divergenze sul ruolo della Russia nel conflitto in Ucraina. Sia la Germania che la Russia hanno problemi legati alla Siria, Per la Cancelliera Merkel, il problema è interni, visto che la sua decisione di consentire a più di un milione di persone, la maggior parte di loro rifugiati dalla guerra in Siria, di chiedere asilo in Germania,  ha incontrato una crescente resistenza da parte del governo e della popolazione tedesca. Per Putin il problema è trovare un alleato per far cessare la guerra civile in Siria e rinforzare i propri interessi economici.

Entrambi i leader potrebbero trarre beneficio dal trovare un modo per garantire una sufficiente stabilità politica in Siria, "è nell'interesse politico interno del governo tedesco che i rifugiati siriani possano tornare in una Siria stabile". Un interesse comune potrebbe anche riavvicinare i paesi dopo un periodo di deterioramento delle relazioni. La Russia si è vista sorpresa dalla volontà della Germania di appoggiare le sanzioni americane a Mosca, per l'annessione della Crimea, per il suo coinvolgimento politico nell'insurrezione filo-Cremlino nell'est dell'Ucraina e per le forti dichiarazioni che hanno seguito l'abbattimento del volo 17 della Malaysia Airlines. Le mosse hanno chiarito ai leader russi che il rapporto speciale che ritenevano di aver condiviso con Berlino era finito. Poco dopo, la Germania si è trovata nel mirino degli attacchi informatici russi e una campagna sui media russi ha fatto precipitare la Germania all'ultimo posto nella graduatoria di gradimento dell'opinione pubblica russa. 

Il presidente Trump vede questi  nuovi incontri come una forte mossa russa che in qualche modo tiene in scacco la Germania riassumendo il suo pensiero in un Tweet: "La Germania è "ormai prigioniera della Russia?" Secondo le statistiche del governo la Germania importa circa il 40% del suo gas naturale dalla Russia, più di qualsiasi altro paese dell'Unione europea. Sabato, Putin ha snocciolato un elenco di statistiche che parlano della forza dei legami economici dei due paesi, tra cui un aumento del 22% degli scambi nel 2017, portandolo a 55 miliardi di $. Ha anche affermato che il gasdotto Nord Stream 2, al centro della rivendicazione di Trump, era necessario per "soddisfare la crescente domanda di risorse energetiche dell'economia europea". "Voglio sottolineare ancora una volta che Nord Stream 2 è un progetto esclusivamente economico e non chiude nessuna opportunità per le spedizioni in transito attraverso il territorio ucraino", ha affermato Putin.

Il rapporto dell'ex cancelliere Gerhard Schröder con Putin e la sua decisione di entrare a far parte del consiglio di amministrazione della compagnia petrolifera statale russa, Rosneft, rafforza l'idea che la Germania sia molto vicina oggi alla Russia.

Ma la signora Merkel ha mostrato la volontà di tracciare una linea, con le sue decisioni di sostenere le sanzioni contro la Russia nel 2015 e di unirsi alla risposta coordinata all'avvelenamento in Gran Bretagna questa primavera.

Si mischiano le carte della politica internazionale dei due paesi in modo da non far alzare muri e chiudere le porte dei dialoghi.

  • Pubblicato in Esteri

Austria scoppio nel gasdotto di Baumgarten: il governo italiano dichiara lo stato di emergenza per il blocco delle forniture di gas

Un'esplosione e un incendio hanno distrutto questa mattina il principale "HUB" austriaco che fornisce gas al nostro paese. Nell'esplosione è rimasta uccisa una persona e ferite almeno altre 18.


Il sito di Baumgarten nell'Austria orientale, vicino alla Slovacchia, è un importante nodo di trasferimento regionale, che preleva gas naturale dalla lontana Russia e lo pompa verso gli stati confinanti, tra cui la Germania e l'Italia, quest'ultima è il principale destinatario. La notizia dell'esplosione ha fatto salire i prezzi del gas in tutta Europa, aumentando i timori per un aumento dei prezzi di offerta che con l'arrivo dell'inverno, avevano già dato segnali di forti aumenti. La Gas Connect Austria, che gestisce il sito, ha detto che l'hub è stato spento e che le fiamme sono sotto controllo, la probabile causa dell'incendio sembra essere un difetto tecnico.

Queste le parole contenute nel sintetico comunicato stampa, "Un'esplosione è avvenuta questa mattina prima delle 9:00 (0800 GMT) nella base della stazione di gas naturale a Baumgarten, l'esplosione ha causato un grave incendio che ora è contenuto in diversi piccoli focolai".

 Le immagini sui social mostrano una colonna di fuoco in lontananza che sorge da un paesaggio piatto, il sito è stato appositamente costruito in una zona isolata lontano dai centri abitati, I vigili del fuoco, la polizia e gli uomini della Gas Connect Austria, riferiscono di molti danni alle strutture. Un portavoce dei vigili del fuoco ha confermato 1 morto e che 18 sono le persone rimaste ferite, una delle quali in modo molto grave.
La Gas Connect Austria ha dichiarato che forniture di gas ai confini meridionali e sudorientali dell'Austria, che sono state colpite dall'esplosione, rimarranno chiuse fino a nuovo avviso. Questi gasdotti forniscono l'Ungheria, la Slovenia e la Croazia, ma come dicevamo il maggior destinatario di Baumgarten è l'Italia.

