updated 9:43 AM CEST, Oct 19, 2017

Nord Corea, questo è il modo in cui inizia una guerra nucleare

  • Scritto da Zonca2017
  • Pubblicato in Esteri

Le simulazioni di una guerra sulla penisola coreana iniziano di solito con un incidente relativamente minore nella zona demilitarizzata tra la Corea del Sud e il suo nemico del nord, una provocazione che si sviluppa in una guerra convenzionale per poi trasformarsi in guerra nucleare.


La posizione minacciosa del presidente Trump verso la Corea del Nord, recentemente esposta presso le Nazioni Unite, dove ha avvertito che gli Stati Uniti potrebbero "distruggere totalmente" il Paese, ha spinto gli strateghi militari ad esaminare cosa accadrebbe in caso di guerra.

Gli scenari sono una soluzione più leggera non tenendo conto della la capacità nucleare della Corea del Nord, che potrebbe essere effettuata in un unico colpo (distruzione su larga scala improvvisa) o che il regime si dimostrasse fragile come quello di Saddam Hussein in Iraq o Moammar Kadafi in Libia, questo porterebbe ad un veloce colpo di stato e la conseguente uccisione del Leader Coreano.

"Troppi americani hanno la prospettiva che questa guerra si risolverà come l'invasione dell'Iraq o dell'Afghanistan, o come le operazioni di combattimento in Libia o in Siria, ma purtroppo questa guerra non avrebbe nulla in comune con nessuno dei conflitti passati", ha dichiarato Rob Givens,  generale in pensione che trascorse quattro anni sulla penisola coreana.

E questo è prima che i coreani nord si dedicassero alle armi nucleari. "C'è solo un modo per terminare questa guerra", ha dichiarato Givens. "Con la sconfitta della Corea del Nord - ma a che costo?"

James Stavridis, un ammiraglio militare in pensione, decano della Fletcher School of Law e della Diplomazia dell'Università di Tufts, ha dichiarato che questa guerra orribile che molti temono da tempo con la Corea del Nord è una possibilità ormai reale. Una guerra che potrebbe vedere le probabilità di conflitto convenzionale con la Corea del Nord al 50% e le probabilità di guerra nucleare al 10%.

"Siamo più vicini a uno scambio nucleare che siamo stati in qualsiasi momento nella storia del mondo con l'unica eccezione, la crisi missilistica cubana", ha dichiarato Stavridis.

 Il lunedì, il ministro degli esteri della Corea del Nord, Ri Yong Ho, ha accusato il presidente Donald Trump di aver dichiarato guerra contro il suo regime e ha minacciato il diritto di abbattere i bombardieri strategici americani anche se volano nello spazio aereo internazionale.

 Sempre Ri Yong Ho la settimana scorsa, ha detto ai giornalisti che il regime potrebbe sperimentare un'arma di idrogeno nel Pacifico a titolo cautelativo. Fino ad ora, i test nucleari del Nord sono sempre stati sotterranei.

In risposta a questa provocazioni il portavoce del Pentagono Lt. Col. Christopher Logan ha detto alla CNBC: "Ovviamente la Corea del Nord è una minaccia". E ha promesso che le forze armate americane difenderanno "sia la patria statunitense che i nostri alleati contro questa minaccia".

Le statistiche spesso citate sulle forze della Corea del Nord sono formidabili: 1,2 milioni di soldati il quarto esercito terrestre più grande del mondo, tra i quali oltre 100.000 forze speciali addestrate per infiltrarsi la Corea del Sud. Anche se l'arsenale bellico militare, risale all'epoca sovietica, la Corea del Nord dispone di materiale fissile nucleare, sufficiente per almeno 12 armi nucleari intercontinentali. (Secondo l'Arms Control Assn., Gli Stati Uniti dispongono di 1.411 testate nucleari strategiche.)

Senza dubbio, una ripresa della guerra coreana nel ventunesimo secolo sarebbe più rapida della guerra coreana del 1950-1953, uno campo di battaglia che attraversava montagne innevate e che ha visto morire quasi 2 milioni di persone. Una guerra inutile che ha lasciato essenzialmente la linea di demarcazione tra Corea del Nord e Corea del Sud nello stesso luogo dove la guerra aveva avuto inizio.

Uno dei fattori più imprevedibili che preoccupa tutto il mondo è l'eventuale entrata in guerra della Cina a proteggere il suo alleato coreano, che oggi è l'ultima "grande Muraglia" che la difende dall'occidente americanizzato.

Il Global Times, un quotidiano che esprime spesso le opinioni del governo cinese, ha pubblicato un articolo in cui si diceva che la Cina non aiuterà la Corea del Nord solo se la Nord Corea aprisse per prima le ostilità con un attacco missilistico. Tuttavia, ha anche avvertito che "se gli Stati Uniti e la Corea del Sud eseguissero manovre atte a rovesciare il regime nordcoreano e cambiare il modello politico della penisola coreana, la Cina si attiverebbe per impedire tale manovra".

La maggior parte degli strateghi militari non si aspetta che l'attuale governo cinese sotto Xi Jinping invii le sue truppe attraversando il fiume Yalu come Mao Tse-tung fece nel 1950. Ma Pechino potrebbe condurre attacchi aerei in supporto al governo a Pyongyang, tanto come la Russia fece in aiuto del govereno di Assad in Siria. A

Altro scenario, visti i grossi interessi economici in gioco tra Cina e America, il governo di Pechino potrebbe intervenire per un accordo di pace, che però lasci ancora il leader Kim al comando del suo paese.

.La rimozione di Kim potrebbe lasciare il paese con un vuoto di potenza e nessuno chiaramente responsabile. Quessto farebbe cadere il paese in uno stato di caos come accadde ini paesi come l'Iraq e la Libia dopo la caduta dei loro dittatori.

Gli statisti e gli studiosi non escludono la possibilità che in futuro la situazione in Corea del Nord possa diventare molto simile a quella Siriana, uno squarcio nel mondo che sta richiedendo molte, forse troppe risorse per chiuderlo.

 

Ultima modifica ilMartedì, 26 Settembre 2017 13:04

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