updated 12:26 AM UTC, Jan 18, 2018

Daniela Reho in tv: "Ecco perché votare centrodestra il 4 marzo. Regione Lombardia? Grazie Maroni! Ora tutti con Fontana, uomo capace che sa amministrare"

Daniela Reho, esponente di Forza Italia, ospite di Simona Arrigoni ad Aria pulita su 7Gold. Dalle elezioni, politiche e regionali, del prossimo 4 marzo alle pensioni minime, dall'euro ai ticket sanitari fino ai problemi di quartiere, ecco alcuni stralci della sua partecipazione televisiva - (VIDEO)

Movimento 5 Stelle, Di Maio: "Aboliremo 400 leggi. La Fornero? Salvini si è venduto". La nuova proposta: in pensione dopo 41 anni

Intervista al candidato premier pentastellato: "Ecco come vogliamo semplificare la vita di cittadini e imprese: si comincia dallo spesometro e dagli studi di settore". Le sue parole ai microfoni de ilComizio.it - (VIDEO)


"Non ho nessun problema a dire che sono entrato in Parlamento convinto che per ogni problema servisse una legge. Ne esco con la convinzione che questo è un Paese non ostaggio della burocrazia ma delle leggi": lo ha detto il candidato premier del M5S Luigi Di Maio durante un incontro sulla semplificazione amministrativa in cui ha annunciato il lancio del sito Internet leggidaabolire.it "dove tutti potranno proporre una legge da abolire", collegato al progetto di cancellare 400 leggi, ha ribadito, "con unico atto".

"Serve l'abolizione di tante leggi - aggiunge - tra queste c'è sicuramente la legge Fornero e abbiamo visto come Salvini si sia venduto per qualche poltrona e rinneghi l'abolizione di questa legge". "Se Berlusconi ha qualche proposta - ha aggiunto Di Maio sorridendo - può partecipare a leggidaabolire.it".

"Proponiamo e prendiamo un impegno con le imprese per l'abolizione dello spesometro, del split payment, del redditometro e gli studi di settore". "So che i miei avversari diranno che così vogliamo favorire l'evasione fiscale, ma è semplificando che si aumenta il gettito per lo Stato e si riduce la pressione fiscale", ha aggiunto Di Maio.

"Noi presto presenteremo il nostro programma che si chiama "quota 41", si basa su un concetto che tu dopo 41 anni di lavoro devi andare in pensione" senza che ci sia il legame "tra tempo di lavoro e età pensionabile". Il programma del M5S sulle pensioni "sarà presentato nei prossimi giorni", spiega Di Maio che sulla legge Fornero sottolinea: "Va abolita non solo per chi deve andare in pensione ma per tutti i giovani" che ci andranno.

Ecco Attilio Fontana: "Non temo nessuno, ma ci sarà da correre". Un altro leghista di Varese per l'eredità di Maroni, ma l'ha scelto Salvini. Il via libera di Berlusconi: "Sondaggi ok"

La prima intervista al candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Lombardia dopo la rinuncia del governatore uscente a correre per il secondo mandato. Parole moderate, nel suo stile, ma anche nessuna paura dell'avversario Giorgio Gori e di un possibile ricompattamento della sinistra. Intanto gli alleati gli danno il benvenuto: ai microfoni de ilComizio.it anche le parole di Raffaele Cattaneo e Giulio Gallera - (VIDEO)

 

Salvini imbestialito con Maroni: "Se lasci la Lombardia...". Cosa succede nella Lega? Intanto Berlusconi ne approfitta e l'annuncio di Fontana slitta

Nervi tesi nel Carroccio. "Se lasci il tuo incarico in Regione Lombardia, che vale molto di più di tanti ministeri, evidentemente in politica non puoi più fare altro". Lo ha dichiarato il segretario della Lega, Matteo Salvini, commentando ai microfoni di Radio 24 il passo indietro di Roberto Maroni che ha deciso di non ricandidarsi alla guida della Regione. "Mi pare addirittura ovvio - ha continuato Salvini - la Lombardia è il terzo motore d'Europa, conta più di 10 milioni di abitanti, è la capitale italiana dell’impresa, dell’innovazione, della ricerca. Quindi è chiaro che se sei soddisfatto e ti senti arrivato per quello che hai fatto, evidentemente non puoi fare altro"


"Continuo a ricevere centinaia di messaggi di persone che mi ringraziano per quello che ho fatto alla guida della Regione Lombardia. Sono felice e lusingato, mando a tutti un abbraccio commosso. Ora per me inizia una vita nuova", scrive su Facebook il governatore della Lombardia, Roberto Maroni, dopo la decisione, annunciata ufficialmente ieri, di non ricandidarsi alla presidenza della Regione.