Questa dipendenza dal gas ha portato il governo a dichiarare lo stato di emergenza, mentre il ministro dell'industria Carlo Calenda ha affermato che il paese ha un "serio" problema di approvvigionamento energetico e che, se l'Italia avesse il Trans Adriatic Pipeline (TAP), non dichiarerebbe lo stato di emergenza. - "Se avessimo già avuto il TAP, non avremmo dovuto dichiarare lo stato di emergenza, il TAP fa parte del Southern Gas Corridor, che è uno dei progetti energetici prioritari per l'Unione europea. Il progetto prevede il trasporto di gas dallo stadio 2 di Shah Deniz dell'Azerbaigian verso i paesi dell'UE." Infatti il progetto prevede che il TAP si colleghi al gasdotto trans anatolico (TANAP) sul confine turco-greco eattraversando la Grecia, l'Albania, il mare Adriatico, arrivi a terra nel sud Italia. Il TAP avrà una lunghezza di 878 chilometri (Grecia 550 chilometri, Albania 215 chilometri, Adriatico 105 chilometri e Italia 8 chilometri).

Le società in partecipazione alla costruzione del TAP sono: la BP (20 percento), la SOCAR (20 percento), la Snam SpA (20 percento), Fluxys (19 percento), Enagás (16 percento) e Axpo (5 percento).

La proclamazione dello stato di emergenza da al governo di Roma il diritto di utilizzare una serie di misure straordinarie come consentire alle centrali elettriche, a carbone e petrolio di attivarsi a pieno regime, con i conseguenti gravi problemi d'inquinamento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(ultima ora× ultime notizie× news× ultime news× primo piano× evidenza× Gasdotto× stato di emergenza× fornitura gas× Austria, esplosione gasdotto Baumgarten, a rischio forniture gas Italia. Calenda: "Stato di emergenza× Scoppia un gasdotto in Austria, interrotte forniture verso l'Italia Udine × to day× news24× ansa× Baumgarten si trova inoltre al cuore di una rete di gasdotti secondari che portano il gas a Francia, Germania, Europa dell'Est e, grazie alla Trans-Austria gas pipeline (TAG), all'Italia, alla Croazia e alla Slovenia.× L'incidente in una stazione di compressione da cui transita il gas russo destinato all'Italia. Il Ministero dello Sviluppo economico dichiara lo stato d'emergenza. Il ministro sottolinea l'importanza del gasdotto che porterà il combustibile dall'Azerbaigian: "Finché le forniture saranno concentrate dalla Russia× 12 dicembre 2017 In un'esplosione in un impianto di distribuzione di gas a Baumgarten an der March, in Austria, decine di persone sono rimaste ferite e almeno una persona ha perso la vita. Lo scrivono i media austriaci.× Incidente in Austria. Austria, esplosione gasdotto Baumgarten, a rischio forniture gas Italia. Calenda: "Stato emergenza". Il terminal di Baumgarten è uno dei principali hub del gas dell'Europa centrale per il gas che arriva dalla Russia e dalla Norvegia× La causa dell'incidente non è ancora chiara, al momento pensiamo ad un guasto tecnico", spiegano da Gas Connect Austria, sottolineando che "i gestori dei sistemi di trasmissione vicini sono stati informati immediatamente affinché misure possano essere adottate in tempo utile"× Ci sono morti e decine di feriti. È uno dei più importanti punti di distribuzione di gas naturale proveniente dalla Russia e dalla Norvegia.× Stato di emergenza× bloccate le forniture di gas all'Italia× In un'esplosione in un impianto di distribuzione di gas a Baumgarten an der March, in Austria× Il ministero dello Sviluppo economico ha dichiarato lo stato di emergenza per il gas, in seguito a un grave incidente che questa mattina si è verificato in Austria, e che ha comportato l'interruzione dell'erogazione del gas proveniente dalla Russia verso l'Italia× TAP× L'hub, uno dei principali in Europa, rifornisce l'Italia settentrionale: registrati disagi e aumento dei prezzi. Calenda: dichiareremo lo stato di emergenza.× I gasdotti Trans Austria Gas (TAG 1 e TAG 2) trasportano gas naturale dal confine Slovacchia - Austria presso Baumgarten an der March fino a Arnoldstein nel sud dell'Austria, vicino al confine con l'Italia. Il gas naturale proveniente dalla Russia è trasportato e consumato in Italia e Austria× TAP. Trans Adriatic Pipeline (TAP) è il progetto per la realizzazione di un gasdotto che trasporterà gas naturale dalla regione del Mar Caspio in Europa. Collegando il Trans Anatolian Pipeline (TANAP) alla zona di confine tra Grecia e Turchia, attraverserà la Grecia settentrionale, l'Albania e l'Adriatico× Una delegazione del Movimento Cinque Stelle con i senatori Maurizio Buccarella e Daniela Donno, la deputata al Parlamento Europeo Rosa D'Amato, consiglieri comunali salentini e attivisti ha visitato oggi a San Foca il cantiere TAP in località San Basilio, dove sono in corso i lavori della cosiddetta Fase 1× l Gasdotto Trans-Adriatico (conosciuto con l'acronimo inglese di TAP, Trans-Adriatic Pipeline) è un gasdotto in costruzione che dalla frontiera greco-turca attraverserà Grecia e Albania per approdare in Italia, nella provincia di Lecce permettendo l'afflusso di gas naturale proveniente dall'area del Mar Caspio (Azerbaigian)× December 2017, the Municipality of Serres and TAP inaugurated the fully renovated (former) Dorilaiou Street, at the city's central square. Following the ceremony, attendees enjoyed a stroll on the new pedestrian walkway and a ride on the new Dorilaiou Street bike road× tap gasdotto tap italia tap analisi tap significato tap traduzione tap salento tap wikipedia tap check in×)

 

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