Scelta che Matteo Salvini non sembra aver preso benissimo."Se lasci il tuo incarico in Regione Lombardia che vale molto di più di tanti ministeri evidentemente in politica non puoi più fare altro", ha detto il segretario della Lega, commentando il passo indietro del "Bobo" ai microfoni di Radio 24.

"Lo escludo nella maniera più assoluta: se ha questi motivi personali, queste ragioni famigliari che lo hanno spinto a scegliere di non candidarsi è impensabile che si possano ipotizzare per lui dei ruoli politici e tanto meno nel governo futuro", ha aggiunto Silvio Berlusconi a Radio Capital rispondendo alla domanda su un eventuale ruolo di Roberto Maroni in un prossimo governo. "È una invenzione pura, non ho mai pensato una cosa del genere, posso escluderlo nella maniera più assoluta", aggiunge il leader di FI a proposito delle voci di un accordo tra lui e Maroni in questo senso.

"Per la Lombardia stiamo valutando la proposta della Lega dell'avvocato Attilio Fontana. Da Sindaco di Varese si è dimostrato un amministratore valido e apprezzato. Stiamo attendendo i sondaggi sul confronto tra Gori/Fontana o Gelmini/Gori", dice Silvio Berlusconi nella stessa intervista.

La destra sociale di Salvini, dopo Alemanno e Storace si prende anche l'Ugl. Con la Meloni ora è derby: chi vincerà?

La svolta nazionale del leader leghista, dopo aver tolto la parola "Nord" dal simbolo, prende sempre più forza e punta ad aggiudicarsi tutto l'elettorato che fu del Msi e di An. La sfida a Fratelli d'Italia è aperta e grazie al lavoro di Giancarlo Giorgetti sta pescando nelle acque territoriali dell'alleato postfascista come dimostra l'accordo con l'ex Cisnal. Si tratta di operazioni spregiudicate e il cui attecchimento rispetto all'impostazione tradizionale del Carroccio è tutta da verificare, ma intanto i sondaggi sono incoraggianti - (VIDEO)


Immagine correlata“Il lavoro è la vera priorità”, l’intervento del Segretario Generale dell’Ugl al “No Ius Soli”

Ha detto Matteo Salvini aprendo la conferenza stampa nella sede leghista milanese di via Bellerio al termine della riunione del Consiglio federale: "Il programma della Lega sui temi di lavoro, scuola e università sarà steso con la collaborazione dell'Ugl. Con loro abbiamo confermato un rapporto di reciproca, lunga e proficua collaborazione sia in Italia che all'estero. Per la Lega è una novità assoluta associare una proposta politica a una proposta sindacale che entrerà nell'argomento lavoro che la vera emergenza nazionale, altro che lo ius soli. Le proposte sul lavoro saranno dettagliate alla virgola sui temi del lavoro, del salario minimo e dei contratti e saranno presentate a giorni agli alleati così come quelle su scuola e università. La collaborazione con l'Ugl è uno di quegli apporti esterni di cui avevo parlato. L'Ugl ha più di 160 sedi tra Nord e Sud in Italia e la collaborazione sarà sicuramente utile e positiva".

Salvini vede la vittoria ma avverte: "Nel centrodestra Forza Italia e Meloni unici interlocutori. E voglio un patto anti-inciuci". Maroni premier? Ecco cosa ha detto...

La conferenza stampa del leader leghista che ha radunato i suoi dirigenti in vista delle elezioni del 4 marzo. Tra ottimismo e poca voglia di imbarcare riciclati e cavalli di ritorno il Matteo di Milano ci ha riservato anche qualche sorpresa - (VIDEO)


Matteo Salvini esclude categoricamente la possibilità di trattare, in vista delle elezioni del 4 marzo, con altri potenziali alleati che non siano Fi e FdI. "Evito di seguire le vicende di quarte, quinte o seste gambe, perché non è un problema mio. Penso che un governo possa stare anche su tre gambe, i miei interlocutori sono due: chi vuole fare esperimenti di eugenetica, se ne farà carico", ha detto infatti il segretario della Lega.

"Chiederò un impegno anti-inciuci" - La Lega si impegnerà in Parlamento "esclusivamente all'interno del centrodestra". "Anzi, chiederò un impegno anti-inciucio a tutti i segretari - ha spiegato -, i principali media tifano per il non risultato, per il grande inciucio, come con Monti. Ma noi comunque siamo autosufficienti".

"Chiamerò personalmente Berlusconi" - Al momento all'interno del centrodestra "non ci sono stati incontri e in agenda non ce ne sono. Oggi chiamerò personalmente Silvio Berlusconi e la settimana prossima parleremo di tutto il resto", ha fatto sapere. Sulla vittoria della Lega alle prossime elezioni il segretario leghista ne è quasi certo: "Vinceremo perché siamo l'unico partito che convoca i propri dirigenti il 3 gennaio".

"Maroni non sarà il candidato premier" - Matteo Salvini ha poi escluso che Berlusconi possa candidare Roberto Maroni come futuro premier. "Maroni era al Consiglio federale con Luca Zaia, lui e Zaia sono e saranno risorse fondamentali per la Lega e non per altri". Salvini, che nel simbolo elettorale ha indicato la sua candidatura a capo del governo, ha sottolineato che Maroni come Zaia è impegnato a "portare a casa" l'accordo con l'esecutivo per l'autonomia di Lombardia e Veneto, dopo i referendum regionali del 22 ottobre. (Fonte Tgcom24)

 

Berlusconi: "per contrastare la povertà serve un reddito di dignità"

"Chi rimane sotto la soglia di 1.000 euro di reddito al mese, non dovrà pagare tasse e lo Stato dovrà versare una somma per integrare il reddito e permettere di arrivare ai livelli di dignità garantita da Istat"


"partiamo dalla linea dettata da Milton Friedman" così Silvio Berlusconi propone una "misura a favore dei cittadini per contrastare l'emergenza povertà". E continua dicendo: "Lui la chiamava imposta negativa sul reddito, io lo chiamo reddito di dignità, chi si trova sotto una soglia di reddito, che potremmo ipotizzare di 1.000 euro al mese, non solo non dovrebbe pagare le tasse, ma lo Stato dovrà versare a lui una somma che gli consenta di arrivare a livelli di dignità garantita dall'Istat, una somma che però potrà variare, a seconda della zona e della regione in cui la persona vive". 

Durante una intervista a radio 101 il leader di Forza Italia e del prossimo Centro Destra, aggiunge: "Purtroppo ci sono in Italia 4.750.000 persone che vivono nella povertà più assoluta, un numero che è aumentato del 65% in dieci anni. È una cosa inaccettabile per un paese europeo. Nessuno può vivere bene, anche chi è agiato, sapendo che intorno a noi ci sono milioni di italiani che devono dipendere dalla assistenza pubblica o dalla carità privata e non hanno accesso alle cure mediche". Silvio Berlusconi ha le idee molto chiare per  cercare di risolvere questa situazione: "un solo modo strutturale, far ripartire la crescita attraverso una politica di tagli fiscali, riorganizzando le infrastrutture e la complessa macchina dello Stato. Tuttavia, per questo ci vuole tempo e dobbiamo prima affrontare un dramma immediato, occorrono misure di emergenza per persone che hanno ora la necessità di vivere. Berlusconi ha anche parlato per delle sue proposte per abbattere la disoccupazione cronica dei giovani: "deve essere molto più vantaggioso per le aziende assumere un giovane, la disoccupazione giovanile italiana, tra i 18 e i 35 anni, si aggira sopra il 30%, è impossibile accettare questi valori". Questo il tema principale che a portato alla proposta del “Reddito di dignità”. Berlusconi ha anche detto che nel programma di Forza Italia è stato inserito il Codice per la difesa dei diritti degli animali che inserisce agevolazioni fiscali per chi si prende cura di un animale domestico, in questo modo si riuscirà ad agevolare l'uscita di tanti cani e gatti per l'ingresso in famiglie che decideranno di adottarli, senza dover far conto con importanti uscite economiche. Secondo il leader di Forza Italia, anche in un momento di difficoltà per il paese, non bisogna dimenticare queste creature che hanno uguali diritti da difendere. Secondo Silvio Berlusconi: "il grado di civiltà di un Paese si misura anche da come vengono trattati gli animali." 

 

Verso le Regionali 2018, Maroni: "Si voti insieme alle Politiche. La nostra campagna elettorale? Il lavoro che abbiamo fatto. Sulla coalizione dico che..."

Il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, è intervenuto intervenuto oggi alla presentazione della "Guida ai sapori e ai piaceri di Milano e della Lombardia" de La Repubblica. L'intervista a margine dell'evento - (VIDEO)

 

 

 

 

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